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Rosi sull’Himalaya con lo stemma di Livorno

Fabrizio Rosi ha coronato il sogno di poter partecipare all'Himalayan Highest Mtb Race dove ha concluso le 6 tappe per un totale di 560 km e un dislivello di circa 9000m

Sabato 30 Luglio 2016 — 08:38

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Fabrizio Rosi, atleta della Cicli Taddei, ha coronato il sogno di poter partecipare all’Himalayan Highest Mtb Race dove ha concluso le 6 tappe per un totale di 560 km e un dislivello di circa 9000m. Un buon piazzamento, 3° di categoria e 7° nella classifica assoluta. “Sono stati 6 giorni durissimi, ho sempre spinto sui pedali risalendo i passi più alti al mondo, compresa la cronoscalata sul KARDUNG LA definito il passo carrozzabile più alto che esista, 55km dove ho raggiunto i 5602m di quota, qui sono riuscito a sventolare il gagliardetto della mia città, Livorno, che mi era stato consegnato personalmente, prima della partenza, dal Sindaco Nogarin.”. Per Fabrizio è stata un’esperienza bellissima, i posti e la gente che ha incontrato gli hanno regalato sicuramente delle emozioni indescrivibili. “Il popolo Indiano mi ha sorpreso, vivono con poco ma sono molto più felici di noi. E’ stata una bella prova vivere a contatto con loro, con le loro abitudini ma tutto circondato da scenari mozzafiato. Tutto questo è stato gratificante condividerlo con altri atleti provenienti da tutto il mondo. Siamo stati messi a dura prova su più fronti, acclimatamento, percorsi lunghi e dopo tanta fatica, adattarsi a tutto, dal lavarsi nei torrenti al dormire in una tenda ad alta quota in posti desertici e fare a meno della tecnologia.” Sarebbero ancora tante le cose che Fabrizio ha da raccontare ma principalmente vuole ringraziare WHEELS WITHOUT BORDERS E L’ITALIAN MTB AWARDS per avergli regalato la possibilità di partecipare a questo evento e non per ultimo ringrazia Stefano Taddei e tutti quelli che lo hanno supportato.

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1 commento

 
  1. # francesco

    un grande Fabrizio , esempio di sportivo e persona .. complimenti!