Cerca nel quotidiano:


In 100 in sella per la 33esima edizione di Bicincittà

Il tempo insolito per il mese di maggio non ha frenato l’entusiasmo per la 33° edizione di Bicincittà, che a Livorno è andata regolarmente in scena nella mattina di domenica 12 maggio

domenica 12 Maggio 2019 19:56

Mediagallery

Il tempo insolito per il mese di maggio non ha frenato l’entusiasmo per la 33° edizione di Bicincittà, che a Livorno è andata regolarmente in scena nella mattina di domenica 12 maggio. Circa 100 i partecipanti, grandi e piccini, che si sono ritrovati nella splendida location dello Chalet della Rotonda, quest’anno punto di riferimento per la manifestazione nazionale Uisp, promossa in città dal Comitato delle Terre Etrusco-Labroniche, con il patrocinio del Comune di Livorno e la collaborazione di Fiab Livorno, grazie a cui l’evento ha sposato la Campagna 10 Minuti, che promuove il manifesto italiano per la mobilità urbana 2019: “andare, camminare, pedalare”, parafrasando un celebre brano del cantautore labronico Piero Ciampi.Partenza alle ore 10 dalla Rotonda d’Ardenza, quindi via per un tragitto di circa 10 chilometri che, in poco più di un’ora, ha attraversato la città da sud a nord, per poi fare ritorno al punto di partenza. I circa 100 partecipanti hanno intrapreso il viale Italia per poi dirigersi verso il centro della città, passando da viale Nazario Sauro e  viale della Libertà. Da via Marradi, dritti fino piazza Attias e poi rotta su piazza del Municipio, per poi dirigersi verso il porto e riprendere il lungomare livornese, stavolta in direzione sud, fino a concludere la classica biciclettata Uisp allo Chale della Rotonda. Ricco rinfresco per tutti all’arrivo, con tanto di gadget e pensiero rivolto alla solidarietà, perché Bicincittà quest’anno offre il proprio ricavato in aiuto ai bambini rifugiati che fuggono dalla guerra in Siria, contribuendo all’acquisto di un mini bus per trasportare i bambini con disabilità ospiti del centro Ain El Helwe, il campo profughi più popolato e problematico del Libano, dove saranno portati avanti nuovi corsi di dance terapy, nello specifico per giovani con disabilità e loro parenti e per gli insegnanti del centro. Foto di rito lungo il percorso, in cui i partecipanti sono stati accompagnati dalla SVS Pubblica assistenza, intervenuta a titolo volontario per prestare il proprio sostegno alla manifestazione.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.