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Chiaverini, via alla nuova impresa: a nuoto da Calambrone alla Meloria

Per un totale di circa 15 chilometri il nuotatore labronico parteciperà a "Welcome Meloria" insieme ad altri 50 atleti provenienti da tutta Italia

Sabato 29 Maggio 2021 — 00:02

di Giulia Bellaveglia

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Nuotare dal Calambrone alla Meloria non è certo una cosa per tutti. Ma l’impresa sicuramente non spaventa Davide Chiaverini, nuotatore labronico conosciuto per le sue infallibili prestazioni in tema di resistenza sportiva (Escape Sonnino e Around Capraia, due tra le più note).
L’atleta livornese, il suo gruppo ed altri nuotatori esperti provenienti da tutta Italia, parteciperanno all’evento “Welcome Meloria” previsto per il 29 maggio a partire dalle 7.30. L’iniziativa, ideata dallo stesso Chiaverini, prevede una nuotata amatoriale non competitiva tra le due conosciute tappe della costa toscana, andata e ritorno per un totale di circa 15 chilometri.
“Partiremo dalla spiaggia di Calambrone per arrivare alle famose Secche della Meloria, fare il giro e tornare indietro – spiega – Ma la cosa splendida è che saranno presenti circa cinquanta persone provenienti da ogni parte del nostro Paese, una novità assoluta”.
Le traversate dell’atleta livornese sono ben conosciute in città. Quest’anno però, complice la maggiore condivisione di notizie sui canali social dovuta all’epoca della pandemia, queste imprese sono diventate virali e hanno allargato i propri orizzonti ben oltre i confini locali.
“Con il gruppo facciamo questa attività tutti gli anni, per allenamento certo, ma anche, e soprattutto, per divertimento – racconta – Quest’anno, la voce si è sparsa e i partecipanti ci raggiungeranno da ogni angolo della nazione”.
La nuotata, ripresa da un drone, sarà seguita da un gommone in caso di necessità di primo soccorso e da alcuni canoisti.
“I partecipanti che mi hanno chiamato per informazioni non conoscevano la zona che appare sul volantino. «Ma cos’è questa Meloria?» mi hanno chiesto più volte increduli – conclude divertito – Mi hanno poi confessato di averla cercata su Google e di essere rimasti sorpresi dalla bellezza di quest’area marina e dalla presenza di una torre in mezzo al mare. Abbiamo un patrimonio che deve essere valorizzato, spero che questo possa essere un modo giusto di farlo”.

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