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Livorno-Cittadella 0-2, debutto amaro per mister Filippini

Sabato 20 Giugno 2020 — 20:35

Livorno ormai ad un passo dalla Lega Pro dopo l'ennesima sconfitta interna di questa sciagurata stagione

Non pagano le scelte del nuovo tecnico: dopo un primo tempo equilibrato, decidono le reti dell'ex Iori su calcio di rigore e di Proia

di Simone Panizzi

Riparte dopo oltre tre mesi di stop per l’emergenza Covid-19 il campionato del Livorno, e lo fa nello stesso modo in cui era terminato: con una sconfitta (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare la fotogallery). Non serve l’ennesimo cambio sulla panchina: al debutto Antonio Filippini (clicca qui per ascoltare le sue parole nel dopo partita nel video pubblicato sui social del Livorno Calcio) sceglie come titolari Viviani, Mazzeo e Seck, alla fine rivelatisi tra i peggiori in campo. E la squadra, dopo un primo tempo giocato all’altezza, cade alle prima difficoltà per non rialzarsi più. La ripresa è un monologo o quasi del Cittadella, che dopo aver sbloccato l’impasse al 50′ con un rigore di Iori (fallo di Viviani su Proia), raddoppia 10′ dopo con lo stesso Proia, perso in area dopo un’azione nata da corner.
Gli amaranto, nello scenario di un Armando Picchi desolatamente vuoto fatta eccezione per stampa e qualche addetto ai lavori, come detto si vedono prevalentemente nel primo tempo: Paleari salva su Mazzeo e soprattutto su Ferrari. Nei secondi 45′, complici i due gol ospiti e la giostra dei cambi (aumentati a cinque per squadra), si vede poco delle nuove idee di Filippini, che a onor del vero non ha mai smesso di urlare e incitare i suoi ragazzi durante tutta la gara.
L’impressione è che queste ultime giornate siano una lenta agonia nell’attesa di certificare la retrocessione in Lega Pro, indipendentemente dalle dichiarazioni di facciata. La stessa squadra sembra crederci poco, e a meno 14 dai playout con 9 giornate da giocare può anche essere comprensibile. In attesa di sapere cosa deciderà di fare Spinelli.

IL TABELLINO

LIVORNO: Plizzari, Bogdan, Di Gennaro (79′ Marsura), Boben, Del Prato, Viviani (55′ Luci), Agazzi (61′ Rocca), Awua, Seck (79′ Ruggiero), Ferrari, Mazzeo (61′ Braken). A disposizone: Zima, Ricci, Marie Sainte, Morelli, Porcino, Rizzo, Simovic. All. Filippini A.
CITTADELLA: Paleari, Ghiringhelli (21′ Mora), Adorni, Frare, Benedetti, Vita (66′ Gargiulo), Iori, Proia (76′ De Marchi), D’Urso (76′ Pavan), Diaw, Rosafio (46′ Luppi). A disposizione: Maniero, Camigliano, Rizzo, Perticone, Stanco, Panico. All. Venturato.
Arbitro: Ghersini di Genova (assistenti Sechi e Annaloro, quarto uomo Meraviglia)
Reti: 50′ Iori rig, 60′ Proia
Note: ammoniti Proia (C), Gargiulo (C); calci d’angolo 5-6; recupero pt 2′.

di Simone Panizzi

Plizzari 6: prende un gol su rigore e uno da un metro. Attento nelle uscite e in qualche altra occasione ospite.
Bogdan 6: gara senza squilli, gioca semplice nell’inedita posizione di centrale della difesa a tre.
Di Gennaro 5,5: sbaglia un paio di volte in uscita e rincorre spesso Diaw che lo mette in difficoltà (79′ Marsura 6: entra e si vede che sta bene: perché non farlo partire dall’inizio?).
Boben 5,5: dietro è il migliore finché non perde Proia nell’azione del raddoppio.
Del Prato 6: solita partita ordinata come molte ne ha disputate in questa stagione. Uno di quelli che esce sempre a testa alta dal campo.
Viviani 4,5: mossa a sorpresa di Filippini che si rivela deleteria: è lui a regalare il rigore al Cittadella. Dinamismo pari a zero (55′ Luci 5,5: entra senza particolare mordente, giochicchia a metà campo).
Agazzi 5,5: il Cittadella fa girare bene palla, e lui corre ovunque perdendo lucidità in appoggio (61′ Rocca 5: impatto sulla partita nullo, non si vede mai se non per un tiro sbilenco).
Awua 6,5: il migliore degli amaranto, gioca con qualità e personalità.
Seck 5: non attacca, non difende. Una delle incognite del pomeriggio, il Livorno dal suo lato non sfonda mai (79′ Ruggiero sv).
Ferrari 5: giornata storta in cui non tiene mai su una palla e quando ha quella buona per segnare spara su Paleari.
Mazzeo 4,5: inizia con qualche tocco interessante, poi si spegne progressivamente fino a sparire dalla partita (61′ Braken 5: ingresso che non cambia la storia del match, come spesso accaduto quest’anno).
All. Filippini A. 5,5: debutto poco convincente, prova alcune mosse a sorpresa ma alla fine torna sulle proprie scelte. Sarà dura dare un’anima a questa squadra nelle ultime giornate.

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