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Golf club, grande festa per i 5 anni di vita

Nato da una discarica, il Golf club Livorno rappresenta ormai una realtà consolidata ed ecosostenibile per lo sviluppo di uno sport in continua espansione. Il sindaco Salvetti: "Questo impianto è la dimostrazione che lo sport torna a fare del bene alla nostra città"

Mercoledì 5 Febbraio 2020 — 08:12

di Giulia Bellaveglia

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La realizzazione dell’impianto sportivo è il primo esempio di “City golf” nell’ambito del progetto Ryder cup 2022: nato all’interno di un’area urbana abbandonata e realizzato a pochi passi dal mare tra due quartieri residenziali

Grande festa quella che si è tenuta nel pomeriggio di martedì 4 febbraio al Golf club Livorno per celebrare i cinque anni di fondazione del circolo.
La realizzazione dell’impianto sportivo è il primo esempio di “City golf” nell’ambito del progetto Ryder cup 2022: nato all’interno di un’area urbana abbandonata e realizzato a pochi passi dal mare tra due quartieri residenziali.
“Recuperare i terreni sta diventando un leitmotiv di questa amministrazione – ha detto il sindaco Luca Salvetti – Lo sport, in questo caso, torna a far del bene alla nostra città e contiamo di proseguire su questa strada anche attraverso la richiesta di mutui per nuovi impianti sportivi nel corso del 2020”.
Il circolo toscano, ad impatto ambientale nullo, è tra gli emblemi delle iniziative sociali che la Federazione italiana golf, guidata dal presidente Franco Chimenti, ha lanciato in vista della sfida tra Europa e Stati Uniti in programma dal 30 settembre al 2 ottobre 2022 al Marco Simone golf & country club di Guidonia.
“Questo campo è molto vicino alla città, una realtà inusuale per i campi da golf – ha affermato Andrea Scapuzzi, presidente del Golf club Livorno – La presenza di questo impianto dimostra che anche in dieci ettari di terreno è possibile realizzare un gioco divertente e allo stesso tempo impegnativo”.
Da discarica a opportunità per giovani e appassionati nel cuore della città il campo da golf è all’insegna dell’ecosostenibilità tra bassi consumi d’acqua e senza prodotti inquinanti, mentre il circolo vanta ormai oltre duecento iscritti.
“Il Coni ha da molto tempo una grande attenzione nei confronti del golf – ha commentato Giovanni Giannone, delegato provinciale Coni – Ci auguriamo che questo circolo possa essere l’occasione di avvicinare questo meraviglioso sport anche ai più giovani tramite progetti scolastici”.
L’apertura del Golf club Livorno nel 2015 è stata resa possibile grazie a un accordo tra Comune, Federazione italiana golf (Fig), privati e il supporto dell’Istituto per il credito sportivo con la concessione trentennale per l’uso del terreno e la realizzazione di nove buche con annessa Club house.
Presenti all’incontro anche Giovanni Collini, consigliere federale e Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto Ryder cup 2022.

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