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Livorno: termini scaduti, fideiussione non arrivata. I possibili scenari

Tra gli scenari, come si legge nel comunicato Lega Pro, "l'applicazione nella misura minima di 1 punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nel campionato 2020/2021"

Mercoledì 14 Ottobre 2020 — 10:20

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Ma tutti noi speriamo che sia ancora possibile evitare entrambi gli scenari

Tifosi del Livorno con il fiato sospeso. Contattato nella serata del 12 ottobre, poco prima delle 20, il presidente amaranto Rosettano Navarra (nella foto ufficiale del Livorno Calcio) spiega che “io mi sono impegnato a versare una quota parte, 350mila euro, della fideiussione, anche più del valore del mio 21% di quote societarie, e che la quota di circa 650mila euro ad ora, momento in cui lei mi ha contattato, non è arrivata”. Il termine ultimo da parte del Livorno per presentare in Lega Pro la fideiussione era quello del del 13 ottobre (le ore 17 rappresentavano inizialmente l’orario di chiusura degli uffici ma c’era tempo tramite mail/PEC fino alla mezzanotte). Il 14 ottobre, fonte interne alla società, fanno sapere che al 13 ottobre a mezzanotte la fideiussione non è stata presentata. Da parte della Lega Pro, sulla possibilità che possa essere data una proroga (abbiamo per questo contattato il 14 ottobre l’ufficio stampa Lega Pro), è arrivata la risposta intorno alle 14,30 del 14 ottobre in cui si spiega che nel “regolamento non c’è questa possibilità”. Adesso quindi quale scenario si potrebbe aprire per il Livorno? Come si legge nel comunicato del consiglio federale di Lega Pro del 16 giugno 2020 ciò determina “la mancata esecutività dei contratti e conseguente caducazione degli effetti del deposito […] e l’applicazione nella misura minima di 1 punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nel campionato 2020/2021”. Questo per quanto riguarda il campo. Per quanto riguarda la società il futuro appare tutto da scrivere. “Convocherò l’assemblea – chiudeva Navarra il 12 ottobre – in cui spiegherò che non c’è più continuità aziendale”. Ma tutti noi speriamo che sia ancora possibile evitare entrambi gli scenari.

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