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L’ing. Romano e il primo faccia a faccia con la squadra

Il vice presidente del Livorno ha assunto un ruolo più operativo all'interno della società. Per la prima volta si è recato al Coni. Sabato sarà allo stadio: "Li ho visti tutti carichi"

Giovedì 12 Aprile 2018 — 09:22

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“Ho avuto le risposte che cercavo. Mi hanno sorpreso, tutti. In senso positivo. Per determinazione, grinta, carica”. Marco Arturo Romano, vice presidente del Livorno con il 28% delle quote societarie, era al Coni l’11 aprile a seguire sotto la pioggia l’allenamento della squadra. Per l’ing. Romano è stata la prima volta a Tirrenia da quando, a fine novembre 2017, è diventato il numero due della società e in particolare da quando, il 9 aprile 2018, ha assunto un ruolo più operativo. In poche parole: dalla scrivania, sia pur senza abbandonarla, al campo. Una decisione che non è legata assolutamente a quanto accaduto nei giorni tribolati Sottil-Foschi-Sottil. “Solo un libero imprenditore, nessuna scelta imposta. Nessun vincolo. Ho sentito la voglia di interessarmi maggiormente alle questioni di campo”. Di qui la decisione di incontrare e parlare ai ragazzi in vista del derby: “Ho voluto far capire loro che la società c’è. E’ presente. Parliamoci chiaramente: dobbiamo e vogliamo andare in serie B. Per farlo servono unità, compattezza e i tre punti. Ed è questo che ho voluto trasmettere ai giocatori. Anche Protti e Sottil li ho visti belli motivati. Siamo secondi, non penultimi. Giochiamocela fino in fondo pensando a vincere tutte le partite che mancano”. Romano annuncia poi che sarà allo stadio. “Con Spinelli? Non lo so. Ci tiene tantissimo quindi allo stadio oppure in tv guarderà senz’altro anche lui la partita”.

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