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Coppa Barontini. Presentato il “cencio” della 53esima edizione

Giovedì 26 Maggio 2022 — 10:54

L'autore è Luca Bellandi. La presidente del Comitato organizzatore Monica Bellandi: "Non sono titolata per commentarlo, ma quello che mi colpisce molto è il colore oro sul fondo, che ben sintetizza lo stato d’animo di oggi. Un’aria serena"

di Giulia Bellaveglia

Due colori che emergono, l’oro e l’amaranto. Un parte di torre della Fortezza che spunta in alto a destra, una serie di uomini che sembrano marmorei e due numeri: 22, l’anno e 53, l’edizione. È questa la proposta a cui l’artista Luca Bellandi ha pensato per comporre il consueto “cencio” dedicato alla 53esima Coppa Barontini, come riportato sul fondo dell’opera. “Non sono titolata per commentarlo – dice Monica Bellandi – presidente del Comitato organizzatore – Ma quello che mi colpisce molto è il colore oro sul fondo, che ben sintetizza lo stato d’animo di oggi. Un’aria serena in cui, a 30 giorni esatti dallo svolgimento dalla gara, abbiamo voluto incontrare gli amici della comunità imprenditoriale, tanti e di tutti i settori, che ci sostengono e che hanno voluto condividere con noi questo momento. Insieme a loro, ci sono le istituzioni, Comune, Regione, questura, che ci sono sempre state molto vicine, e i volontari che tanto si spendono per l’organizzazione. Un evento, quello di quest’anno, che sarà dedicato ai giovani, perché sono coloro che più hanno sofferto in questi 2 anni”. Negli spazi della Cantina della Coppa Barontini c’è un sentimento di festa. “Un clima di ripartenza dopo due anni pesanti – aggiunge il sindaco Luca Salvetti – Anche se noi, bene o male, abbiamo tenuto il filo conduttore unito attraverso competizioni messe in piedi mentre tutto il resto del mondo era fermo. La Barontini, per sua natura, prevede un coinvolgimento a stretto contatto sulle spallette, ecco perché le scelte sono dovute essere maggiormente attente ed oculate e, nonostante l’enorme sofferenza dell’ex presidente Claudio Ritorni, con una scelta non facile, ci siamo dovuti arrendere alla pandemia. Quest’anno la gestione complessiva è affidata ad una donna, Monica Bellandi, la prima a rivestire questo ruolo e in generale ad avere un incarico così importante nel mondo delle gare remiere. Ecco perché sono convinto che il successo sarà maggiore sia a livello di resa che di partecipazione”.

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