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“Our town-la nostra città” in scena alla Goldonetta

Nuovo appuntamento in Goldonetta per la rassegna Open, sul palco domenica 20 e lunedì 21 maggio alle 21, i ragazzi del laboratorio Giovani Adulti della Fondazione Teatro Goldoni

Domenica 20 Maggio 2018 — 09:03

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Nuovo appuntamento in Goldonetta per la rassegna Open, sul palco domenica 20 e lunedì 21 maggio alle 21, i ragazzi del laboratorio Giovani Adulti della Fondazione Teatro Goldoni con lo spettacolo “Our town- la nostra città”.
Our Town è la nostra città, è il posto da cui veniamo, da cui siamo partiti e in cui possiamo tornare ogni volta che vogliamo. Provate per un attimo a ricordare. Casa vostra, il vostro quartiere e le voci delle persone che lo abitavano. Ricordate i colori? Che cosa è cambiato? Quali fiori profumavano la primavera?

Our Town è la nostra comunità, le persone che ci sono sempre state e che sempre ci saranno, quelle che ci hanno tenuti per mano e quelle che abbiamo dimenticato, quelle da cui abbiamo imparato qualcosa e quelle con cui abbiamo mangiato un buon gelato, quelle che ci hanno fatto ridere, quelle che ci hanno visto piangere, quelle che senza di loro alla nostra melodia mancherebbe qualche nota.

Our Town è anche la città che Thornton Wilder ha inventato e raccontato che noi vogliamo far vivere. Grover’s Corner è una cittadina tranquilla, in cui non è mai successo niente di speciale, dove la gente nasce, cresce, s’innamora e alla fine muore. Il sole sorge e tramonta sulle sue case e sulle sue colline, illuminando dettagli, gesti, riti quotidiani ed emozioni che trovano qui il tempo, la forza e la fiducia per trasformarsi in sentimenti. Non ci sono eroi a Grover’s Corner eppure le storie che custodisce questa città sono milioni. Niente di ciò che è accaduto a Grover’s Corner finirà sui libri di storia eppure i ricordi legati a questa nostra città sono centinaia di miliardi.
Ma nei dettagli respira la nostra vita. E se potessimo, come Emily, scegliere un giorno qualsiasi – il meno importante – e tornare a riviverlo, a rivedere tutto com’era allora, scopriremmo poesie mai scritte nei dettagli più nascosti, vedremmo i piccoli gesti trasformarsi in atti d’infinito coraggio, ritroveremmo i nostri eroi di oggi quando erano così giovani e così vicini che non era possibile vederne la grandezza reale.

Una città è l’insieme delle persone che ci vivono così come uno spettacolo è l’insieme delle persone che hanno sognato e lavorato perché una storia potesse essere ascoltata. Di sogni e lavoro è fatta Grover’s Corner. Di sogni, impegno, cura e passione è fatta questa comunità di giovani innamorati del teatro e della vita – e del teatro che racconta la vita – che in questi mesi si sono interrogati sul valore del presente, sulla bellezza delle piccole cose, sulla forza, il coraggio e la gioia dell’esserci e dell’essere insieme.

Con: Samuele Bartolini, Alessandro Niccolai, Leonardo Corti, Andrea Pazzaglia, Martina Cinelli, Riccardo Massucco, Alessia Pezzini, Matteo Trematerra, Ilaria Moriconi, Emma Tognetti, Filippo Melani, Francesco Poggiali, Valentina Donzella, Elena Felice, Rahim Adessoya Atchade, Daniele Duranti, Caterina Pannocchia.

Mise en espace Annalisa Cima Coordinamento Annalisa Cima e Mauro Pasqualini con la collaborazione di Niki Mazziotta fotografie e grafica Francesco Poggiali. Un ringraziamento a Francesca Vigneri.

 

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