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Orario ridotto, la vice sindaca Camici risponde alle famiglie

Mercoledì 24 Giugno 2026 — 15:54

Uscita anticipata, in via precauzionale, tra le 12 e le 13.30 dal 24 al 30 giugno per tutelare alunni e personale durante le ore più calde. Camici: "Comprendiamo i disagi, ma era l'unica soluzione praticabile nell'immediato"

In via precauzionale, alla luce dei bollettini meteorologici regionali che segnalano temperature molto elevate il Comune ha deciso da che da mercoledì 24 giugno e fino al termine dell’anno educativo e scolastico del 30 giugno, i servizi educativi e scolastici comunali 0-6 anni effettueranno un orario ridotto, con uscita anticipata nella fascia oraria compresa tra le ore 12.00 e le ore 13.30. La misura riguarda tutti i nidi e le scuole dell’infanzia comunali. Si specifica che non si tratta di un’ordinanza, ma di una disposizione gestionale che non riguarda nidi in concessione o scuole statali, ma appunto solamente asili e scuole dell’infanzia comunali. Il provvedimento rientra negli obblighi di tutela previsti dal D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di garantire il benessere dei bambini, delle bambine e del personale. La decisione è stata assunta al fine di garantire il benessere dei bambini e delle bambine frequentanti e del personale dei servizi. Contestualmente, viene sospeso anche il servizio di prolungamento orario laddove attivato, per evitare che i più piccoli restino nelle strutture nelle ore più calde della giornata. Il Settore Istruzione si impegna a comunicare tempestivamente eventuali variazioni e resta a disposizione per chiarimenti.

Punto per punto la vicesindaca Libera Camici risponde con una lettera e si rende disponibile per eventuali altri chiarimenti. Di seguito il sunto e subito sotto la lettera completa: “Il ridotto preavviso è stato determinato dall’evoluzione repentina delle condizioni climatiche e dall’esito delle verifiche effettuate, che non consentivano di rinviare l’adozione delle misure necessarie. Comprendiamo i disagi, ma era l’unica soluzione praticabile nell’immediato per la sicurezza dei bambini. Nell’ambito della programmazione del prossimo bilancio comunale saranno valutate le risorse che potranno essere progressivamente destinate all’installazione di nuovi impianti di climatizzazione nelle strutture scolastiche che andranno ad aggiungersi a quelli già presenti”.

Gentili Famiglie, Gentili Rappresentanti,

comprendiamo pienamente il disagio che questa improvvisa variazione di orario può aver arrecato e riconosciamo le difficoltà organizzative che tale decisione comporta per molte famiglie. Nella mattinata di ieri un referente del Servizio di Prevenzione e Protezione , a seguito delle segnalazioni pervenute dal personale educativo e dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, ha effettuato verifiche e misurazioni nelle strutture scolastiche. Le rilevazioni effettuate dopo le ore 13.00 hanno evidenziato valori microclimatici superiori ai livelli di comfort previsti dalle normative di riferimento.
Al fine di tutelare il benessere dei bambini e delle bambine e del personale educativo e ausiliario, e considerato che la Protezione Civile ha preannunciato un ulteriore innalzamento delle temperature nei prossimi giorni, si è reso necessario adottare tempestivamente una misura organizzativa straordinaria, cercando comunque di garantire il servizio (riducendolo di due ore )evitando così la permanenza nelle strutture nelle ore caratterizzate dalle condizioni più critiche.
Siamo consapevoli e dispiaciuti del disagio arrecato alle famiglie . Tuttavia, alla luce delle verifiche effettuate e delle previsioni meteorologiche, abbiamo ritenuto che questa fosse l’unica soluzione praticabile nell’immediato. Anche i climatizzatori portatili installati nei plessi che presentavano maggiori criticità non hanno consentito di raggiungere condizioni adeguate di comfort. Ci troviamo di fronte a una situazione eccezionale, determinata da un’ondata di calore di particolare intensità che ha portato all’attivazione del livello massimo di allerta in numerose città italiane. Negli anni precedenti, pur in presenza di temperature elevate, non si era mai resa necessaria una riduzione dell’orario di funzionamento dei servizi educativi. Prima di rispondere ai singoli quesiti, riteniamo opportuno condividere un elemento di contesto. Gli enti locali sono oggi chiamati a fronteggiare contemporaneamente esigenze sempre maggiori di manutenzione e adeguamento del patrimonio pubblico, in un quadro di risorse finanziarie limitate. Per questo motivo l’Amministrazione è costantemente impegnata nella ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei che possano sostenere gli interventi necessari sugli edifici scolastici.

L’edilizia scolastica non è mai stata considerata una voce residuale di spesa, ma una scelta strategica. Per questo negli ultimi anni l’Amministrazione ha destinato oltre € 31 milioni all’adeguamento , nuove costruzioni e alla riqualificazione degli edifici scolastici, confermando concretamente una priorità che continua a guidare le scelte di programmazione e investimento dell’ente.
Nonostante queste difficoltà, l’impegno dell’Amministrazione nel garantire servizi educativi di qualità e ambienti sicuri per bambini e lavoratori rimane prioritario.

Di seguito forniamo alcune risposte ai quesiti sollevati.

1. Valutazioni operative e preavviso alle famiglie

La decisione di rimodulare temporaneamente gli orari è stata assunta esclusivamente per ragioni di tutela della salute e della sicurezza dei bambini e del personale. Le temperature registrate in alcuni plessi hanno superato i livelli di comfort previsti dalla normativa tecnica di riferimento (UNI EN ISO 7730), configurando una situazione che richiedeva un intervento immediato.

Il ridotto preavviso è stato determinato dall’evoluzione repentina delle condizioni climatiche e dall’esito delle verifiche effettuate, che non consentivano di rinviare l’adozione delle misure necessarie.

2. Piano di interventi strutturali per l’adeguamento climatico

L’adattamento degli edifici scolastici ai cambiamenti climatici rappresenta una priorità dell’Amministrazione. È in corso una ricognizione delle strutture finalizzata a definire un programma di interventi volto a migliorare l’efficienza energetica, il comfort ambientale e la resilienza degli edifici rispetto alle sempre più frequenti ondate di calore.

3. Tempi e risorse per la climatizzazione

Nell’ambito della programmazione del prossimo bilancio comunale saranno valutate le risorse che potranno essere progressivamente destinate all’installazione di nuovi impianti di climatizzazione nelle strutture scolastiche che andranno ad aggiungersi a quelli già presenti . Parallelamente, l’Amministrazione continuerà a partecipare a bandi e opportunità di finanziamento dedicati all’efficientamento energetico e alla riqualificazione degli edifici pubblici, al fine di accelerare la realizzazione degli interventi necessari.
Certi che la collaborazione tra Istituzioni e famiglie rappresenti la strada migliore per affrontare e superare queste criticità, restiamo a disposizione per ogni ulteriore confronto e approfondimento.

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