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Accolto il ricorso, ridotta la squalifica a Vantaggiato e Protti

Protti squalificato fino al 19 dicembre 2021 anziché fino al 4 febbraio 2022 e Vantaggiato fino al 4 gennaio 2022 anziché fino al 4 marzo 2022. Campo squalificato per una gara (Livorno-Tuttocuoio del 12 dicembre) per i fatti di Piombino-Livorno

Giovedì 2 Dicembre 2021 — 19:44

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La Corte Sportiva d’Appello Territoriale, come si legge nel comunicato pubblicato nella serata del 2 dicembre dalla Lega Nazionale Dilettanti, accoglie il reclamo presentato dall’Us Livorno 1915 e riduce l’inibizione comminata al dirigente Igor Protti fino al 19 dicembre 2021, anziché fino al 4 febbraio 2022, e la squalifica del calciatore Daniele Vantaggiato (foto Novi/Us Livorno 1915) fino al 4 gennaio 2022 anziché fino al 4 marzo 2022. La prima partita in cui potrà scendere in campo l’attaccante è quella del 9 gennaio 2022: Fucecchio-Livorno.
Inoltre, sempre nel comunicato della Lega Nazionale Dilettanti, si legge che alla società amaranto è stata comminata una ammenda di 4 mila euro e che è stato squalificato per una gara (Livorno-Tuttocuoio del 12 dicembre alle 15) il campo “per avere, propri sostenitori in campo avverso, prima dell’inizio della gara esploso una decina di petardi di grosso calibro all’interno della zona a loro riservata. Per avere, gli stessi, nel momento dell’inizio dell’incontro, lanciato sul terreno di gioco due fumogeni e successivamente fatto esplodere in prossimità della posizione assunta dall’AA2 un potente petardo che colpiva la parte posteriore della coscia destra dello stesso provocandogli breve ma intenso dolore nonché successivo sanguinamento. Per aver costretto, il collaboratore ufficiale dell’arbitro a ricorrere alle cure prestate dal medico e dal massaggiatore della società ospitata. Per aver causato, a seguito di tali eventi, ritardo nell’inizio della gara. Per avere, detti sostenitori, durante tutta la durata dell’incontro, rivolto all’AA2 frasi derisorie e minacciose. Per avere, gli stessi, nel secondo tempo, della gara fatto esplodere altri due petardi. Per aver lanciato verso detto assistente un bicchiere di plastica pieno di birra raggiungendolo al polpaccio sinistra senza conseguenze. A seguito di tali eventi l’ufficiale di gara era costretto successivamente a ricorrere in un primo momento al Pronto Soccorso di Cecina dove gli veniva rilasciata prognosi di 15 giorni per ustione di secondo-terzo grado e il giorno seguente a consulenza specialistica all’ospedale di Padova. Si acquisiscono agli atti ufficiali i relativi referti. Resta a carico della società oggettivamente responsabile l’eventuale risarcimento dei danni subiti dall’ufficiale di gara. Sanzione limitata per la fattiva collaborazione della dirigenza”.

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