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A Porta a Mare passerella, restauro dell’Orologio e palme

Al Cisternino di Città presentato il progetto di riqualificazione della Bellana risultato dell'intesa tra Comune e Porta Medicea. Prevista la "rigenerazione" di circa 70.000 mq di superficie

giovedì 29 novembre 2018 09:14

di Jessica Bueno

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Nella suggestiva cornice del Cisternino di Città (foto Lanari) il 28 novembre è stato presentato il progetto di riqualificazione della Bellana alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi, del dirigente comunale Paolo Danti e degli architetti Adriano Podenzan e Leonardo Martelli. Il progetto, risultato dell’intesa tra Comune e Porta Medicea srl, prevede la “rigenerazione” di circa 70.000 mq di superficie da destinare ad uso residenziale e turistico-commerciale, a servizi per la nautica e servizi terziari. Di seguito i punti principali:

– ristrutturazione dello storico edificio dell’Orologio, l’ingresso monumentale degli ex Cantieri Navali Luigi Orlando: è previsto un restauro esterno ed una ristrutturazione interna che lo trasformerà in un moderno e funzionale edificio adatto a molteplici funzioni con la costruzione di una nuova scala interna in acciaio e cristallo con ascensore; il ripristino delle finestre storiche ad arco al primo piano; la sostituzione degli infissi esterni con nuovi infissi in legno. Verranno inoltre rimesse in sesto le funzionalità dell’orologio.

passerella di via Primo Levi/via d’Alesio: strutturalmente la passerella poggerà su un sistema di palancole infisse ad adeguata profondità. Il parapetto verrà realizzato in vetro e la pavimentazione in pietra. Sul cordolo inferiore verranno inserite lampade segnapasso. Si integrerà con le nuove banchine del porto turistico e con i fossi aumentandone la vivibilità e migliorando il percorso tra il centro e il lungomare;

– completamento della pavimentazione della passeggiata del lungomare lato strada tra via Edda Fagni e la piazzetta antistante lo Scoglio della Regina. Verrà replicata la pavimentazione che già caratterizza la passeggiata a nord della Terrazza Mascagni; verranno installate nuove panchine, 14 lampioni e 72 tamerici disposte su un doppio filare. Verrà inoltre realizzata una grande aiuola con palme in corrispondenza con la rotatoria della Bellana.

“Miriamo a dare un volto nuovo a questa zona – ha spiegato Aurigi – affinché la distanza tra la realtà storica di Borgo e la modernità di Porta a Mare si riduca. Ci auguriamo di terminare il tutto entro la metà del 2019”. “Ci deve essere maggiore interazione – prosegue il dirigente Danti – tra la parte più antica della città e questo nuovo comparto”.

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20 commenti

 
  1. # u8go nogarinINO sono otto

    ahahahah…..

  2. # Uomo qualunque

    Alla fine non si può fare i conti senza l’oste ed il comune ha ingoiato mezza pillola lasciata dalle vecchie amministrazioni, migliorando in parte il progetto di fruibilità della porta a mare “a terra” e capitolando su ulteriori posti barca all’ interno della darsena nuova, come se ce ne fosse bisogno.
    Che dire!?

  3. # francesco

    Tutto bellissimo ma questi progetti di trasformazione non dovebbero essere presentati alla cittadinanza prima di essere sottoscritti con il privato e non dopo come in questo caso ?

  4. # Daniele

    solo una domanda…le barche ormeggiate in borgo dove sarà realizzata la nuova passerella dove finiranno?

  5. # Fabio

    Scusate ancora palme? Ma non vi rendete conto che stanno morendo per via del punteruolo rosso??

    1. # Stella

      Bravo!! Ormai dovrebbero aver capito che forse oleandri, tamerici o dei bei platani sono molto meglio!

      1. # fabio

        magari dei lecci..

  6. # Andrea

    Vai con i progetti…

  7. # Paolo58

    Aridai colle palme! Ma lo sapete che il punteruolo rosso è in agguato! Stanno morendo tutte le palme di livorno e si insiste a piantarle di nuove? ?

    1. # bravini

      Fino a quando la Corte dei Conti non chiederà conto economicamente dei soldi buttati via nella piantumazione delle palme gli uffici continueranno imperterriti ! Figurarsi che il servizio fitosanitario della Regione Toscana lo aveva già sconsigliato dal 2011 ma a Livorno gli annunci della Regione non vegono tenuti in considerazione !

  8. # Pina bellato

    Francesco, le regole della democrazia sono chiare : noi eleggiamo persone che amministrano grazie al voto la “cosa pubblica”. Se ci piace la maggior parte delle loro decisioni ok. Se non ci piace alle prossime elezioni non li votiamo più. Sarebbe impossibile ogni volta discutere con la cittadinanza intera ogni decisione, non ti pare ?

    1. # francesco

      Forse ha ragione Lei, ma io speravo solo in qualche informazione prima e non dopo come faceva il Marchese del Grillo ! Evidentemente mi sono sbagliato e seguirò il suo consiglio.

    2. # Robin

      È una questione su cui la politica si divide: A) si sceglie il programma e il candidato SINDACO in cui disponiamo la nostra fiducia . Se eletto amministra e se condividiamo i risultati e l operato si riconferma dopo 5 anni. Oppure B) ogni volta che IL COMUNE fa una scelta avvia un percorso di informazione e Consultazione …quanti coinvolgerà??….poi alla fine del percorso che ha un costo, farà la sua scelta. STOP.

  9. # Roberto

    Il porto alla Bellana non serve a nulla, se non ai costruttori, non lo vogliamo, peggiore la qualitá delle acque di tutta San Jacopo in Acquaviva.
    Ben vengano gli altri lavori, ma NO al porto della Bellana.

    1. # Roxy

      Non serve a nulla ??? SIAMO UNA CITTA’ DI MARE …un porto grande o piccolo che sia serve sempre !!!

  10. # enrioc

    faremo in arrivo approvato il progetto tra poco succederà….. ecc ecc ecc INTANTO 150 lampioni lungomare da Antignano al cantiere (ovunque inclusa la rotonda di ardenza dopo la riapertura) sono completamente spenti, rotti, distrutti, buio pesto per chi fa jogging o passeggia di sera , il lungomare più bistrattato d’italia rimane con vegetazione incolta e non curata, marciapiedi e sentire fangosi, aiuole distrutte, marciapiedi mancanti ad Antignano …! La chicca europea promessa è svanita

  11. # marco

    Magari lo facessero,…! il guaio di Livorno sono i tempi infiniti, comunque l’immagine non è la Bellana ma gli scali delle cantine.

  12. # Lorenzo64

    Chiedo alla redazione, una utile precisazione in merito all’articolo, quale procedura di gara verrà eseguita per realizzare le opere? Grazie.

    1. # Mr. Perfetto

      Nessuna procedura, è già tutto concordato.

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