Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Caso Favilli: tutta la verità. Mercato: due arrivi

Giovedì 18 Agosto 2016 — 23:44

Il giocatore ha saltato la seduta senza avvisare e non si è presentato ai Lido. La società ha ribattuto con una dura nota sul proprio sito. Ufficiali gli acquisti dei due centrocampisti

di Redazione

Non è stata tutta rosa e fiori la presentazione del nuovo Livorno (clicca qui). Al momento di far salire sul palco gli attaccanti per il consueto bagno di folla, in molti hanno notato l‘assenza di Favilli (foto tratta dal suo profilo Fb). “Avrà avuto un contrattempo”, il pensiero di molti. Invece la situazione è ben più seria. Stando a quanto riferito da Armenia, il giocatore non si è presentato all’allenamento di giovedì senza dare una spiegazione: “E’ una situazione inaccettabile – le parole del dg – specie se stiamo parlando di un giocatore del 1997. Ho letto dichiarazioni del suo procuratore che francamente non condivido”. La situazione è molto semplice, così come spiega un inviperito Armenia: “La Juventus aveva il diritto di riscatto. Tuttavia dopo averlo fatto esordire in serie A e dopo averlo portato in panchina in Champions League non lo ha esercitato. Su questo il Livorno non ha nessuna colpa perché la cifra era stata concordata a inizio della stagione. Dispiace per come si stia comportando il ragazzo anche perché alle spalle per ora ha solo una stagione in una formazione Primavera. Il Livorno si è sempre comportato correttamente e ora prenderemo provvedimenti. Favilli ha l’obbligo di allenarsi con noi e deve rispettare il contratto”.

La ricostruzione – Facciamo un passo indietro e vediamo come si è arrivati a tutto questo. Dopo che la Juventus non ha trovato l’accordo con il Livorno per il riscatto del giocatore, la giovane punta è tornata in Toscana salvo poi partire con la nazionale under 19 con la quale si è laureato vice campione d’Europa. Sul suo conto si sono mosse tante squadre, ma la richiesta di Spinelli, intorno ai 4 milioni di euro, ha spaventato non poco. D’altronde stiamo parlando di un giocatore del 1997 che deve ancora affrontare un campionato professionistico e quindi è normale che a quelle cifre tutti si spaventino. Una volta rientrato alla base amaranto, Favilli si è visto legato da un contratto triennale al Livorno a 1070 euro mensili. Intanto le offerte continuano ad arrivare, ma la società non scende dalla richiesta iniziale. Da qui si arriva alla decisione del giocatore, che non ha mai nascosto la voglia di confrontarsi con un campionato superiore alla Lega Pro, di non presentarsi all’allenamento di giovedì e, stando a quanto emerge, di non presentarsi neanche alle prossime sedute in attesa che la situazione si chiarisca. Per lui sarebbe pronta una multa ma per legge il massimo di sanzione è pari al 30% dello stipendio (quindi 300 euro, ndr). Il giocatore ora si avvarrà della consulenza professionale anche dall’avvocato Vittorio Rigo (legato tra gli altri anche a Balotelli) con la speranza che questa situazione possa trovare un lieto fine per tutti. Sprecare un talento come Favilli sarebbe un sacrilegio sia in termini calcistici che economici.

La nota della società – L’A.S. Livorno Calcio intende fare chiarezza in merito a quanto riportato sugli organi di stampa in relazione al calciatore Andrea Favilli. Il calciatore Andrea Favilli (classe 1997) nella stagione 2015/16 è stato ceduto dalla società Livorno Calcio in prestito con diritto di opzione per l’acquisizione definitiva alla società Juventus Fc. Al termine della stagione stessa la Juventus non ha esercitato il diritto di opzione.
Pertanto a norma di regolamento il calciatore è tornato in forza alla Società Livorno con la quale è tesserato e contrattualizzato fino al termine della stagione 2018/2019. Nel mese di luglio 2016 il calciatore ha partecipato ai Campionati Europei ed al termine di questi è stato concesso allo stesso un periodo di vacanza; in tale periodo il calciatore con il suo precedente agente ha incontrato il presidente Spinelli il quale a proposto al calciatore un adeguamento del contratto economico. In data 9 agosto il calciatore si è regolarmente presentato agli allenamenti rispondendo alla convocazione del club. In data 18 agosto, tramite alcuni siti giornalistici sportivi, veniva diffusa un’intervista del nuovo agente del giocatore, nella quale si manifestava che il calciatore avrebbe dovuto prendere provvedimenti. Nella stessa giornata il calciatore Favilli non ha risposto alla convocazione per la gara amichevole in programma e nemmeno alla presentazione della squadra alla città nella serata stessa. Si ritiene tale comportamento in palese violazione delle norme contrattuali, del tutto ingiustificato e gravemente offensivo nei confronti della società, dell’allenatore, dei compagni di squadra e dei tifosi. Si precisa inoltre che, alla data odierna, nessuna richiesta per l’acquisizione del calciatore è pervenuta alla società Livorno Calcio. In merito la società si riserva di adottare i provvedimenti che saranno ritenuti opportuni.

Il mercato – Intanto la società ha finalmente piazzato due colpi importanti a centrocampo. Sono in arrivo infatti sia Giandonato che Bergvold. Per quest’ultimo si tratta di un ritorno visti i tre anni passati in amaranto dal 2007 al 2010. I loro arrivi vanno a riempire un reparto che era parso in sofferenza nelle ultime uscite. Adesso non resta che prendere un difensore e un attaccante visto che Favilli non rientrerà a Livorno.

Condividi:

Riproduzione riservata ©