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A. Picchi-US Livorno 1915 2-3. Esordio con vittoria, Buglio: “La dedichiamo ai tifosi”

Amaranto sotto di una rete dopo tre minuti, poi la partita si ribalta e termina per 2-3. Ottime impressioni, c'è da limare su qualche dettaglio ma ricordiamoci che la squadra gioca insieme da soli 22 giorni. In rete due volte Ferretti e una volta Frati. L'allenatore Buglio: "Ottima prestazione, la dedichiamo ai tifosi e alla società"

Domenica 26 Settembre 2021 — 22:00

di Filippo Ciapini

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Debutto con vittoria per l’Us Livorno 1915 che alla prima davanti ai suoi tifosi vince e convince contro un ottimo Armando Picchi, mai domo e sempre in partita (foto Novi per Us Livorno 1915).
Partenza da brividi per i ragazzi di mister Buglio che dopo appena tre minuti vanno sotto 1-0 con Francesco Neri abile a sfruttare uno schema su corner con un bel destro. Al 15′ però si sveglia il Livorno e pareggia i conti con un colpo di testa di Matteo Frati. È suo il primo gol ufficiale dell’US Livorno 1915. Al 23′ amaranto in vantaggio. Andrea Ferretti trasforma l’assist al bacio di Gargiulo (il secondo della serata) con una splendida mezza rovesciata. US Livorno che alla mezz’ora di gioco continua a spingere e colpisce una doppia traversa ancora con Ferretti. Poco prima Frati si è divorato la doppietta personale con un lob lento e facile presa del portiere. Secondo tempo sprint degli amaranto che al quarto minuto trova il terzo gol ancora con Ferretti che corre a esultare sotto la Nord. Il suo colpo di testa da distanza ravvicinata è imprendibile. Sfortunatissimo Frati che dopo un salvataggio sulla linea di un difensore del Picchi, ci si mette anche il palo a negargli la seconda rete personale. Amaranto in pieno controllo della situazione, addirittura Buglio nella seconda metà di gioco si dispone con un 4-2-4 super offensivo. Al 37esimo Fontanelli compie una doppia parata su Neri, prima ipnotizzandolo su calcio di rigore e poi la respinta. Non può nulla sul terzo tentativo di Nico Quilici. Ultimi minuti di sofferenza con l’Armando Picchi che ha tentato il tutto per tutto per raggiungere la rete del pareggio, il Livorno ha però gestito con esperienza il vantaggio e terminato la partita senza particolari brividi. Ovazione al triplice fischio con la squadra che si è concessa un saluto alla Curva Nord in festa.

Le parole di mister Buglio al termine della partita:
“Buonissima partita, è quello che mi aspettavo. Sono 22 giorni che stiamo insieme, non è una cosa da sottovalutare. Anche se non siamo al top i ragazzi hanno offerto una buona partita, con situazioni pregevoli e gol molto belli. Non mi è piaciuta un’esagerazione con dei falli, abbiamo esagerato. Questa è l’unica cosa negativa. Loro sono una squadra vivace e lo sapevamo. Dobbiamo lavorare sulle palle perse. Una vittoria che dedichiamo ai tifosi e ai giocatori, un regalo per la festa di giovedì che ci hanno emozionato. Ci hanno accolto alla grandissima, questa prima vittoria del nuovo Livorno va a loro”.

L’allenatore del Picchi Nicola Sena al termine del match.
“Livorno è una squadra costruita per vincere. Mi è piaciuta la voglia di giocarsela in maniera serena, godersi la partita e non abbiamo avuto timore reverenziale. Quest’anno abbiamo cambiato molto e dettato da una volontà di ringiovanire la rosa per un progetto ambizioso nel tempo. Il nostro obiettivo è la salvezza, però non ci poniamo limiti”.

I marcatori della partita Matteo Frati e Andrea Ferretti.
Matteo Frati: “Indescrivibile, solo un livornese può capire l’emozione di una rete così. Sono estremamente soddisfatto della prova dei miei compagni. Peccato non aver segnato la seconda rete, quando capitano occasioni così devo fare gol e cercherò di migliorare su questo aspetto. Fisicamente siamo leggermente indietro però abbiamo tutte le carte in regola per fare un grande campionato”.

Andrea Ferretti: “Eravamo molto emozionati, dal più grande al più piccino. Siamo stati bravi a restare umili e calmi e trovare la rete del pareggio. Nell’ultima frazione di gioco dovevamo fare più male, questi sono spunti su cui lavorare ma da martedì mettiamo la testa a CastelFiorentino. Il nostro mestiere è segnare e far segnare, chiaramente quando il mister ci chiamerà ci faremo trovare pronti. L’esultanza? Sembra una banalità, ma alla mia età queste emozioni solo un certo pubblico riesce a dartele”.

LE PAGELLE

Fontanelli 6.5: Assolutamente incolpevole sul vantaggio avversario, gestisce bene il resto del match. Si toglie anche la soddisfazione di parare un rigore e la respinta. Non può nulla sul terzo tentativo.

Franzoni 6: Non spinge come ci ha abituato a vedere nelle amichevoli, il suo lavoro è però molto prezioso in fase di contenimento. (Dal 28’ st Giampà 6 – Commette il rigore che dà il brivido finale agli amaranto)

Palmiero 6: Spostato da terzino a centrale di difesa gioca dignitosamente e, se c’è da mettere la gamba, non si tira indietro.

Milianti 6.5: Partita di esperienza, guida la giovane difesa da capitano vero. Ogni movimento della squadra è accompagnato dalla sua voce. (Dal 41’ st Ghinassi sv)

Giuliani 6: Neri è un cliente scomodo, ma lo argina bene. Tanta corsa per lui, ottime capacità di lettura. Sostituito per infortunio. (Dal 34’ st Pecchia sv).

Gargiulo 6.5: Piedi molto educati i suoi, i due assist ne sono la prova. A centrocampo è una diga.

Apolloni 6.5: Non perde un contrasto, lotta in mezzo al campo e imposta con qualità. Questo ragazzo è davvero forte. (Dal 25 st’ Durante 6: Dà una grossa mano alla squadra in una fase molto delicata).

Pulina 6: Difensivamente impeccabile, non perde un pallone. Novanta minuti di personalità e considerando che occupa un posto per le quote, potrà rivelarsi cruciale in futuro.

Bellazzini 7.5: Ci sono poche parole per descrivere il numero dieci amaranto, forse due. Altra categoria.

Frati 7: Dopo l’inizio non esaltante nelle amichevoli scende in campo un altro giocatore. La prima rete ufficiale dell’US Livorno 1915 è la sua. Per quanto visto nei novanta minuti si meritava sicuramente la doppietta, soltanto la sfortuna si è messa di mezzo. Esce stremato tra gli applausi. (Dal 41’ st Gelsi sv)

Ferretti 7: Fa quello che era chiamato a fare: la differenza. Oltre ai due gol c’è grande sostanza nella sua prestazione.

Buglio 6.5: Inizio contratto degli amaranto e una disattenzione su palla inattiva porta i suoi ragazzi sotto uno a zero. Pareggiati i conti la partita è in discesa e la squadra può esprimere il suo gioco. Verticalizzazioni veloci e cambi di gioco nelle zone pulite del campo. Questo Livorno ci piace e non è neanche un mese che i suoi giocano insieme. Per un campionato di vertice c’è sempre da limare qualche dettaglio, ma le premesse sono ottime.

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