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Zen Club e Ninja Cave, 5 atleti si qualificano per il mondiale

Giovedì 9 Dicembre 2021 — 11:52

I livornesi, guidati da Michele Silvestri che partiranno per il Nord Carolina, sono Nicola Gini, Giacomo Morganti, Cristian Andreini, Martina Lottini e Beatrice Favini

Con cinque atleti che si qualificano per il mondiale e la vittoria a squadre della prima gara nazionale si può dire che lo Zen club e la Ninja cave (settore acrobatico) di via Pera si è ben risvegliato dalla forzata pausa agonistica dovuta al Covid.
Il passaporto per il mondiale della Ninja league che si svolgerà in aprile negli Stati uniti è stato conquistato durante la quinta edizione della Ninja Challenge che si è svolta nella grande struttura ad ostacoli usata per parkour, Ocr e percorsi Ninja appunto (unica in Italia) che si trova proprio in via Pera. La gara ha visto la partecipazione dei migliori specialisti del settore ed era valida, appunto, per la qualificazione al mondiale. I livornesi, guidati da Michele Silvestri che partiranno per il Nord Carolina sono dunque Nicola Gini, Giacomo Morganti, Cristian Andreini, Martina Lottini e Beatrice Favini (quest’ultima è di Firenze ma fa parte del team labronico). Nel settore dedicato ai bambini, il primo posto è stato conquistato da un altro livornese, Alex Pisciottano. Da ricordare che la manifestazione ha potuto aver luogo grazie al contributo di alcune attività che, hanno compreso le difficoltà del mondo sportivo: Studio Fisio, Bar L’angolo di Mina, Mugnai Ottica, L’Angolo del Gelato, Herbalife con Elena Cristiani, Just con Giulia Silvestri.
Il successo a squadre per lo Zen club del ju jitsu è arrivato con la conquista del Terzo Trofeo Jutsuka, un evento nazionale che si è svolto sotto l’egida del settore ju jitsu Csen, guidato proprio dal direttore tecnico dello Zen club, Maurizio Silvestri. La gara si è svolta a Campiglia Marittima ed ha visto la partecipazione di un centinaio di atleti (un record per questo periodo critico) provenienti da varie parti d’Italia. Tantissimi i bambini in gara, a simboleggiare la volontà di riprenderci una vita normale. Tre le specialità presenti, demo team (combattimento scenico), lotta a terra e kata (forme).
Con un totale di 378 punti la società livornese ha conquistato il podio dove al secondo posto si è visto il team Jutsuka di Suvereto, promotore dell’evento dedicato al maestro Simone Pantosti tragicamente scomparso nel giugno scorso, terzo Saisei Dojo di Alessandria e quarta la società Yume, sempre di Alessandria. Ed ora si punta al futuro. Questo scorcio di 2021 servirà a mettere a punto la preparazione per i prossimi eventi. Compresi quelli dell’altra società all’interno dello Zen club, l’Akiyama di Patrizio Rizzoli che si occupa della shoot boxe. Per questi atleti la data più vicina è febbraio, la Golden cup di Padova per conquistare l’accesso ai campionati italiani Federkombat.

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