Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Il Panathlon Club Livorno premia Fantozzi come Atleta nella Storia 2021

Martedì 14 Dicembre 2021 — 17:45

Il prescelto quest’anno dal Panathlon Club Livorno per il "Premio l’Atleta nella Storia" che ogni anno viene consegnato ad un atleta che ha portato in alto in Italia e nel mondo il nome di Livorno è il coach della Libertas 1947

E’ una festa degli auguri speciale quella che il Panathlon club di Livorno svolgerà giovedì 16 dicembre, alle 20, al Circolo ufficiali della Marina militare. Coinciderà infatti con l’assegnazione del Premio l’Atleta nella Storia, che ogni anno viene consegnato ad un atleta che ha portato in alto in Italia e nel mondo il nome di Livorno. Il prescelto, quest’anno, è un campione del basket di primo livello: Alessandro Fantozzi.

Vi è una certa emozione, all’interno del Panathlon, per la serata di giovedì, sia perché il Premio torna dopo che nel 2020 non è stato assegnato a causa del Covid-19, sia perché Fantozzi è stato un cestista di caratura internazionale, colonna della Libertas Livorno e della Nazionale italiana, che ha legato il suo nome anche ad altri importanti club tra cui la Virtus Roma, la Reggiana, la Viola Reggio Calabria, lo Sporting Montecatini e l’Orlandina, la squadra di Capo d’Orlando, cittadina in provincia di Messina, dove a fine carriera divenne l’emblema stesso della pallacanestro, tanto che il Palasport cittadino, in suo onore, è stato chiamato Pala Fantozzi.

Oggi Alessandro Fantozzi, nato a Livorno nel 1961, dopo aver allenato diverse squadre in varie parti d’Italia, è il coach della Libertas 1947.

“Secondo noi Fantozzi è quel tipo di sportivo che, per i risultati raggiunti, non è stato adeguatamente valorizzato nella sua città natale e per questo abbiamo pensato che occorreva valorizzarlo”, afferma la presidente del Panathlon livornese, Daniela Becherini, medico sportivo. “Il suo nominativo è stato in ogni caso scelto nel solco dei valori che contraddistinguono il Panathlon, che sono quelli dell’etica e la lealtà nello sport e di questo come valore positivo per la società”.

Negli anni, a solo titolo di esempio, attraverso l’Atleta nella storia il Panathlon di Livorno ha premiato, tra gli altri, la velista Giusy Miglioranza, il lottatore Vittoriano Romanacci, il canoista Pierduilio Puccetti, il tennista Roberto Pellegrini, la jodoka Giulia Quintavalle, la nuotatrice Ilaria Tocchini, il canottiere Alberto Ughi, l’arbitro di calcio Piero Ceccarini, il puglie Franco Nenci, il calciatore Costanzo Balleri, lo schermidore Rolando Rigoli, tutti atleti ed atlete a riposo che si sono contraddistinte per la lealtà oltre che per i risultati raggiunti. Un riconoscimento speciale, anni fa, fu invece conferito allo schermidore Aldo Junior Montano quando ancora era in attività.

Condividi:

Riproduzione riservata ©