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Basket in carrozzina. Successo per il “Memorial #IoTifoSveva”

Martedì 21 Dicembre 2021 — 10:48

Il torneo è stato vinto dalla squadra di Bologna, vincitrice di entrambi gli incontri disputati. L'ultimo match del torneo ha poi visto gli amaranto contendersi il secondo posto contro Roma, dopo la toccante interpretazione dell'artista Gabriele Rofi che ha cantato l'inno nazionale

Si è disputato sabato 18 dicembre nell’impianto polisportivo della Bastia, organizzato dalla Toscana Disabili Sport ASD, il 1° Torneo Nazionale di basket in carrozzina denominato “Memorial #IoTifoSveva”, a cui hanno partecipato la squadra padrone di casa Ortopedia Michelotti TDS Livorno e le compagini dei Bradipi Circolo Dozza di Bologna e i Giovani e Tenaci di Roma (foto in pagina a cura di Marco Pannocchia).
Il torneo per la cronaca è stato vinto dalla squadra di Bologna, vincitrice di entrambi gli incontri disputati, ma il clou della serata, dal punto di vista organizzativo, è culminato nell’ultimo incontro del torneo, disputatosi alle 17, che ha visto gli amaranto contendersi il secondo posto contro Roma, dopo la toccante interpretazione dell’artista Gabriele Rofi che ha cantato l’inno nazionale.
All’incontro hanno assistito un centinaio di appassionati tifosi, con addirittura la presenza a sorpresa di una rappresentanza degli “Sbandati”, gli ultras tifosi della Libertas 1947 che hanno voluto suggellare il parallelismo tra il basket tradizionale e quello paralimpico giocato in carrozzina.
Per le istituzioni sono intervenuti il consigliere regionale Francesco Gazzetti e, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, che ha patrocinato il torneo, il sindaco Luca Salvetti. Nella cerimonia delle premiazioni, presentata da Claudio Marmugi, sono intervenuti i rappresentanti degli sponsor della manifestazione che hanno consegnato medaglie, targhe e coppe a tutti i partecipanti.
“E’ stata una festa dello sport – afferma un entusiasta Maurizio Melis, presidente della TDS e organizzatore dell’evento, insieme al segretario Valentina Montibeni – al di là del risultato sportivo che, se proprio vogliamo considerare, ha visto un notevole progresso nel gioco della mia squadra che fa ben sperare nel prossimo campionato. Dovrei ringraziare una montagna di persone, dagli sponsor Erma International, agenzia di via Cairoli delle Generali Assicurazioni, Farmacia Farneti, Bagni Ausonia, Ortopedia Michelotti, Marinari Infissi, BioLabor e tutti gli altri, per passare dall’associazione che ha curato il service audio, la “I x I Vinile” a quella che ha curato le coreografie acrobatiche, la “Rocket Cheer Team“, entrambe livornesi, per finire alla ditta “Ciucci Lia Premiazioni” che si è occupata con maestria della realizzazione di targhe, coppe e tutto il materiale pubblicitario dell’evento. Ma devo dire – conclude Melis – che ho davvero apprezzato la presenza del sindaco Salvetti e del consigliere Gazzetti, perché tutto il movimento paralimpico livornese ha bisogno del supporto delle istituzioni, per fare in modo che questi ragazzi possano vivere esperienze formanti come questa che non hanno occasione di vivere in nessun’altra occasione”.
Integra l’intervento il segretario della TDS Valentina Montibeni: “Sono particolarmente emozionata perché ho condiviso l’emozione che si leggeva negli occhi dei nostri ragazzi, che partecipavano al loro primo evento del genere e voglio confermare che l’intenzione del nostro presidente è che questo non sia un traguardo raggiunto, ma un punto di partenza, perché vogliamo che questo torneo diventi un appuntamento annuale con squadre sempre più importanti, per dimostrare al pubblico livornese, particolarmente esperto di basket, la bellezza di questo sport. Abbiamo anche voluto approfittare dell’occasione pubblica per consegnare, e ho voluto farlo io personalmente, una targa che tutti i ragazzi dell’Associazione hanno voluto consegnare al presidente Maurizio Melis, come segno di apprezzamento per tutti gli sforzi che quotidianamente mette nella TDS, che ha voluto fondare per dare un’occasione di riscatto a tutte le persone con disabilità. Prendo ad esempio Pietro Passerini, ora 16enne, che è entrato in TDS che aveva appena 10 anni. Una vita di opportunità che, grazie a Maurizio, tanti disabili livornesi potranno provare”.
Durante la cerimonia delle premiazioni, Melis ha avuto occasione di premiare con targhe ricordo le organizzazioni che hanno aiutato la Toscana Disabili Sport nello scorso anno sportivo, permettendo di realizzare tutte le attività: la Misericordia di Livorno, la Farmacia Farneti, la Webb James S.r.l.Drass GroupLibertas 1947 e, ultima non ultima, l’Ortopedia Michelotti, partner tecnico della TDS sin dai suoi albori.

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