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Carica Morelli: “Riprendiamo l’Alessandria”

Il giovane esterno è una delle note più liete di questo campionato e ha nel mirino la ricorsa al primo posto attualmente occupato dall'Alessandria

Mercoledì 16 Novembre 2016 — 15:36

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L’infortunio capitatogli l’anno scorso ormai è alle spalle. Nonostante un inizio di stagione altalenante per la squadra, Gabriele Morelli sta vivendo un sogno. Indossare la maglia amaranto con la ciliegina del gol all’Armando Picchi. Il ragazzo sta crescendo molto bene, grazie anche al prezioso lavoro di Foscarini. Adesso spetterà a lui non bruciarsi, intanto si gode questo momento di assoluta felicità.

Come vivi questo momento positivo?
“Le due vittorie di fila sono state utili per classifica e morale. Io sto trovando molta continuità e sto esprimendo più le mie potenzialità. Dobbiamo continuare così perché questa è la strada giusta. Magari a dicembre siamo nei primi due posti”.

Il cambio di modulo ti sta aiutando?
“Con il nuovo schieramento gioco più alto e arrivo sul fondo con maggiore facilità e posso provare a chiudere l’azione se questa parte da sinistra. Contro la Lupa Roma è stata una scelta del mister farmi stare più alto per favorire gli inserimenti di Jelenic e mettere in difficoltà gli avversari”.

Che emozione hai provato quando hai segnato?
“Qui mi hanno accolto a braccia aperte e devo dare qualcosa a questa città. Mi è venuto spontaneo dedicare il gol ai tifosi che ci vengono a vedere. Per me è un onore portare la maglia”.

Che rapporto hai con gli allenatori?
“Ho avuto Gelain in Primavera ma mai in prima squadra. Panucci è un buon allenatore, con grande personalità. Non si fa scrupoli a mettere un giovane in campo alla prima di campionato. Foscarini invece capisce maggiormente il gioco del calcio e ti mette maggiormente a tuo agio”.

A che giocatore ti ispiri?
“Ci sono tanti giocatori bravi sulla fascia come Balleri e Doga che interpretavano al meglio questo ruolo. Mi piaceva molto Maicon quando era all’Inter”.

L’importanza di avere due partite di fila in casa.
“Siamo consapevoli che possono essere turni favorevoli. Prima ci sono stati troppo alti e bassi. Adesso penso che abbiamo le carte in regola per andare a riprendere l’Alessandria”.

Com’è stato ripartire dal brutto infortunio dell’anno scorso?
“E’ stata dura rientrare perché dopo che ti rompi un crociato non ti senti mai sicuro. Ho iniziato subito con il ritiro e non ho mai avuto problemi, soltanto un po’ di dolore la sera ma è normale. Il ginocchio ha tenuto bene”.

 

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4 commenti

 
  1. # Argia

    Speriamo tu dica il vero!!…In bocca al lupo….

  2. # leonardo

    mi sa tanto perché bisogna pensare alla cremonese

  3. # #polemico

    bene, ci vogliono ragazzi che ci credono, volenterosi e attaccati alla maglia.
    forza Gabriele e forza livorno!!

  4. # Fox65

    Hahahaha