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“Lavoro sempre in piena emergenza”

Il mister si gode la vittoria ma recrimina per i tanti infortunati che non gli permettono di avere una rosa ampia con la quale lavorare

Domenica 9 Ottobre 2016 — 18:12

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di Simone Panizzi e Riccardo Campopiano

Mister Foscarini si porta a casa questa vittoria importante pur sapendo che il lavoro da fare è ancora tanto: “I tre punti ci aiutano tanto e mi permettono di lavorare meglio martedì su quelle che sono ad oggi le nostre difficoltà. Non posso che elogiare i ragazzi anche se la prestazione non è stata eccellente, nel finale mi sono arrabbiato perché non riuscivamo a gestire senza andare in apnea. Sono in emergenza da settimane, vorrei avere a disposizione tutti i giocatori che mi mancano. Anche per una questione di personalità e mezzi tecnici sul campo. Da noi ci si aspetta un campionato da protagonisti, ma ad oggi è difficile per tutti questi motivi. A me non chiedono di costruire, ma giustamente anche qualcosa in più e nell’immediato”.
Sui singoli: “Bergvold deve riadattarsi a quella che è oggi la Lega Pro, perché ha giocato qui anni fa e in un contesto diverso. Jelenic poteva entrare, poi ha detto di non sentirsela e ho preferito evitare. Deve sbloccarsi mentalmente, perché ora fisicamente sta bene. Venitucci non doveva nemmeno entrare perché aveva avuto un risentimento muscolare, quando l’ho inserito ha dato qualcosa in più negli ultimi metri”.

Gasbarro è stato l’eroe dei minuti finali: prima con il rigore procurato poi con un salvataggio in pieno recupero: “All’ultimo eravamo stanchi e lunghi e quindi ci stava di soffrire un pochino. Abbiamo stretti i denti e portato a casa un risultato utile soprattutto per il morale. Noi siamo una buona squadra ma non un ammazza campionato. Ora godiamoci questo successo e continuiamo su questa strada”.

Maritato ha regalato i tre punti con il rigore decisivo: “Siamo contenti per il risultato perché ci abbiamo creduto fino all’ultimo. Magari c’è stata troppa sofferenza ma non scordiamoci che siamo in emergenza a causa dei tanti infortunati. Oggi si è creato di più specialmente sui calci piazzati. Logico che per stare in alto occorre fare di più e per questo ci stiamo rimboccando le maniche ogni giorno”.

L’allenatore del Renate Foschi: “Abbiamo giocato bene, è stata una bella partita. Il Livorno ci ha creato difficoltà solo su azioni da calcio piazzato. Siamo amareggiati di tornare a casa con zero punti nonostante la prestazione, ma andiamo avanti. Sugli arbitri non commento, penso solo che siano scarsi e non che agiscano in malafede. Siamo una società piccola, ma vorrei che il Renate avesse il rispetto che viene concesso alle società di blasone come Livorno, Alessandria o Cremonese”.

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3 commenti

 
  1. # Fox65

    Vediamo di cambiare i preparatori atletici invece di dare le colpe al terreno del coni…anche perchè questi giocatori per i piedi che hanno andrebbe bene anche il rombolino di un tempo per allenarsi

  2. # amaranto67

    foschi ha ragione ma che il calcio è questo si sa…. ogni categoria ha le sue piccole e grandi squadre (ed ingiustizie), anche noi abbiamo subito torti al limite della malafede (basti pensare all ultima partita con il lanciano dello scorso anno)… che vuoi farci?

  3. # rassegnato

    prossime tre partite se va bene 1 punto…….siena, arezzo, viterbese.