Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Baseball, il Livorno si rifiuta di morire: Arezzo piegato due volte, salvezza ancora viva

Lunedì 8 Giugno 2026 — 18:31

FOTO a cura di MATTEO RAZZAUTI

La squadra di Barbieri piega due volte la diretta concorrente Arezzo nello scontro che valeva una stagione. Al mattino una rimonta epica da 7-0 a 12-11 decisa nel nono inning dalle mosse della panchina amaranto, nel pomeriggio il dominio assoluto con il 22-2 per manifesta superiorità. Preoccupazione per l'infortunio di Geri, mentre Spignese stringe i denti e sale sul monte nonostante una microfrattura al gomito

di Giacomo Niccolini

Il baseball sa essere spietato e crudele. Ti mette con le spalle al muro, ti costringe a guardare il precipizio e poi ti chiede se hai ancora la forza di reagire. Il Livorno Baseball 1948 la risposta l’ha data domenica sul diamante di via Sommati. Due vittorie contro Arezzo, l’altra squadra che condivideva il fondo della classifica, e una stagione che continua a lasciare aperta la porta ai Mori del manager Barbieri. Non è finita finché non è finita. Quanto aveva ragione il mostro sacro Yogi Berra. E con questi pirati di via Sommati non finisce davvero mai. Ma proprio mai. Che cuore, che orgoglio. Il galeone amaranto non affonda. Anzi, barra dritta e via verso l’orizzonte (clicca qui per la classifica).

La partita simbolo della domenica è stata senza dubbio gara 1. L’avvio è da incubo per il Livorno. Sul monte parte Jacopo Binelli ma l’attacco ospite colpisce immediatamente e dopo appena 1.1 inning Arezzo è già avanti 7-0. Barbieri capisce che serve una scossa e affida la palla a Massimiliano Geri. Il lanciatore amaranto riesce a contenere gli avversari e permette alla squadra di rientrare progressivamente in partita, ma nel pieno della battaglia arriva un altro problema. Geri è costretto a lasciare il monte per un infortunio e adesso tutto il club attende l’esito degli accertamenti strumentali per capire l’entità del problema.

In quel momento, con la partita ancora apertissima e la stagione appesa a un filo, arriva uno degli episodi che meglio raccontano il carattere di questo gruppo. Sale infatti sul monte Shirab Spignese che decide di mettersi a disposizione del bullpen nonostante una microfrattura al gomito. Una prova di straordinaria generosità e coraggio che permette al Livorno di restare aggrappato all’incontro mentre l’attacco continua la sua rincorsa. Successivamente sarà Genovesi a completare il lavoro sul monte accompagnando gli amaranto verso il finale più emozionante della stagione.

Perché il Livorno non smette mai di crederci. Dal 7-0 iniziale gli amaranto recuperano progressivamente terreno fino a riportarsi a contatto e superare gli aretini con un big inning nella parte bassa del settimo che frutta cinque punti e porta i Mori sul momentaneo 9 a 10. Quando però la rimonta sembra ormai completata, l’Arezzo trova ancora la forza di colpire e nel nono inning torna avanti 11-10.
Sembra il colpo del ko. Sembra. Perché nel dugout Barbieri si gioca tutto. Reinventa l’attacco e inserisce i due pinch hitter Matteo “Penne” Piacentini e Paolo “The Punisher” Bertolucci, conservati proprio per l’assalto finale. La scelta si rivela decisiva. Entrambi rispondono presente nel momento più importante della stagione, producono le battute che cambiano il destino della partita e trascinano il Livorno verso una clamorosa rimonta con il walk-off finale di Bertolucci che fa saltare in aria di gioia la tribù amaranto. Il 12-11 finale scatena la festa di squadra e pubblico dopo una gara vissuta costantemente sul filo dell’equilibrio e delle emozioni. E che emozioni.,

Se la mattina è stata una battaglia da batticuore, il pomeriggio si trasforma invece in un autentico monologo amaranto. Sul monte nella gara riservata allo straniero, il comunitario Gianni Alessandro Westphal Fonseca controlla senza particolari problemi l’attacco aretino per tutti i cinque inning disputati, mentre il lineup labronico si scatena sin dalle prime riprese approfittando della poca profondità del bullpen aretino che aveva giocato tutte le cartucce migliori in gara-1.
Il Livorno prende immediatamente il comando delle operazioni e non si volta più indietro. A mettere definitivamente in ginocchio gli ospiti è un devastante big inning da undici punti che chiude ogni discorso e porta la gara alla conclusione anticipata per manifesta superiorità. Il 22-2 finale racconta perfettamente la differenza vista in campo e completa una domenica semplicemente perfetta per i Mori.

La doppietta assume un valore enorme anche dal punto di vista psicologico. Gli amaranto arrivavano da settimane difficili e avevano bisogno di una risposta forte. Le due vittorie contro Arezzo rappresentano il terzo successo nelle ultime quattro gare disputate e confermano la crescita di una squadra che nelle ultime settimane ha finalmente ritrovato fiducia e convinzione nei propri mezzi specialmente dimostrando di saper battere ancora forte nel box con un attacco che cresce di domenica in domenica. L’unica nota stonata arriva dagli altri campi, dove il Colorno è riuscito a strappare una vittoria alla corazzata Longbridge, risultato che mantiene ancora apertissima la corsa nelle zone basse della classifica.

Per una domenica, però, la classifica può aspettare. Restano una rimonta da 7-0 a 12-11 che sembrava impossibile, il sacrificio di Spignese, le mosse vincenti di Barbieri, la panchina che decide la partita, l’attacco che migliora di giornata in giornata impattando bene e producendo un buon numero di hit a partita ma soprattutto una squadra che si è rifiutata di arrendersi quando tutto sembrava perduto. Il Livorno Baseball 1948 cercava un segnale. Lo ha trovato nel modo più bello possibile: vincendo due volte quando non poteva permettersi di fare altrimenti.

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.