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I soci non si presentano, Salvetti: “Mancanza di rispetto per la piazza”

Nonostante sia stata scongiurata la penalizzazione, con la dilazione dei contributi, e versato il bonifico per quanto riguarda gli stipendi è chiaro che l’assenza di fronte al sindaco abbia fatto rumore

Giovedì 1 Ottobre 2020 — 16:09

di Filippo Ciapini

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Il sindaco è sceso in piazza ad esporre la questione alla delegazione di tifosi presenti che in coro hanno spiegato come non esista la paura di fallire a patto di avere una società seria alle spalle e un progetto che guarda al futuro in maniera costruttiva

Dignità e rispetto per la piazza. E’ questo quello che i tifosi accorsi nella mattinata di giovedì 1 ottobre in piazza del Municipio avrebbero chiesto ai soci di maggioranza del Livorno Calcio. Ma il gruppo di Banca Cerea, che attualmente detiene il 69% delle quote, non si è presentato all’invito ufficiale del sindaco Luca Salvetti. “Mi sembrava giusto avere una loro conoscenza per capire che intenzioni hanno sul Livorno Calcio – ha detto il primo cittadino – Seppur sia una società privata rappresenta un patrimonio della città. Non è che il sindaco chiama e si risponde all’ordine, sia chiaro, ma bastava che rispondessero di voler prorogare l’invito”. Mentre Spinelli ha mandato una email dove segnalava l’impossibilità di partecipare, e Navarra era impegnato la mattina di giovedì 1 ottobre con la Lega, con il quale il sindaco si ritiene “soddisfatto di avere contatti continui”.

IL SINDACO SALVETTI SCENDE IN PIAZZA PER PARLARE CON I TIFOSI AMARANTO (foto Amore Bianco)

Nonostante sia stata scongiurata la penalizzazione, con la dilazione dei contributi, e versato il bonifico per quanto riguarda gli stipendi, è chiaro che l’assenza del 1 ottobre di fronte al sindaco abbia fatto rumore. “Al momento Navarra è l’unico riferimento certo, quello di oggi (giovedì 1 ottobre alle 12, ndr) era un invito non certo istituzionale ma della città di Livorno ed è stato bucato in maniera maldestra – ha continuato Salvetti –  Si tratta di rispetto nei confronti dei tifosi, non mi sono mai permesso di intervenire nella gestione di una società privata, questa è stata però una mancanza di rispetto nei confronti della piazza”.
Dopo aver risposto alle domande della stampa, il sindaco è poi sceso in piazza ad esporre la questione alla delegazione di tifosi presenti che in coro hanno spiegato come non esista la paura di fallire a patto di avere un progetto che guarda al futuro in maniera costruttiva. Il Livorno Calcio ha calcato i campi d’Europa, della serie A e dei dilettanti ed i suoi sostenitori si sono sempre “contraddistinti come una mosca bianca di passione e amore incondizionato”.

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