Cerca nel quotidiano:


Livorno a… Cinque Cerchi, 18 labronici alle Olimpiadi di Tokyo

Dieci atleti, sette tecnici e... un fotografo. E' questo il conteggio dei livornesi che prenderanno parte alla spedizione per Tokyo 2020 (+1) a partire dal 23 luglio prossimo. Ecco chi sono

Martedì 29 Giugno 2021 — 19:38

di Giacomo Niccolini

Mediagallery

Che la nostra città, e in generale la nostra provincia, sia una terra di Sport con la S maiuscola non è una novità (foto Amore Bianco). I nostri meravigliosi atleti ci hanno da sempre abituato al gusto di ori, argenti e bronzi olimpici sin dalle primissime edizioni dei Giochi. Sarà il salmastro, sarà la tempra, sarà che non ci arrendiamo mai. Fatto sta che riusciamo sempre ad essere lì, in mezzo alla gloria e alle battaglie. Ed eccoci arrivati alle porte dell’avventura targata Tokyo 2020 (+1) con un carico di atleti e tecnici non indifferente. E nella spedizione ci sarà anche un’altra eccellenza nel suo specifico campo, che non concorrerà a vincere una medaglia o ad allenare campioni, ma sarà a bordo campo, in fondo ad una pedana o su di una tribuna pronto ad immortalare con i suoi scatti i momenti più epici di questi Giochi Olimpici. Stiamo parlando di Augusto Bizzi, alla sua quarta spedizione olimpica (la prima fu Pechino nel 2008), fotografo sportivo della Federazione Italiana Scherma e unico livornese in questo settore che sarà parte del team azzurro per raccontare, con le immagini, il grandissimo impegno atletico dei nostri sportivi.
Ma andiamo con ordine e… scendiamo in campo. Sono dieci gli sportivi livornesi, o della provincia di Livorno, che si giocheranno l’onore e il diritto di competere per una medaglia a Cinque Cerchi. Nel nuoto abbiamo tre stelle assolute. In acqua troviamo la fresca qualificazione di Francesca Fangio e la collega Sara Franceschi. Tra gli uomini il plurimedagliato di Rio 2016: Gabriele Detti.
Tre anche le pallavoliste che porteranno in alto i colori di Livorno e il buon nome della provincia livornese: stiamo parlando di Elena Pietrini, della piombinese Sara Fahr e di Giulia Aringhieri per il sitting-volley.
Quando parliamo di olimpiadi a Livorno non può mancare la scherma. Ed ecco i nostri due alfieri nati e cresciuti al Circolo Fides con le loro sciabole in mano: l’ormai decano nonché senatore dell’antica e  nobile arte, Aldo Montano, e la campionessa delle Fiamme Gialle, Irene Vecchi.
Chiudono questa passerella di campioni Tommaso Chelli  per il tiro a segno con la pistola automatica e la cestista Sara Madera per il basket 3 contro 3. Ecco i nostri dieci alfieri.
Nel reparto tecnico sono ben sette i livornesi che saliranno su di un aereo verso il Sol Levante. Lo sport che ne raggruppa di più è la scherma con Nicola Zanotti che sarà a bordo pedana con la sciabolatrice indiana Bahvani Devi Chadalavada, Andrea Baldini come maestro e allenatore della moglie turca Irem Karamete e Marco Ciari, tecnico azzurro per la scherma paralimpica.
Chiudono la lista dei tecnici Francesco Marrai per la vela, Stefano Morini e Stefano Franceschi per il nuoto e il cecinese 73enne Antonio Giacobbe, allenatore della nazionale tunisina di pallavolo.
A tutti i nostri concittadini non resta che augurare un grosso in bocca al lupo per le sfide in programma a Tokyo che, dal 23 luglio prossimo, terranno incollati tutti gli sportivi livornesi, e non, alla televisione e a tutti i mezzi di comunicazione possibili che ci aiuteranno così a fare il tifo per i nostri eroi amaranto.

Riproduzione riservata ©