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La Libertas spreca tutto a Montecatini (71-69). Arriva la prima sconfitta

Domenica 23 Ottobre 2022 — 11:08

Una brutta Libertas cede il passo alla Gema Montecatini in un derby che conferma un’antica regola dello sport: per vincere non basta la superiorità tecnica se la partita viene farcita di errori e distrazioni

Gema Montecatini – Maurelli Group Libertas Livorno 71-69 (17-18, 40-36, 51-57)

Gema Montecatini: Lorenzo Neri 19 (3/4, 3/4), Tommaso Molteni 13 (6/13, 0/0), Fernando luis Marengo 11 (3/3, 1/3), Luca Infante 8 (4/4, 0/1), Luca Digno 6 (1/3, 1/3), Filippo Guerra 6 (2/4, 0/1), Bruno giuseppe Duranti 4 (2/4, 0/7), Paolo Zanini 4 (1/2, 0/1), Christian Ghiarè 0 (0/0, 0/0), Federico Rinaldi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Albelli 0 (0/0, 0/0), Jacopo Cellerini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (Fernando luis Marengo 7) – Assist: 12 (Tommaso Molteni 4)

Maurelli Group Libertas Livorno: Francesco Forti 17 (4/5, 3/4), Francesco Fratto 14 (7/12, 0/2), Jacopo Lucarelli 11 (5/6, 0/3), Andrea Sipala 11 (3/4, 1/2), Andrea Saccaggi 9 (3/9, 1/2), Antonello Ricci 7 (0/4, 1/2), Andrea Bargnesi 0 (0/1, 0/0), Gianni Mancini 0 (0/2, 0/0), Federico Madeo 0 (0/0, 0/0), Tommaso Fantoni 0 (0/0, 0/0), Tommaso Bruci 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 7 / 12 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Francesco Fratto 11) – Assist: 9 (Francesco Fratto 3)

Montecatini – Una brutta Libertas cede il passo alla Gema Montecatini in un derby che conferma un’antica regola dello sport: per vincere non basta la superiorità tecnica se la partita viene farcita di errori e distrazioni. E dire che gli amaranto – ancora privi di Fantoni e con Ricci a mezzo servizio per una botta a un ginocchio rimediata in settimana – avevano approcciato bene la gara (10-18 dopo 8’ telecomandati da SuperForti). A Gema però sono bastati un paio di giri di lancetta per ribaltare tutto con un break di 11-0. A quel punto la sfida si è fatta difficile con i Termali (senza Salvoldelli, uomo dai polpastrelli dorati) che sono andati in fiducia. La LL invece faticava in difesa (alla fine saranno 9 i rimbalzi offensivi concessi ai rossoblù e innumerevoli i canestri facili incassati) e in attacco spesso non costruiva nulla prima di 14.15”. Eppure, nonostante la serata opaca gli amaranto con un buonissimo terzo quarto – questo sì condito da una difesa all’altezza – sono saliti in sella alla partita fino al +8 del 33’ dopo l’ennesima tripla di Forti. A quel punto esperienza a talento avrebbero dovuto scolpire il segno 2 sul match. Ma la Libertas si è di nuovo addormentata in difesa (concesso un clamoroso 4/4 a Infante), e si è fatta risucchiare. A 56” dalla sirena l’episodio decisivo. Una preghiera di Neri, che marcato da otto metri ha lanciato in aria il Molten che però si è appoggiato sul tabellone e infine è entrato. Gemma a +1 (69-68), ma finale ancora da scrivere. Non per questa Libertas che ha sbagliato con Fratto il tiro del sorpasso, ha incassato due liberi sul fallo sistematico, ha fatto 1 su 2 con Lucarelli dalla linea della carità, ha sperato dopo uno 0 su 2 sempre ai liberi, di Gema e si è vista sputare dal ferro la tripla della vittoria di Saccaggi. Giusto così. La fortuna (il riferimento è alla casuale tripla di Neri) aiuta gli audaci e non sorride a chi non esprime una considerevole percentuale del proprio talento.

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