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Livorno Calcio, a giorni il closing della trattativa?

La trattativa starebbe volgendo alle battute finali. Ora l’imprenditore olandese starebbe aspettando la controproposta di Spinelli

Mercoledì 29 Aprile 2020 — 08:46

di Filippo Ciapini

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La volontà sarebbe quella di chiudere entro l'inizio della settimana che va dal 4 al 10 maggio per iniziare la programmazione nei giusti tempi, senza trovarsi a ridosso della nuova stagione. Filtra un cauto ottimismo

C’è un proverbio cinese che recita “L’uomo che sposta le montagne comincia portando via i sassi più piccoli”. La situazione legata alla cessione del Livorno Calcio è racchiusa forse in questa frase. La trattativa, un passo alla volta, procede e adesso sembrerebbe davvero alle battute finali. Sì, perché l’imprenditore Majd Yousif, bloccato temporaneamente nei Paesi Bassi causa emergenza sanitaria, sta ora aspettando di ricevere la famosa controproposta della famiglia Spinelli per poi “muoversi” (si fa per dire) per chiudere la questione in maniera definitiva.

La volontà di comprare – Una cosa è certa. Yousif vuole il Livorno. Si è innamorato della città e delle sue bellezze, dei suoi gioielli. Uno di questi gioielli è il club amaranto. Ma per un imprenditore analizzare la spina dorsale di una qualsiasi società da acquistare, infatti, è una mossa fisiologica. Ed è proprio per questa forte volontà di acquisizione che è stato affrontato ogni aspetto possibile.

Closing a maggio? Come detto dovremmo essere alle ultime battute di questa trattativa fatta di proposte e rilanci. Sembra scontato, ma la pandemia e le misure restrittive hanno drasticamente rallentato tutte le procedure del caso. La volontà sarebbe quella di chiudere entro l’inizio della settimana che va dal 4 al 10 maggio per iniziare la programmazione nei giusti tempi, senza trovarsi a ridosso della nuova stagione. Filtra un cauto ottimismo. Da adesso, insomma, ogni giorno è buono. Perché le cose da fare sono tantissime.

Programmazione – Programmare significa instaurare rapporti con la Lega Calcio, ridisegnare l’organigramma societario, buttare giù una bozza di progetto senza trascurare l’aspetto legato ai contratti dei calciatori. Il Livorno Calcio, infatti, ha da risolvere varie questioni contrattuali come, ad esempio, quelle relative agli esuberi di Fabio Mazzeo e Michel Morganella. C’è poi la situazione delle scadenze, quella del funambolico Manuel Marras su tutti. L’entourage dell’imprenditore olandese potrebbe convincere i riluttanti a sposare un progetto di rilancio della squadra, investendo così, almeno un altro anno, in una società ambiziosa.

Il sindaco Luca Salvetti – C’è infine da precisare cosa può fare il sindaco Luca Salvetti in questa situazione. Sostanzialmente? Niente. Il primo cittadino può intercedere nelle trattative di una società privata solamente in caso di una presentazione di istanza fallimentare. A quel punto il suo ruolo sarebbe più che determinante. Nel caso del Livorno Calcio i conti sono perfettamente stabili. Quello che il primo cittadino ha fatto è stato presentare un possibile acquirente a Spinelli, lasciando poi le parti libere di trattare senza interferire.

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