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Accesso ai varchi in porto, tutti i dati

Analisi dell’AdSP sugli accessi degli autotrasportatori nel porto. Tra gennaio e settembre 2020 ne sono stati registrati quasi 318mila contro i 345mila del 2019

Giovedì 17 Dicembre 2020 — 10:58

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Lo certifica l’Autorità di Sistema in una elaborazione statistica in ordine agli ingressi/accessi degli autotrasportatori dai varchi pubblici doganali dove è in funzione il GTS3

Tra gennaio e settembre 2020 sono complessivamente stati registrati 317.608 ingressi in porto, con un calo dell’8% rispetto ai 345.361 dello stesso periodo del 2019 (in fondo all’articolo il pdf con il dettaglio del report). Lo certifica l’Autorità di Sistema in una elaborazione statistica in ordine agli ingressi/accessi degli autotrasportatori dai varchi pubblici doganali dove è in funzione il GTS3, il sistema automatizzato che controlla in modo puntuale tutti i mezzi e le persone che transitano dai varchi Galvani, Valessini, Zara e Darsena Toscana, registrando – direttamente al momento del transito lungo ognuna delle corsie – la targa anteriore e posteriore, la foto del veicolo, il numero del contenitore, i dati anagrafici e la foto degli operatori. La media mensile è passata dai 38.373 accessi del 2019 ai 35.290 di quest’anno. Si tratta quindi di oltre 3.000 ingressi in meno al mese. La crisi determinata dalla pandemia in atto, che ha determinato traffici in calo in molti settori, ha ovviamente avuto ripercussione anche sulla categoria degli autotrasportatori. La flessione degli accessi è risultata del 6,8% per il varco Galvani e del 15,5% per il varco Darsena Toscana mentre per i varchi Valessini/Zara (analizzati congiuntamente perché delimitano e consentono l’accesso degli autotrasportatori alla medesima area portuale) l’incremento rilevato è stato del 6,4%. I decrementi degli accessi al varco Darsena Toscana ed al varco Galvani sono ovvia conseguenza del calo registrato in questi primi nove mesi dell’anno dal porto nel settore contenitori da/per l’hinterland (-9,6%) e nella movimentazione di mezzi rotabili (-12,6%). Per i varchi Valessini/Zara, dal quale si accede ai principali terminal che movimentano prodotti forestali in break-bulk, gli accessi degli autotrasportatori sono invece risultati complessivamente in aumento (+6,4%) pari a quasi 4.000 ingressi in più. Ciò conferma il buon andamento del comparto dei prodotti forestali che, nel loro complesso (cellulosa, rotoli carta Kraft e legname) sono risultati l’unico traffico commerciale in positivo con quasi 1,3 milioni di ton movimentate, in aumento del 4% rispetto al periodo gennaio-settembre 2019. La ripartizione percentuale degli accessi tra i varchi evidenzia inoltre che dal varco Darsena Toscana transitano il 38,5% degli autotrasportatori in ingresso al porto (41,8% nel 2019) mentre la quota percentuale del varco Galvani è rimasta pressoché stazionaria al 40,7%.  Il restante 14,4% degli autotrasportatori accede al porto dal varco Valessini ed il 6,4% dal varco Zara.

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