Cerca nel quotidiano:


Salvetti (4 marzo mattina): “Per ora scuole aperte, seguiamo il protocollo”

Il primo cittadino: "Dobbiamo attenerci al Decreto Ministeriale e al protocollo della Regione Toscana. Non possiamo fare di testa nostra"

Mercoledì 4 Marzo 2020 — 10:49

Mediagallery

"Chiaramente è una situazione fluida che quindi potrebbe variare di ora in ora". Il sindaco è al lavoro sin dalla tarda serata di martedì 3 marzo quando ha aperto l'Unità di Crisi insieme ad assessori, dirigenti e funzionari Asl

In seguito alla notizia del primo caso di Coronavirus a Livorno di un concittadino di 55 anni il sindaco, contattato al telefono da QuiLivorno.it (diretta Fb della conferenza stampa) intorno alle 10 di mercoledì 4 marzo per rispondere alle tantissime preoccupazioni dei livornesi, ha tenuto a sottolineare che “al momento le scuole in città rimarranno aperte così come le palestre e le attività sportive di ogni genere. Seguiamo il protocollo regionale”.
“Non possiamo fare di testa nostra come singolo Comune – ha continuato Salvetti – Dobbiamo attenerci al Decreto Ministeriale e al protocollo della Regione Toscana. Questo di Livorno è il 21esimo caso in tutta la Regione, per gli altri 20 casi i Comuni interessati non hanno chiuso né scuole né stoppato le attività sportive. Chiaramente è una situazione fluida che quindi potrebbe variare di ora in ora. Al momento, e ripeto, al momento, non possiamo chiudere le scuole senza un input regionale in questo senso. Al tempo stesso è chiaro che rimango in attesa dell’evolversi della situazione pungolando l’Asl e la Regione affinché vengano messe in atto tutte le misure di sicurezza necessarie per la popolazione”.
Il sindaco è al lavoro sin dalla tarda serata del 3 marzo quando, intorno a mezzanotte, si è riunito in Comune per attivare l’Unità di Crisi con assessori, dirigenti e funzionari dell’Asl. “Appena avuta conferma ufficiale abbiamo aperto l’Unità di Crisi – conclude – Fino a tarda notte abbiamo lavorato per gestire al meglio la situazione e capire quanto fosse necessario fare”.

Riproduzione riservata ©