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Dama, all’Acquario il Memorial Gazzetti-Giusti-Blandina

Giovedì 23 Aprile 2026 — 11:02

Domenica 26 aprile il Circolo Damistico Livornese organizza una giornata di grande livello tra ricordi, campioni e giovani promesse. Dalla storia centenaria del movimento labronico ai record internazionali di Bernini e Borghetti, passando per i talenti emergenti cresciuti in città

Torna a Livorno un grande evento legato alla disciplina della dama. L’appuntamento è per domenica 26 aprile all’Acquario Comunale, che ospiterà il Circolo Damistico Livornese, organizzatore della manifestazione. I damisti livornesi si ritrovano abitualmente al Circolo Carli di Salviano, dove vengono accolti con grande calore dai dirigenti e dalle signore che gestiscono il bar.

Si tratta del Memorial intitolato a tre concittadini che, nel passato lontano e recente, hanno dato un contributo fondamentale al damismo labronico. Mario Luigi Gazzetti, grande problemista, fondò nel 1925 (ben 101 anni fa) il primo Circolo Damistico Livornese all’Ardenza. Mauro Giusti, ottimo giocatore, è stato riconosciuto come il più grande collezionista italiano di libri di dama e scacchi, fornendo gratuitamente materiale a giocatori di tutta Italia. Fu inoltre impegnato, insieme al maestro Gianfranco Borghetti, nell’organizzazione di grandi eventi in città, compresi match mondiali. Infine Paolo Blandina, appassionato e sostenitore del circolo, sempre presente a ogni iniziativa.

La realizzazione del torneo è resa possibile grazie al contributo degli sponsor, ai quali il Circolo Damistico Livornese rivolge un sentito ringraziamento: Sandro Canaccini, l’oreficeria Susy Lunghi di via Provinciale Pisana, Crossover Energie per lo sviluppo, la pizzeria Il Ventaglio di via Grande (storico sostenitore del damismo cittadino), la Noteum Associazione di promozione sociale di Foggia, Linea Uomo Donna di via Buozzi a Stagno, la FID – Federazione Italiana Dama, le famiglie dei tre damisti ricordati e numerosi appassionati che hanno contribuito con donazioni. Un ringraziamento particolare anche alla Direzione dell’Acquario per disponibilità e cortesia.

Al Memorial parteciperanno molti dei migliori giocatori italiani. Livorno, non a caso, è considerata la “culla della dama” e il suo dominio è incontrastato: è la città con il maggior numero di titoli conquistati e, fatto unico a livello mondiale, può vantare ben due campioni del mondo, Matteo Bernini e Michele Borghetti. Bernini, 38 anni, attuale detentore di due titoli iridati, è oggi la stella della scena internazionale e uno dei protagonisti anche del futuro. Borghetti è invece unanimemente considerato il miglior giocatore nella storia della Federazione Italiana Dama fin dalla sua fondazione nel 1924. Nel suo straordinario palmarès spiccano quattro titoli mondiali e il record “bendato” stabilito il 18 agosto 2003, quando affrontò contemporaneamente 23 avversari: un primato ancora imbattuto.

Negli ultimi anni Borghetti ha ridotto l’attività agonistica per dedicarsi all’insegnamento, con risultati eccellenti. I suoi giovanissimi allievi hanno già conquistato sette titoli italiani e numerosi podi. Tra questi Andrea Palumbo, 13 anni, vincitore di tre titoli tricolori (di cui uno assoluto a squadre); Giulio Damari, appena 8 anni, con tre titoli giovanili; e la sorella Anna Damari, 10 anni, già campionessa italiana. Nella stessa famiglia spicca anche Clara Damari, 12 anni e mezzo, vicecampionessa italiana femminile e prossima componente della nazionale che a maggio disputerà il Mondiale a squadre in Francia. Tra gli altri giovani in crescita seguiti da Borghetti ci sono anche il dodicenne Giacomo Paolini e Annalisa Mazzoncini, 10 anni, entrambi promettenti per passione e dedizione.

Il movimento livornese può contare anche su altri grandi protagonisti. Il maestro Franco Manetti detiene due record straordinari: ha contribuito alla conquista di 16 dei 18 Campionati italiani a squadre vinti da Livorno (seguono, a grande distanza, i 4 di Savona e i 3 di Lecce e Foggia) e ha stabilito un primato difficilmente eguagliabile nel tempo. Ha infatti vinto il suo primo titolo a squadre nel 1964, a soli 16 anni, e l’ultimo nel 2025, a 77 anni, dopo ben 61 anni di distanza. E la sua carriera è ancora in corso.

Figura centrale resta anche Gianfranco Borghetti, arbitro internazionale dal 1961, campione italiano sia a dama italiana che internazionale, presidente del Circolo Damistico Livornese per oltre 30 anni, organizzatore di grandi eventi e dirigente nazionale per diversi anni.

Una giornata che unisce memoria, eccellenza e futuro, confermando ancora una volta Livorno come punto di riferimento assoluto nel panorama damistico nazionale e internazionale.

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