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Livorno-Pro Vercelli 2-1, vittoria d’orgoglio degli amaranto

Livorno che vince al 90esimo con rete di Bussaglia. Vantaggio iniziale di Braken dopo tre minuti, poi il pareggio dopo mezz'ora di Comi. Gara di carattere e orgoglio. La classifica piange ancora, ma almeno la faccia va salvata

Domenica 28 Marzo 2021 — 17:30

di Filippo Ciapini

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La classifica piange ancora, ma la squadra ha dato comunque segnali di "Vietato Arrendersi" e che, nel caso di una retrocessione più che probabile, magari l'orgoglio proveranno a salvarlo

Non finiremo mai di dirlo, l’amaranto è sofferenza pura. Un destino praticamente quasi già scritto, ma la faccia, la “ghigna” come si dice a Livorno, va sempre salvata. Torna alla vittoria il Livorno Calcio dopo oltre due mesi (ultimi tre punti guadagnati lo scorso 23 gennaio contro in Livorno-Albinoleffe 1 a 0) con una prestazione di carattere contro una squadra sicuramente più attrezzata e seconda a meno uno dalla vetta (clicca sul link in fondo all’articolo per guardare la FOTOGALLERY).

Partenza sprint degli amaranto che trovano il vantaggio dopo tre minuti con il cigno di Maastricht, Sven Braken, abile a raccogliere un cross di Dubickas. Sale in cattedra la Pro Vercelli che domina per tutto il primo tempo e trova meritatamente il pareggio al trentaduesimo con Comi, di testa. Il secondo tempo un Livorno stanchissimo è comunque riuscito ad arginare le azioni offensive degli avversari. L’ingresso di Evan’s ha cambiato la partita e con la sua velocità, dopo tre cross praticamente perfetti e non sfruttati al meglio, si invola a tempo scaduto per servire a porta libera il gol di Bussaglia.

La classifica piange ancora, ma la squadra ha dato comunque segnali di “Vietato Arrendersi” e che, nel caso di una retrocessione ad oggi più che probabile, magari l’orgoglio proveranno a salvarlo (clicca qui per consultare la CLASSIFICA).

LE PAGELLE

Neri 7 – Chiamato a fare gli straordinari, è tra i protagonisti della vittoria.
Sosa 6 – Non commette errori, per oggi va bene così.
Blondett 5.5 – Non è solido, si perde Comi sul gol e mostra parecchia incertezza.
Gemignani 6 – Non è il massimo in fase difensiva, ma caratterialmente guida tutta la squadra.
Di Giovanni 5.5 – Impalpabile, esordio da incubo. (Dal 54 Evan’s 7 – Il suo ingresso a partita in corso è determinante, spacca la partita in maniera travolgente).
Castellano 5.5 – Lento e impacciato, non la sua miglior prestazione. (Dal 68’ Bussaglia 7 – Entro, segno, ciao. Meglio di così?)
Buglio 5.5 – Ha sui piedi l’occasione del raddoppio ma preferisce non servire nessuno, non ha il cambio di passo. (Dal 54′ Haoudi 5.5 – In oltre mezz’ora di gioco un passaggio e nulla più. Sbaglia ogni tocco, svogliato).
Parisi 6 – Corre e prova a creare occasioni. Deve sfruttare la sua stazza ed essere più furbo calcisticamente).
Mazzarani 5.5 – E’ fermo, poco coordinato con i meccanismi della squadra. Forza troppo la giocata. (Dall’87 Marie Sante sv).
Dubickas 6.5 – Serve l’assist e fa a sportellate con la difesa, finalmente una punta centrale.
Braken 6.5 – Impacciato, non tocca una palla e non azzecca una sponda. Però fa gol, e serve questo.

Amelia 6.5 – Vittoria di carattere, la sua grinta si trasmette in campo. I calciatori captano le sue indicazioni e si muovono di conseguenza. Primi tre punti per lui

Clicca qui sotto per vedere la video-intervista a cura di “Area Comunicazione As Livorno Calcio” a mister Marco Amelia

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