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Presentato il nuovo staff tecnico: “Qui con grande ambizione”

A toccare i vari argomenti che per mesi hanno annuvolato lo scenario societario amaranto sono stati il direttore esecutivo Alessandro Verdolini, il direttore sportivo Raffaele Rubino ed il direttore responsabile dell’area tecnica Andrea Agostinelli

Giovedì 5 Novembre 2020 — 16:01

di Filippo Ciapini

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Giornata di chiarimenti quella durante la presentazione del nuovo staff tecnico del Livorno. A toccare i vari argomenti che per mesi hanno annuvolato lo scenario societario amaranto sono stati il direttore esecutivo Alessandro Verdolini, il direttore sportivo Raffaele Rubino ed il direttore responsabile dell’area tecnica Andrea Agostinelli. Un incontro chiarificatore che ha visto gettare pietre sopra a tanti interrogativi a partire dai nuovi tesserati, i casi di Maiorino e Mazzarani e le questioni relative alla società. “La società sta dando segnali concreti ed ambiziosi – ha detto Alessandro Verdolini che sarà il referente del gruppo con presenza fissa in città – Dobbiamo tornare a far pesare la nostra maglia, abbiamo un enorme entusiasmo”. Sembra quindi delinearsi nei dettagli e nei ruoli l’organigramma societario che in questi giorni ha avuto un’esondazione di nomi e cariche senza mai specificare nei dettagli quali fossero le mansioni. “Il mio ruolo sarà quello di vivere costantemente insieme al direttore sportivo e l’allenatore sempre con la priorità per la prima squadra. C’è grande chiarezza tra di noi – ha poi aggiunto l’ex allenatore ed attualmente responsabile area tecnica Andrea Agostinelli – Il giudizio sui ragazzi è assolutamente positivo, siamo una squadra vera. Dobbiamo poi pensare anche alle giovanili, il nostro obiettivo sarà quello di visionare ragazzi anche da fuori che una volta completato il loro percorso saranno pronti per il salto di qualità”. C’è stato il tempo poi di parlare con il direttore sportivo Raffaele Rubino di mercato tra tesserati, innesti e casi individuali come quelli di Mazzarani e Maiorino. Il primo non ha avuto l’assenso del trasferimento da parte della Lega mentre l’altro stenta a trovare l’accordo tra le parti sull’ingaggio. Nel pomeriggio si aggregherà il centrocampista Gianluca Piccoli, ex primavera del Torino e calciatore della Giana Erminio. “Questo ruolo me lo sono sempre sentito cucito addosso – ha continuato l’ex capitano del Novara – Guai a chi mi tocca questi ragazzi, non guardiamo la classifica, andiamo volta per volta con l’obiettivo di fare quanti più punti possibili”. Il nuovo Livorno sembra quindi delinearsi gradualmente.

Mazzarani – Su mercato e contratti si è espresso Rubino: “Per questioni gestionali è un giocatore che gli è stato rigettato il contratto per le fideiussioni. Andrea non ha nessuna pretesa, ha solo la volontà di vestire la maglia amaranto. A gennaio lavoreremo ad una soluzione con il Catania, la volontà sua è evidente, se il ragazzo dovrà patire un mese per poi aggregarsi faremo volentieri un sacrificio”.

Maiorino – “Il caso Maiorino non è un caso, è un’ altra problematica gestionale. Quando è arrivato qui si pensava ad altro, ha un contratto messo in discussione e non è chiaro il futuro. Dobbiamo capire, come è giusto che sia, se può rientrare nel progetto”.

Cessioni “Chiaro che avere un Gonnelli in più avrebbe fatto molto comodo, non giudico però queste dinamiche del calcio ed il perché. So solo che la volontà di alcuni calciatori che erano qui, era evidente di non voler restare, se sono andati via avranno avuto i loro motivi”.

Tesseramenti – “Non si può far mercato con gli svincolati, penso che siano stati messi dentro diversi giocatori, siamo stati sfortunati con Bussaglia che si è allenato un mese e mezzo ma purtroppo starà fermo 15 giorni. Oggi tesseriamo Gianluca Piccoli, ex Giana Erminio. Già quelli di ieri hanno avuto un ottimo impatto in una partita di grande sacrificio”.

La punta centrale – “Prima di fare i gol non dobbiamo prenderli, può darsi che a gennaio interverremo anche su questo punto”.

Sui calciatori in rosa – “Qualcuno che ha fatto il percorso nel Livorno Calcio c’è, ripartiamo da loro – ha concluso Rubino – I leader si fanno nello spogliatoio e vi assicuro che ci sono, magari non si vedono perché non appaiono ma c’è della sostanza. Siamo un grande gruppo”.

Sui dissidi societari è poi intervenuto Verdolini. “Volevo dire che da pochi giorni siamo attivi e credo che ci siamo comportati bene sia con i contratti dei ragazzi che con la società. Abbiamo fatto di tutto e di più per Mazzarani, abbiamo cercato in tutti i modi di tesserarlo ma ci sono delle regole che ce lo hanno impedito. I bravi giocatori qui li vogliamo. Problemi societari? Capitolo chiuso, voltiamo pagina. C’è tanto da fare. La società sta dando segnali concreti dando strumenti per lavorare, abbiamo un grande entusiasmo”.

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