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Carrarese-Livorno 4-2, Dubickas e Mazzarani non bastano

Terzo ko consecutivo per mister Amelia. Le speranze di salvezza degli amaranto sono ormai ridotte al lumicino, ultimi a 19 punti a quattro lunghezze di distanza dalla Lucchese a quota 23

Sabato 13 Marzo 2021 — 22:50

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Termina 4-2 la sfida con gli apuani di Baldini, che si impongono con le reti di Infantino, Giudici, Piscopo e Marilungo

Carrarese 4- Livorno 2

Carrarese (3-4-3): Mazzini; Pasciuti, Agyei (dal 19’ pt Foresta), Borri; Giudici (dal 33’ pt Manzari), Luci, Schirò, Pavone (dal 44’ st Valietti); Marilungo, Infantino, Piscopo. A disposizione: Pulidori, Bonafede, Bertipagani, Dell’Amico, Baldecchi, Biasci. All. Baldini.

Livorno (3-4-1-2): Neri; Marie-Sainte (dal 19’st Sosa), Blondett, Nunziatini; Parisi (dal 37’ st Bussaglia), Bobb, Buglio (dal 19’ st Haoudi, Gemignani (dal 37’ st Evan’s); Mazzarani; Braken, Dubickas. A disposizione: Stancampiano, Pallecchi, Caia, Bueno. All. Amelia.

Arbitro: Giaccaglia di Jesi

di Lorenzo Evola

CARRARA – Un primo tempo che fa ben sperare, prima di un crollo che condanna il Livorno all’ennesima sconfitta stagionale. Termina 4-2 la sfida con gli apuani di Baldini che si impongono con le reti di Infantino, Giudici, Piscopo e Marilungo. A nulla valgono gli squilli di Dubickas e Mazzarani per gli amaranto, brillanti e propositivi nei primi 45’ di gioco, quanto stanchi nella ripresa. Terzo ko consecutivo per mister Amelia. Le speranze di salvezza degli amaranto sono ormai ridotte al lumicino, ultimi a 19 punti a quattro lunghezze di distanza dalla Lucchese a quota 23 (clicca qui per la CLASSIFICA).

Inizio partita da cardiopalma. Al vantaggio di Infantino, che sfila via ad un distratto Blondett, risponde subito Dubickas, ben servito da Mazzarani, con un diagonale mancino che non lascia scampo a Mazzini. È lo stesso numero 10 amaranto, pochi minuti dopo, a sorprendere il portiere di casa con una punizione velenosa dai 20 metri che si infila nell’angolino. Livorno che a questo punto diventa padrone del campo; compatto, pimpante, con una linea di centrocampo aggressiva e in grado di supportare le due punte che si trovano a meraviglia. Ma proprio nel momento migliore, arriva l’eurogol di Giudici, che rimette tutto in discussione. Gli amaranto subiscono inevitabilmente il contraccolpo, ma avrebbero l’opportunità di tornare in vantaggio, allo scadere della prima frazione, con Dubickas, che però con il mancino si dimostra meno freddo e colpisce il palo da pochi passi.

La partita dei ragazzi di Amelia, almeno a livello offensivo, finisce qui. La ripresa, infatti, vede la Carrarese alzare sin da subito il proprio baricentro, con il Livorno chiuso dietro e incapace di ripartire. Non sorprende quindi il gol di testa al 75’ di Piscopo, che batte Neri e chiude, di fatto, la partita. Il mister amaranto prova a recuperare con i cambi, ma i labronici non riescono mai ad impensierire la retroguardia di Baldini. Il gol di Marilungo, allo scadere, vale solo per le statistiche. Nel turno infrasettimanale (martedì 16 marzo ore 17.30), al Picchi arriva il Grosseto. Stavolta è davvero l’ultima spiaggia.

LE PAGELLE

Filippo Neri: 6 – Incolpevole sui gol subiti, bene sulla punizione di Marilungo.

Andrew Marie-Sainte: 5.5 – Non commette errori gravi, ma due gol arrivano comunque dalla sua parte. (dal 64’ Cristian Sosa: 6 – non fa danni nella mezz’ora in cui è in campo.)

Edoardo Blondett: 4.5 – Il peggiore dei tre dietro. Si addormenta in occasione del primo gol di Infantino ed esce col mal di testa dal duello con Marilungo. Giornata storta.

Francesco Nunziatini: 6 – Nonostante la giovane età e l’adattamento ad un ruolo non suo tiene botta e si fa sentire con interventi decisi. Capitola, sfinito, sul gol di Marilungo allo scadere quando ormai non c’è più niente da fare.

Tino Parisi: 5.5 – Spinge meno del solito. Lascia un po’ troppo spazio a Giudici, anche se stiamo parlando di un eurogol. Forse avrebbe bisogno di rifiatare dopo una stagione a mille all’ora. (dal 82’ Bussaglia: Sv)

Yusupha Bobb: 6 – All’esordio dal 1’ con la maglia amaranto, non sfigura, anzi. Tanta legna e buone geometrie là in mezzo. Piacevole sorpresa.

Davide Buglio: 5.5 – Parte bene come tutta la squadra, recupera il pallone in occasione del mancato 2-3 di Dubickas e accompagna sempre l’azione. Cala, molto, nella ripresa. (dal 64’ Hamza Haoudi: 5.5 – Non combina molto. Probabilmente non al top della condizione.)

Andrea Gemignani: 6 – Bada più a difendere, con attenzione e diligenza. Fa il suo, senza strafare. (dal 82’ Lambert Evan’S: Sv).

Andrea Mazzarani: 6.5 – Oggi più che mai, risulta chiara l’importanza del numero 10 ex Catania. Se gira lui, gira tutta la squadra. Primo tempo super, condito da gol e assist. Nel secondo cala, e di conseguenza il Livorno si spegne. Gran parte delle (pochissime) chance di salvezza, passano dai suoi piedi. (dal 75’ Fabio Castellano: 6 – Entra nel momento peggiore dei suoi, si limita a contenere.)

Sven Braken: 6 – Ottimo primo tempo quello dell’ariete olandese, tra sponde, giocate e un’intesa proficua con Dubickas. Guadagna la punizione che Mazzarani trasformerà in oro. Nel secondo tempo, semplicemente, mancano i rifornimenti.

Edgaras Dubickas: 6.5 – Bene anche lui, come il collega di reparto. Freddo sull’invito di Mazzarani, decisamente meno quando calcia sul palo il possibile 2-3 che avrebbe cambiato la partita. Anche sfortunato, c’è da dire. Cala, inevitabilmente nei secondi 45’.

All. Amelia: 5.5 – Gran primo tempo della sua truppa, che gioca senza timore e che meriterebbe di andare a riposo in vantaggio. Peccato per la ripresa, dove gli amaranto escono piano piano dal campo, senza proporsi in avanti. Difficile chiedergli di più.

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