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La neo campionessa mondiale Chiara Penco ospite a Quilivorno.it: “Sentitevi tutte Beasty Barbie”

Chiara Penco, fresca campionessa mondiale di MMA, è stata ospite nella redazione di Quilivorno.it. assieme al maestro Massimo Rizzoli. Clicca qui per rivedere la DIRETTA Fb

Giovedì 15 Marzo 2018 — 18:01

Chiara Penco, campionessa mondiale di MMA, categoria Strawweight (pesi paglia, 52 kg), è stata ospite il 15 marzo nella redazione di Quilivorno.it. (clicca qui per rivedere la DIRETTA Fb, foto Lanari) assieme al maestro Massimo Rizzoli, titolare della scuola di combattimento Rendoki Dojo, dove Chiara è allieva e si allena. La “Beasty Barbie”, com’è soprannominata la 22enne livornese, ha risposto alle domande del nostro cronista davanti a migliaia di livornesi collegati durante la diretta. “Sì, mi piace il mio soprannome.  Contraddistingue Chiara nel ruolo di donna, quando non sono nella gabbia, e Chiara atleta: quando combatto viene fuori la bestia che è in me. Mi piace molto anche perché rispecchia a pieno le caratteristiche che dovrebbe avere ogni donna“. Dal suo osservatorio il maestro Massimo Rizzoli ha parlato del lavoro, della fatica, che c’è dietro la conquista di un titolo, per di più mondiale. “Non esiste una conquista senza una rinuncia”. E di quanto al tempo stesso gli sport da combattimento possano essere formativi, una palestra di vita. Sul match che le ha regalato il titolo Penco ha raccontato le difficoltà avute e le speranze non disattese. “Avevo paura – ha detto la campionessa – di non essere fiera di me stessa. Se ho avuto paura di non farcela? Sì, al terzo round quando sono stata sotto per 4 minuti. Poi il round successivo ho capito che potevo farcela e ho vinto per sottomissione”. Anche Rizzoli ha raccontato la gioia di essere un allenatore di un grande talento come Chiara. “Per me non è stato facile passare da lottatore ad allenatore – specifica – Ma è bello vedere che quello che riversi nei tuoi atleti alla fine si trasforma in risultati e soddisfazioni”.
Vi invitiamo a ripercorrere tutte le dichiarazioni dei nostro due ospiti cliccando il video della diretta Fb.

Parla il maestro Massimo Rizzoli: “Titolo mondiale meritato. Round eroici” – “Quella di Chiara è stata una prestazione eroica, di grande carattere”. E’ soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti Massimo Rizzoli, raggiunto telefonicamente da Quilivorno.it al rientro in Italia, nel commentare la conquista del titolo mondiale femminile MMA (le arti marziali miste, la lotta nella gabbia per intendersi) – categoria Strawweight (pesi paglia, 52 kg) – da parte di Chiara “Beasty Barbie” Penco (fermo immagine tratto dal video youtube dell’incontro, maggiori informazioni sul sito efcworldwide.com). La “sua” Chiara. La giovane livornese, 22 anni – insieme al maestro Massimo Rizzoli titolare della scuola di combattimento Rendoki Dojo, dove Chiara è allieva e si allena – sabato 10 marzo è volata a Carnival City a Johannesburg, in Sud Africa, dove ha affrontato Danella Eliasov battendola, come si dice in gergo, per submit (una leva al braccio in questo caso) al 1’44” del quarto round.
“E’ un titolo che non ci aspettavamo – spiega Rizzoli – Puntavamo, assieme al Superbia Management di Milano che gestisce Chiara, nelle persone di Samuele Sanna e Luca Messina che approfitto per ringraziare pubblicamente, a fare bene chiaramente. La EFC che ha fatto il contratto a Chiara ci ha detto che il primo incontro sarebbe stato quello valido per il titolo. E’ stato senza dubbio un bell’accettare”. Basti pensare che Chiara, prima di sabato 10 marzo, aveva all’attivo solo pochi incontri: “Uno da semi pro – prosegue il maestro Rizzoli – e due da pro. Oltretutto l’incognita erano i 5 round”. Sì perché Chiara, sommando il semi-pro e i due da pro non era arrivata a 5 minuti e il titolo mondiale si disputava su 5 round da 5 minuti ciascuno. “Sì l’unica incognita erano questi 5 round da 5 minuti ciascuno, oltre all’altura. Ma siamo pariti per il Sud Africa sereni, sapevamo che la preparazione ci avrebbe dato la possibilità di giocare bene la carta del mondiale”. E così è andata: “Chiara ha dominato il primo round; ha vinto il secondo sprecando un po’ troppe energie rispetto a quello che avevamo programmato; il terzo si è trovata sotto e ha dovuto difendersi per 4 minuti dalle gomitate. “Se finiamo anche il terzo round vinciamo” ho detto. E’ ripartita nel quarto boxando con i pugni in movimento, da “sotto” è molto forte e quando ha chiuso il “triangolo” con la sottomissione è stata una gioia immensa. Dopo un patimento immenso. Se lo merita tutto questo titolo”.

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13 commenti

 
  1. # Francesco

    Rendoki dojo è sempre stata una grande scuola che grazie a Massimo, Elena e gli altri allenatori insegnano oltre al combattimento anche la disciplina ed il rispetto per l’avversario! Riescono a far diventare uno sport individuale, uno sport di squadra!
    Un ex allievo.

  2. # Fabio Di Giovannella

    Complimenti vivissimi…..
    Orgoglio Italiano…..

  3. # Simone

    Bravissima, fortissima e pure bona 😉

  4. # acciuga

    Grande Chiara !!! … pur non conoscendoti personalmente ho apprezzato molto il match, che mi sono riguardato piu’ volte !!! bravissima e meritatissimo titolo !!

  5. # 0586

    grande Chiara che con tanto sacrificio ti sei portata a casa un risultato eccezionale….

  6. # Alessandro

    Grande sodisfazione, Grande Chiara e grande Massimo che conosco da quando eravamo vicini di palestra, una delle persone che stimo di più, e non ce ne sono tante.

  7. # nedo

    Complimenti a Massimo, grande combattente ed ottimo allenatore. Vorrei capire come sia possibile arrivare a combattere per un titolo MONDIALE con soli tre incontri in carriera?!

    1. # massimo rizzoli

      é stato un mix di circostanze. La EFC aveva bisogno di un titolo, le donne sono poche (almeno quelle proponibili) e Chiara ha un record immacolato e “decente”.
      Se guardi UFC tra gli uomini, ci sono fighters che combattono per il titolo ed hanno 13, 15 match. Vista la differenza, la proporzione torna.

      1. # nedo

        grazie per la risposta ed ancora complimenti a te ed alla tua splendida atleta.Troppe mini federazioni in questi sport da combattimento. siamo ormai lontani anni luce dal pugilato di fine anni 70 primi anni 90 con campioni e combattimenti mondiali ad oggi neanche immaginabili.

  8. # Misia

    Grande soddisfazione per la città

  9. # xico dex

    rispetto e ammirazione per il maestro Massimo Rizzoli! e grandissimi complimenti alla campionessa!!! ora non ci resta che andare a mangiare una pizza per complimentarsi di persona!

  10. # Sempronio

    Ma cosa vuol dire non esiste conquista senza rinuncia? Per lei gli allenamenti sono una rinuncia?

  11. # Liburnico

    Bellissima e fortissima , complimentissimi 😉