Cerca nel quotidiano:


Città più sportive. Giù dal podio in Italia, ma primi in Toscana

Il presidente del Coni provinciale, Giovanni Giannone, analizza la graduatoria pubblicata da "Il Sole 24 Ore": "Dobbiamo ancora migliorare molti aspetti. Ecco quali"

lunedì 20 agosto 2018 17:42

Mediagallery

Spodestati da Cagliari dal gradino più basso delle prime tre città italiane nella speciale classifica relativa all’indice di sportività pubblicata lunedì 20 agosto da “Il Sole 24 Ore” a seguito di un’indagine curata da Clas-PTS Group (clicca qui per consultare la classifica interattiva sezione per sezione). Così dietro Trieste e Trento che si confermano inarrivabile tandem di testa da due stagioni ecco che subentra con la medaglia di bronzo al collo il capoluogo sardo che in 12 anni è il primo territorio del comparto Sud & Isole ad “andare a medaglia”. Grande exploit della Livorno del nuoto che si aggiudica il primato assoluto tricolore in questa particolare disciplina. D’altra parte la nostra terra e i nostri scogli hanno cullato campioni olimpici e internazionali che si sono fatti valere in questi ultimi anni nelle acque delle piscine che contano di più al mondo, primo fra tutti Gabriele Detti, orgoglio labronico a cinque cerchi. Buono anche il piazzamento sempre tra gli sport di squadra del rugby che trova un 12esimo posto complessivo e del calcio che si aggiudica la ventesima piazza. La nostra città perde un posto al livello nazionale ma si conferma la prima realtà toscana superando anche Firenze che ci tallona in quarta posizione.

GIOVANNI GIANNONE, PRESIDENTE DEL CONI DI LIVORNO

GIOVANNI GIANNONE, PRESIDENTE DEL CONI DI LIVORNO

“Il fatto di aver perso una posizione non è certo preoccupante – commenta raggiunto al telefono Giovanni Giannone, presidente provinciale del Coni di Livorno – questa classifica ci vede ai vertici nazionali da tempo ed è questa la cosa più importante. Poi lo sappiamo come sono queste graduatorie: un anno puoi essere secondo l’anno seguente magari sei quarto. Ma l’importante è sempre avere dei parametri tali da essere riconosciuti come eccellenze. Però… c’è un però… sarebbe troppo facile farsi belli con i risultati importanti raggiunti. La cosa da fare secondo me è invece guardare quei numeri che tanto positivi non sono come per esempio la graduatoria che ci vede penalizzati con l’83esimo posto nell’attrattiva dei grandi eventi italiani e internazionali. Questo aspetto mi sta particolarmente a cuore e mi consente di fare una riflessione più ampia: abbiamo uno dei palazzetti dello sport più belli d’Italia che viene utilizzato soprattutto per eventi spettacolari e concerti e poi, eventualmente sportivi. Questa priorità andrebbe a mio avviso invertita- commenta Giovanni Giannone – Se quell’impianto fosse in primis per lo sport ed anche per eventi e spettacoli forse molto facilmente tutto il movimento sportivo della provincia di Livorno ne trarrebbe beneficio anche perché ricordiamo che impianti importanti sul nostro territorio non ne esistono e quelli che ci sono sono abbastanza vetusti. Per fare un’ipotesi: la pallavolo giace all’83esimo posto nella classifica nazionale. Questo può essere causato dal fatto che i massimi campionati che le squadre livornesi vanno ad affrontare vengono giocati in due palestre scolastiche. Un altro aspetto da sottolineare è che, nonostante siamo primi nel nuoto, non si riesca ad organizzare un campionato italiano assoluto. Anche su questo tema qui bisognerà interrogarsi. Da migliorare sicuramente anche la condizione relativa agli “altri sport di squadra”che, ad eccezion fatta per il rugby, il basket e il calcio, ci vede al 94esimo posto su 106 province italiane. Parlando di impiantistica negli sport individuali abbiamo l’atletica leggera al quarto posto ma anche qui, ahimé, abbiamo un impianto che non è certo idoneo a fare manifestazioni di un certo livello”.

Riproduzione riservata ©

6 commenti

 
  1. # Windyson

    Il nuovo centro velico alla Bellana?

  2. # stefano 59

    Sono d’accordo..giuste considerazioni da parte del Presidente Giannone!

  3. # Gino

    Peccato che in Italia si pensi solo al calcio, inculcando sin da piccoli questa “cultura” che poi serve sopratutto a distrarre le masse dai problemi reali e al busines. Quando, invece ci sono sport molto più nobili ed educativi, per chi li pratica e per chi li sta intorno

  4. # Ir Mario

    Possono dire ciò che vogliono, che i livornesi sono ignoranti, vivono nelle case popolari, vagabondi, non hanno voglia di lavorare, ma nello sport, se permettete, parlano i numeri delle medaglie d’oro, quindi il Sole 24 ore può fare le classifiche che vuole.

  5. # mi vien da ridere

    …forse sarebbe meglio fossimo tra le prime per posti di lavoro…ma questa è un altra storia…

    Contenti voi…

    1. # rena

      concordo in pieno in questa città al problema lavoro non ci pensa nessuno tutti a bearsi di questa o quella classifica ma nessuno vede la classifica del PIL prodotto da questa città che è bassissimo pari a località del sud molto sottosviluppate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.