Cerca nel quotidiano:


Addio a Canessa, storico Veterano dello Sport

Si è spento uno dei campioni master di nuoto più longevi d'Italia. Fra tre mesi avrebbe compiuto 100 anni

martedì 16 Luglio 2019 19:13

Mediagallery

Fra poco meno di tre mesi avrebbe compiuto 100 anni. Per l’esattezza il 14 ottobre del 2019. Il grande nuotatore Luciano Canessa (nelle foto in pagina tratte dal sito dell’Unvs Toscana), storico membro nonché uno dei fondatori dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport sezione di Livorno, si è spento purtroppo a “poche bracciate” dal traguardo del centenario. E’ lui il campionissimo master di nuoto che ha tenuto alti, fino all’età di 90 anni e oltre, i colori amaranto e del Dlf, vincendo medaglie in tutta Italia e in Europa. “Da qualche tempo a questa parte le sue gambe non gli consentivano più l’attività fisica – spiega Cesare Gentile dell’Unvs di Livorno – così stava spesso a casa tanto che usciva di rado. Si è spento dolcemente nel letto di casa sua”.
Le sue spoglie, mercoledì 17 luglio alle 9,30, verranno trasportate dal cimitero della Misericordia alla chiesa del Rosario, in via Mangini, a poche centinaia di metri da casa sua. Qui, la mattina di mercoledì 17 luglio, verrà celebrata la funzione religiosa per tributargli così l’ultimo saluto.
Un uomo di sport e di sfide agonistiche ma anche un uomo di spessore che si era laureato in economia e che per anni ha ricoperto ruoli dirigenziali in importanti aziende qui a Livorno, ma non solo: anche a Parigi e a Perugia.
“Stavamo già preparandogli una bella festa per i suoi 100 anni con gli altri Veterani – spiega commosso Cesare Gentile – purtroppo però Luciano è uscito di… vasca prima che lo potessimo festeggiare per il suo grandissimo traguardo”.
A proposito di sfide. Qualche anno fa, nel 2001 per la precisione, si presentò insieme ad altri tre nuotatori over tra cui Aldo Caputi (nato nel 1915), Domenico Casolino e Celio Brunelleschi, alla famosissima trasmissione condotta da Fabrizio Frizzi che andava in onda sulla Rai e si intitolava “Scommettiamo che…?”. Il motivo? La sfida era battere il tempo della staffetta australiana medaglia d’oro alle olimpiadi di Sydney nel 4×100 stile libero. Il magico quartetto italiano ci riuscì vincendo così la scommessa televisiva. Ovviamente il tutto fu possibile rivedendo il percorso in base all’età e nuotando una staffetta, diciamo così… ridotta: invece che un 4×100 nuotarono una 4×50. Ma il risultato fu ugualmente sorprendente.
Livorno perde così un grande esempio per tanti giovani, un esempio di volontà e di coraggio sportivo e umano.
Grazie Luciano, adesso nuota felice lassù…

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # Nemo

    Ciao Luciano, una persona squisita, un grande sportivo ed amico. Gli amici del DLF Nuoto Livorno ti ricordano anche per i tuoi numerosi record italiani, alcuni dei quali ancora imbattuti dopo molti anni.

  2. # Cesare cartei

    Un gran signore sempre gentile e disponibile con tutti

  3. # Roberto

    Un gentiluomo di grande cultura e di grande modestia, grande manager industriale, uno dei primi laureati italiani in Economia e Commercio alla Ca’ Foscari di Venezia. Fondatore della Associazione Livornese di Storia Lettere ed Arti. Ci mancherai!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.