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Il Fides cala gli assi Torre e Lombardi sulle pedane internazionali

Prove maiuscole per lo sciabolatore Pietro Torre agli Junior World Cup di Budapest e in Coppa del Mondo under 20 per il giovane Giulio Lombardi

Domenica 5 Gennaio 2020 — 13:51

A Budapest, allo Junior World Cup, bella settima posizione guadagnata da Pietro Torre che si conferma tra gli sciabolatori più in forma a livello continentale. Dopo aver vinto con punteggi netti tutti gli assalti di diretta l’atleta del Circolo Scherma Fides ha perso di misura per il podio contro il polacco Szczepanik cedendo il passo 15-13.
Un po’ di rammarico invece per Edoardo Castellani che dopo un ottimo girone con 5 vittorie ed una sola sconfitta ha perso al primo assalto di tabellone contro il russo Zemankevich. Bei segnali quindi dagli atleti di via Allende che fanno guardare con fiducia al futuro.

Per quanto riguarda il fioretto squilli di tromba importanti di marca Fides provengono dalla Coppa del Mondo under 20 svoltasi ad Udine. Il migliore degli italiani è stato Giulio Lombardi (foto Bizzi) che centra la sua prima finale ad 8 della carriera. Un importantissimo risultato per il fiorettista del Fides per lui e per tutto il movimento schermistico livornese. Erano tantissimi anni, infatti, che il fioretto del Fides non era protagonista in coppa del Mondo under 20. Dopo un girone molto difficile, che termina con 4 vittorie e 2 sconfitte, Giulio riesce ad esprimere tutto il suo talento. Da prima saltando il turno dei 256, poi battendo l’atleta di Singapore, Lim, col punteggio di 15-2. Dopo è il turno del numero 7 del torneo, l’altro atleta di Singapore, Teoh, che supera per 15-4. Infine è il turno del connazionale Quagliotto battuto per 15-5 giungendo nel tabellone dei 16. Per entrare negli 8 batte il forte francese Guillaume per 15-11.  Ed è l’unico tra tutto gli italiani partecipanti a centrare i top 8. Cede nell’incontro che vale la medaglia contro il forte russo Milnykov per 15-11 lottando come un leone fino alla fine.  Un risultato che riempie di soddisfazione tutto il gruppo del Fioretto che troverà sicuramente stimoli da questo risultato per crescere ancora di più. Alla gara erano presenti anche Filippo Marchi ( 35º) che mette a segno una gara iniziata benissimo con tutte vittorie nel girone ma che precipita al terzo turno di eliminazione diretta sotto i colpi di un ungherese che poteva essere alla sua portata. Purtroppo è mancata esperienza e un po’ più di convinzione. Sfortunati Elia Sardelli ed Andres Argote che perdono l’accesso al tabellone dei 64 perdendo i rispettivi incontri per 15-14 dopo aver espresso a tratti una bellissima scherma.

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