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“Arma Letale” Ferretti saluta l’amaranto: “Un viaggio che non dimenticherò mai”

Lunedì 27 Giugno 2022 — 10:58

Andrea Ferretti, l'attaccante amaranto protagonista di questa stagione, saluta la piazza dopo un anno vissuto al massimo. Ecco la sua toccante lettera d'addio

Lo ricorderemo per tanto tempo e per tanti motivi. Il primo, non banale e non da tutti, è che un campione di qualsiasi categoria di qualsiasi sport, è prima di tutto un campione nella vita, fuori da quel rettangolo verde. E Andrea Ferretti lo è.
Per come abbiamo avuto modo di conoscerlo, sempre disponibile, con il sorriso sulle labbra nel bene e nel male, per l’attaccamento ad una maglia che è sembrata subito sua da sempre, per il modo di essere diventato livornese.
Lo ricorderemo per sempre per quella folle e bellissima corsa “alla Tardelli”, che, come un bambino infinito, ha regalato ai tifosi dell’Armando Picchi con quel rigore al 95esimo contro il Pomezia. Lo ricorderemo per il suo soprannome, Arma Letale, dato simpaticamente e goliardicamente dalla voce dell’Armando Picchi Gabriele Favilli, lo speaker che ogni domenica lo declamava facendolo applaudire dalla curva. Lo ricorderemo. Punto. Ed è un peccato che dopo una stagione così, siamo costretti a dirgli ciao.
In un post Facebook, scritto di getto sulla sua pagina personale (che lo stesso Ferretti ci ha autorizzato a pubblicare sul giornale) la commovente lettera d’addio.

Ve la riproponiamo integrale qua sotto. Aggiungendoci un grosso grazie a chi ha contribuito a far tornare un po’ di brividi amaranto sulla pelle dei livornesi: 

“…sai…quello che io sento…”
lo fischiettavo ogni volta che mi incamminavo nel corridoio che portava agli spogliatoi, e lì appena entrato al mio posto c’era quel 9 amaranto che mi aspettava.
Quella maglia che per la prima volta ho indossato in una sera estiva a Rosignano davanti a più di 1000 tifosi, si vedeva già che l’aria era cambiata…
Boom di abbonati
La presentazione
L’arrivo di Daniele e Beppe
La prima in coppa, vittoria e doppietta
Poi il campionato
Partiti forte, com’è giusto che sia…
Prestazioni, 3 punti, gol gol gol gol gol gol
la tripletta
Arma Letale
la partita di Ponsacco, anzi, la battaglia di Ponsacco!!!
Quel filotto di vittorie fino alla sosta natalizia… e il pubblico che ti dava una carica pazzesca!!!
Poi Babbo Natale ci porta Michele e riporta Andrea
La festa al Parco Levante
L’infortunio
Lascia Buglio dentro Angelini
Ci lascia Fabio
Campionato STRAVINTO
Rientro con gol sotto la Nord, che gioia!!!
Triangolare: la prima beffa, la seconda porta la firma del Toro, la terza pareggino, l’ultima succede di tutto
Non siamo ancora in D
Semifinale Playoff: si soffre ma si va in finale con due pareggi
Finale di Andata:
la ribaltiamo con il rigore a tempo scaduto e lo corro con gli occhi lucidi sovrastato dall’affetto dei miei compagni e di tutto lo stadio
Quel rigore lì lo abbiamo tirato tutti quanti
Finale di Ritorno:
Scelte discutibili, perdiamo ai rigori… delusione, occhi spenti…
Ma ora è il momento dei saluti
alla scadenza del contratto mi è stato detto che non verrà rinnovato.
Vado via con la consapevolezza di aver dato l’ANIMA e di essere ORGOGLIOSO di quello che ho fatto, per lo spirito e il RISPETTO che ho sempre dimostrato verso tutti stando all’altezza di questa grande Club
è stato un viaggio che non dimenticherò mai…
avrete sempre un tifoso in più
GRAZIE a TUTTI
Ferro

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