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Lotta libera, Gabriele vola a Sofia al Campionato del Mondo under 20

Martedì 9 Agosto 2022 — 17:39

Nelle foto della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Karate e Arti Marziali) l'atleta livornese Gabriele Niccolini

Gabriele Niccolini, classe 2004, figlio di Riccardo Niccolini e in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, ha ricevuto la chiamata in azzurro: "E' l’occasione per riscattarmi. Ringrazio mio padre Riccardo e il mio mental coach Mauro Martelli"

di Lorenzo Evola

Altro grande risultato per lo sport livornese. Nel campo della lotta libera, spicca, infatti, la convocazione al Campionato del Mondo under 20 – che si terrà a Sofia (Bulgaria) dal 15 al 21 agosto – di Gabriele Niccolini, alfiere labronico classe 2004 in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato. Figlio di Riccardo Niccolini, anch’egli talento della lotta libera (olimpionico a Mosca nel 1980), Gabriele – formatosi nella palestra New Popeye Club di via San Matteo – nonostante la giovane età può contare su un curriculum di un certo spessore: argento europeo a Cracovia nel 2019, quinto posto sia al Campionato del Mondo sia al Campionato Europeo Cadetti nel 2021, nonché Campione Italiano Assoluto negli 86 kg e vincitore del Campionato Italiano Junior nel 2022. Dopo l’esperienza all’Europeo Under 20 del mese scorso, ecco dunque l’opportunità ai Mondiali di Sofia per aggiungere un altro tassello al suo percorso di crescita e dimostrare, ancora una volta, il proprio potenziale.
“La convocazione è arrivata un po’ a sorpresa – esordisce Niccolini – perché l’Europeo Under 20 sinceramente non è andato come speravo, ma sono davvero contento che, comunque, la Nazionale abbia creduto in me. Per fortuna ho subito l’occasione di riscattarmi, non nascondo che la voglia di rifarsi è sicuramente tanta e cercherò di raggiungere il miglior risultato possibile”.
L’azzurro si concentra poi sul lavoro costante e necessario per rimanere al top: “L’allenamento quotidiano è fondamentale, il talento è una componente importante ma senza la passione, il sacrificio e l’ossessione per questa disciplina non sarei mai arrivato fin qui. Per questo ci tengo a ringraziare soprattutto mio padre, che svolge per me più ruoli come preparatore atletico, nutrizionista e migliore amico, ma anche il mio mental coach Mauro Martelli. Sono due figure fondamentali e alle quali devo molto”.
“Dopo i Mondiali in Bulgaria – chiosa infine Niccolini – mi prenderò un periodo di pausa, per puntare poi a gennaio ai Campionati Italiani Assoluti e Junior con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, mentre più a lungo termine mi aspettano di nuovo gli Europei e i Mondiali”.

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