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La “seconda” prima di Breda parte da Pordenone. Segui la diretta web dalle 15

Nonostante la speranza sia l’ultima a morire è chiaro che gli iniziali errori di valutazione fatti da mister e società sono stati lampanti, primo fra tutti la non riconferma di Alessandro Diamanti ed un mercato estivo poco soddisfacente, anzi, per niente

Sabato 8 Febbraio 2020 — 08:10

di Filippo Ciapini

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Situazione di buio profondo per il Livorno Calcio che, esonerato Paolo Tramezzani, ha richiamato l’allenatore Roberto Breda. Nonostante la speranza sia l’ultima a morire è chiaro che gli iniziali errori di valutazione fatti da mister e società sono stati lampanti, primo fra tutti la non riconferma di Alessandro Diamanti ed un mercato estivo poco soddisfacente, anzi, per niente. E’ così che è arrivato una sorta di mea culpa da parte del tecnico amaranto che non nasconde però la voglia di riprovare a fare il secondo miracolo calcistico: “Sono abituato a dare la colpa a me stesso e così sto facendo, nel momento in cui vengo allontanato è colpa mia. Diamanti? C’erano obiettivi che dovevano arrivare al posto suo e che poi non sono venuti, ma non voglio additare la colpa a nessuno, sono le situazioni del calcio”.  Per provare a risollevare la classifica quindi la base di (ri)partenza sarà l’atteggiamento della squadra che nonostante sia giù di tono ha comunque voglia di salvare l’onore. Ecco perché a Pordenone sarà fondamentale tornare a quella vittoria che manca da novembre contro la Juve Stabia e, considerando che al momento il Livorno non è mai tornato a casa con i tre punti, la vittoria potrebbe far partire quel filotto di punti che, a suo tempo, fu determinante per la salvezza. Recuperato Murilo, ancora ai box Davide Marsura, che rientrerà in gruppo mercoledì prossimo, e Federico Viviani, uscito acciaccato nell’ultima sessione di allenamento. Salgono le quotazioni per l’esordio dal 1’ minuto di Matìas Silvestre, appena arrivato ma che data la sua esperienza potrà rivelarsi un innesto fondamentale. A difendere la porta di Plizzari quindi una difesa a quattro composta da Del Prato, Bogdan e Porcino. Un 4-2-3-1 che, oltre ai soliti Agazzi e Luci, vedrà sugli esterni Murilo e Marras e la probabile sorpresa Luca Rizzo, oggetto misterioso del mercato amaranto ma che curriculum alla mano ha dimostrato di essere un giocatore oltre categoria. Per quanto riguarda l’attacco ballottaggio serrato tra Sven Braken ed il “Loco” Ferrari con l’olandese, leggermente avvantaggiato sull’argentino, che sarà chiamato all’ultimo banco di prova per salvare la sua titolarità. Pronti ad subentrare i nuovi Awua e Trovato. “Voglio una squadra che non solo voglia rimanere in partita per tutti i 90 minuti ma che vuole salvare il proprio onore – ha concluso Breda – Considerando che ci sono ancora tanti punti da conquistare non ci voglio pensare, ma se non dovessimo salvare la categoria voglio che la squadra dimostri rispetto per sé stessa ed i propri tifosi”.

Probabile formazione (4-2-3-1): Plizzari; Del Prato, Silvestre, Bogdan, Porcino; Agazzi, Luci; Murilo, L.Rizzo, Marras; Braken.

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3 commenti

 
  1. # Sandro65

    Al netto del puro discorso tecnico, le parole di Breda su Diamanti sono apparse fuori luogo. Doveva pensarci in estate e considerare quale “mercato” la società avrebbe fatto invece di fidarsi e dire poi che tutti dovevano sentirsi “Leader”. Questa è una qualità innata, non è per tutti.

  2. # giancarlo

    la fissazione : Murilo !!!

  3. # Rosso 52

    Le maggiori responsabilità e colpe sono sempre della Società, ogni altro discorso è semplice demagogia.