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“Arlecchino”, la squadra speciale del Livorno

Giovedì 22 Marzo 2018 — 15:16

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Oltre all’undici di Foschi, c’è un altro Livorno che sta tenendo alto il colore dell’amaranto. Stiamo parlando dell’Arlecchino, squadra composta da ragazzi con con disabilità intellettivo – relazionali e che sta partecipando, con ottimi risultati, al progetto Quarta Categoria. Si tratta di un torneo riservato a squadre “speciali”, come quella amaranto, che sono state “adottate” dalle compagini dei campionati di Serie A, B, Lega Pro e D. A gennaio 2017 al Senato è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Centro Sportivo Italiano e la Federazione Italiana Giuoco Calcio in cui sono stati definiti i rispettivi compiti per raggiungere l’obiettivo comune, ossia garantire agli atleti “special” il diritto di giocare a calcio in un contesto riconosciuto dalla Figc. Alla conferenza di presentazione dell’affiliazione con il Livorno calcio erano presenti tutti i calciatori speciali amaranto, Gaia Simonetti per la Lega Pro e l’assessore allo sport della città di Livorno Andrea Morini. Per la società il Responsabile Comunicazione Paolo Nacarlo. A presentare il progetto Lorenzo Mairano del direttivo Lombardia 4a Categoria. Il Livorno è stato ben lieto di adottare la sua squadra anche perché deve difendere il titolo di Lega Pro conquistato l’anno scorso quando in finale ha sconfitto il Siena per 2-0 grazie alle reti di Cadonici e Bambore. Anche quest’anno gli amaranto speciali sono partiti con il piede giusto e sono in testa al loro girone dopo aver sconfitto Pontedera e il Pisa. Che siano pronti per bissare il successo della passata stagione?

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