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Livorno in vendita, la trattativa è in corso.
Ci provò anche Moratti, tutti i retroscena

Dalle giovanili amaranto alla prima squadra passando per la riqualificazione di stadio e cittadella dello sport. Sono alcuni dei punti della trattativa-progetto in corso tra un'azienda milanese del settore edilizio attiva soprattutto nella zona della Brianza e Spinelli

Giovedì 29 Settembre 2016 — 17:46

di Redazione

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Dalle giovanili amaranto alla prima squadra passando per la riqualificazione di stadio e cittadella dello sport. Sono alcuni dei punti della trattativa-progetto in corso tra un’azienda milanese del settore edilizio attiva soprattutto nella zona della Brianza e Spinelli. Di seguito vi sveliamo punto per punto come è iniziata e gli sviluppi futuri che vedono l’amministrazione comunale giocare un ruolo fondamentale nelle vesti di intermediario tra le due parti. Tra Spinelli e l’azienda milanese c’è un atto di riservatezza, motivo per il quale sia il presidente che l’acquirente non possono sbilanciarsi sulla trattativa né tanto meno ammettere che ci sia.

Il primo tentativo di acquisto – L’azienda milanese si era fatta avanti a fine campionato scorso (2015-2016) per acquistare l’intero 100% del Livorno. Con la squadra già retrocessa, Spinelli tuttavia non scese dalla sua richiesta iniziale di circa 8-9 milioni forte della convinzione che Luci e compagni venissero ripescati (non a caso aveva anche depositato la fideiussione necessaria per poter essere ripescati nella serie cadetta dopo la retrocessione in Lega Pro). Con la squadra nel limbo tra serie B e Lega Pro e la richiesta “elevata” del presidente, l’acquirente preferì desistere.

La parentesi Moratti – Tra il primo tentativo che vi abbiamo descritto e quello che vi riportiamo sotto “il nuovo assalto”, da segnalare l’interesse dell’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti che, con l’aiuto di Thoir, aveva effettuato un sondaggio. La simpatia di Moratti per i colori amaranto non è mai stata una novità. All’ex numero uno nerazzurro vennero presentati i bilanci. Alla fine dopo una chiacchierata informale, le due parti non ne fecero di niente.

Il nuovo assalto – Tornando all’azienda milanese, durante l’estate 2016, ha bussato nuovamente alle porte del Livorno, proponendo un’acquisizione di più ampio respiro. Il progetto prevederebbe l’acquisizione in toto della società (prima squadra e settore giovanile) e la riqualificazione di stadio e della famigerata “cittadella dello sport” (accorpamento dei vari impianti sportivi in via dei Pensieri dal campo scuola alla piscina passando per l’ippodromo). L’azienda milanese si è detta anzitutto disponibile ad accollarsi i lavori di restauro del Picchi all’inglese con l’arrivo di negozi, ristoranti, una piccola “club house” e la costruzione di due grandi parcheggi. La condizione sine qua non per far sì che la trattativa vada in porto è quella di  una concessione pluriennale dei vari impianti sportivi e ricettivi. Richiesta, questa, che ha trovato il benestare dell’amministrazione (proprietaria degli impianti). Inoltre l’azienda lombarda ha intenzione di ripartire dalle giovanili amaranto creando una vera e propria “cantera”. In questo caso le soluzioni sarebbero due: ristrutturare completamente “Livornello” a Stagno oppure includere un nuovo centro sportivo nella cittadella dello sport.

La richiesta di Spinelli – Con il Livorno retrocesso, il prezzo è inevitabilmente sceso. Spinelli sarebbe disposto ad accettare un’offerta sui 5 milioni di euro, dai circa 8-9 avanzati dal numero uno amaranto durante gli anni di permanenza della squadra in B e oggetto della prima trattativa asse Genova-Milano. Una cifra alla portata degli acquirenti che hanno chiesto massima riservatezza sulla vicenda.

Il closing – Dunque, questo è lo scenario. L’intenzione di comprare c’è, ma i tempi non si prospettano brevi. Fisicamente le due parti non si sono mai incontrate ma hanno avuto dei contatti tramite i rispettivi avvocati e intermediari. Il closing, per la vendita definitiva della società con tutto il progetto che vi abbiamo svelato, tra il genovese Spinelli e la cordata milanese, guidata da una donna, è stato fissato per la fine dell’anno. Se entro dicembre 2016 non si arriverà ad un accordo il Livorno resterà nella mani di Spinelli. Almeno fino a quando non busserà un nuovo compratore.

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28 commenti

 
  1. # Alla Frutta

    E DEVI LASCIA’ E ANCHE GRATISSE VISTO CHE CON IL LIVORNO SQUADRA E LA LIVORNO PORTUALE.CI HA SEMPRE GUADAGNATO MILIONI.E MILIONI DI EURO.. BOIA DE LUI LI. MA TE NE VOI ANDAAAAA

    1. # eZio

      Abbiate pazienza, ma io certi discorsi non capisco, le società di calcio sono aziende, e Spinelli comprò un’azienda, una attività, non un giocattolo, e se ci ha guadagnato ha fatto solo il suo… e se nel rivendere la “società” ci vule guadagnare, non fa altro che il suo….. Moratti l’inter al cretino indonesiano mica gliel’ha data gratis, eppure credo che in questi anni ci abbia abbondantemente guadagnato (ha fatto anche risultati sportivi, ma questo è un altro discorso), lo stesso Berlusconi con i cinesi o qualsiasi altro presidente (proprietario sarebbe più appropriato).
      Che sia un tirchio di prima categoria e spesso abbia investito poco sulla squadra, qui non ci piove, ma sul fatto che da un investimento iniziato non mi ricordo quanti anni fa, lui ci abbia voluto guadagnare e che ci voglia uscire in piedi mi pare più che lecito.

      1. # Alla Frutta

        Berlusconi e Moratti hanno guadagnato soltanto alla vendita, ma negli anni (i conti societari erano alla vista di tutti) ci hanno soltanto rimesso, cioè più che rimesso hanno speso per la loro passione come un tifoso spende per l’abbonamento. Se io pago.un abbonamento 200 euro (operaio) e Spinelli in fondo all’anno (visto che si dichiara il primo tifoso amaranto) 1 milione di euro, la percentuale di investimento in base al reddito è la stessa. Come disse De Laurentiis a Spinelli ” lei non deve parlare e investa i soldi che incassa nelle cessioni anziché metterseli in saccoccia”. Lo sport e soprattutto il calcio sono passioni in cui nessuno ci guadagna.a parte i calciatori. L’investimento l’imprenditore Spinelli lo aveva già fatto con le agevolazioni delle banchine nel porto. Infatti i primi anni per farsi vedere bello e bellino spendeva e comprava.giocatori, una volta ottenuto ciò che voleva buonanotte ai suonatori. Se ne deve andà e anche subito prima che faccia altri danni.

        1. # eZio

          Ma d’avvero credi alla favoletta che i presidenti spendano per passione e non ci ricavano niente? dai sei grande ormai…. La passione di Moratti e Berlusconi per il calcio e per la propria squadra del cuore è innegabile, innegabile è il fatto che possano aver fatto sacrifici, ma che in questi anni non ci abbiano guadagnato o addirittura rimesso… no, non ci credo, scusami, sarò un malpensante, ma Spinelli non è l’unico a voler guadagnare con il calcio con buona pace di DeLaurentiis e compagnia.
          Poi che magari sia finito un ciclo, che abbia speso sempre poco e male li sono d’accordo con te.

          1. # LIVORNESE

            le grosse società difficilmente ci guadagnano( l inter era ed è in rosso, il milan uguale e si parla di centinaia di milioni), il guadagno a certi livelli non è quello diretto della società, ma quello che viene dall “indotto”.Pensa che qualcuno è riuscito a farci una carriera politica grazie alle migliaia di voti presi per i successi della squadra.L altro caso invece è stato costretto a vendere dalla famiglia per non rovinare l attività, già inguaiata di suo…….Parlando per assurdo , un grosso soggetto imprenditoriale potrebbe accettare l idea di perdere qualche milione di euro l anno per gestire una squadra di calcio, ma poter avere una banchina al porto che gli permette di guadagnare qualche decina di milioni.
            Poi ci sarebbe l udinese della famiglia Pozzo, ma quella è un altra storia molto legata al territorio

        2. # amarando

          Caro alla frutta,spesso leggo i tuoi commenti e qualche volta li condivido,ma ora dimostri di ESSERE PROPRIO ALLA FRUTTA.

      2. # luca

        che è una società di spinelli non ci piove, che però si chiama casualmente anche Livorno è un altro dato di fatto, quindi un minimo di rispetto in ambo i sensi ci dovrebbe essere.Nessuno chiede la luna( a parte sempre l eccezioni), ma ogni volta che si è avvicinato qualcuno le cifre non sono mai state chiare e c’ è sempre stato un gioco al rialzo.Non vuoi vendere? va benissimo, però dimostra con i fatti che a questa società ci tieni ed investi. Per anni ha vissuto di rendita vendendo i pezzi migliori( giustamente per guadagnarci)ma invece di reinvestire qualcosa ha fatto terra bruciata.Quando fai andare un ragazzo di 17 anni nelle giovanili della juventus( oltretutto non livornese, quindi non tifoso ma semplice dipendente)e poi il soggetto storge la bocca se deve tornare in legapro, qualche colpa ce l ha anche chi comanda perchè vende sempre l’ovo quando la gallina non l’ha ancora fatto.Poteva essere valorizzato e poi venduto ad un prezzo maggiore……quindi grazie tante Sor Aldo, ma forse ora è il tempo di passare la mano per te e per noi. Aggiungo che a breve ci sarà il problema stadio, se non interviene qualche privato non giocheremo nemmeno più all ardenza, oppure il progetto del commendatore è farci sparire dal calcio

  2. # giancarlo

    Ormai siamo refrattari a tutte le voci di interessamento all’acquisto della società , noi restiamo scettici , se poi si avvera . di meglio non si può !

  3. # ugo

    secondo voi come finisce? scappano anche questi

  4. # orso

    i retroscena cor giallone sono fatti cosi’.
    Ci vòle rientra’ co’panni e tutto , e anche di piu’.L’hai bell’e’ fatta una trattativa con luili’,peggio d’un lucchese tirchio incrociato con una scozzese con zio paperone nell’albero genealogico.

  5. # boring

    soliti discorsi. beati i pisani almeno loro in 20 anni non si sono annoiati, noi invece un piattume, una noia…..

  6. # marco

    5 MILIONI PER IL LIVORNO IN C MA SENZA NESSUN DEBITO , E 6.5 MILIONI PER IL PISA IN B MA PIENA DI DEBITI – qualcosa non torna . secondo me vale sempre + il livorno e non lo dico per campanilismo – poi mi posso sbagliare

    1. # amaranto67

      il valore del pisa è falsato dal fatto che militando in B percepirà i milioni di euro derivanti dai diritti TV (credo 7 potrei sbagliare) se lo pagassero meno non sarebbe un acquisto ma una vincita alla lotteria;)

    2. # Franco

      Io sono livornesissimo ma credo che uno che vuol lanciare una società abbia più lustro se si chiama Pisa piuttosto che Livorno.
      Il simbolo della torre pendente è famoso nel mondo mentre noi siamo famosi in italia per essere sciagattati…
      Il bacino di utenze del Pisa va da Viareggio a Cascina – Pontedera e quindi non inferiore a Livorno. Inoltre nel mondo Pisa potrebbe suscitare simpatia ovunque mentre noi siamo simpatici solo ai cubani
      Riponiamoci che è meglio e se capita qualcosa di buono andiamo a Montenero scarzi!
      Abbiamo visto il grande calcio grazie a un uomo che ha ottenuto i risultati più gloriosi di tutta la storia amaranto ed ora si caccia come un disgraziato…

      1. # Alla Frutta

        A Pisa ci sarà anche la torre ma lavoro ne porta poco. A Livorno c’è il porto che fa gola agli imprenditoria portuale e non. Per quanto riguarda l’essere conosciuti nel mondo non ci scordiamo i milioni di crocietisti che ogni anno sbarcano a Livorno e i milioni che si imbarcano per Sardegna e Corsica dai nostri porti. Diciamo che poi cosi tanto sconosciuti non siamo.

      2. # luca

        il fatto che abbia fatto bene e molto non giustifica l abbandono attuale, capisco che in famiglia vogliono fargli abbandonare il calcio, capisco che ha 80 anni, capisco che grazie a lui ho visto la A e la Uefa, ma visto anche il completo abbandono in cui si trova la società negli ultimi anni( riferendomi anche alle giovanili), sarebbe molto semplice per lui fare un passo indietro.o se vuole uno in avanti, ma se la situazione rimarrà questa, mi spiace per lui ma sarà ricordato per quello che fece sparire il calcio a Livorno

  7. # Mauro 67

    Ci sarebbe un certo Pablo Dana…..

  8. # De

    Spinelli vende? Seee,ero piccino…

  9. # steveteve

    La Signora Ferrari e’ andata a Lecce!!! Scappata anche lei!!! Avanti il prossimo!!!

    1. # luca

      la Signora Ferrari da Lecce se ne è andata mesi fa…………voleva acquistare l intera società ma non gli davano più del 30%, in quanto la filosofia è il Lecce ai leccesi

  10. # John

    Sono 15 anni che è in vendita il Livorno.

    La domanda è sempre la stessa. Ma chi voi che se lo piglia ???!

  11. # Attila

    POVERI ILLUSI!!!!!!…..BIMBI PIANGETE CHE MAMMA VE LO ‘OMPRA!!!….SPINELLINI UN SOLDO L’UNO!!!!!……

  12. # Ivano

    5 milioni per una societa’ in lega pro, senza nessuna proprieta’ immobiliare e con 4 o 5 giocatori di proprieta’??? mmmmmm

  13. # guidoc

    Siamo alle solite. Ora viene fuori che c’aveva fatto un pensierino addirittura Moratti…….meno male che se va via Spinelli, il Livorno un lo vole nessuno!!!!! Ao’ Spinelliani rinco, E’ da un bel po’ che il giallone vi prende per i fondelli dopo averci fatto vivere il grande calcio ed aver sempre giustamenrte guadagnato adesso a Livorno guadagna in altro modo, ma se vende, probabilmente guadagna meno anche da altre parti……….e’ per questo che non vende………….no perche’ non ci sono compratori e noi…………tirititiriti, si finirebbe a giocare con in pergocrema, il Cecina e via discorrendo!!!!! Svegliatevi!!!!

  14. # Bent

    O la notizia è farlocca, oppure è incredibile come Spinelli pensi di vendere per 8 milioni prima -5 oggi una squadra di media lega pro senza nessun giocatore decente da poter rivendere……gli riconosco di averci fatto godere per tanti anni uno spettacolo mai visto per decenni, ma adesso anche i sassi sanno che non vuole spendere nemmeno mille euro, quindi smetta di avere richieste assurde e venda!!!

  15. # stefano59

    Mi riferisco alla redazione di quilivorno.it……scusate ma non ci capisco niente!! Voi parlate di una trattativa facendo chiaramente riferimento al tipo di imprenditore interessato e addirittura al progetto che ci sarebbe nel caso andasse in porto…dall’altra parte Spinelli dichiara oggi stesso di voler vendere ma di non avere nessun acquirente…..dove sta la verità?! Scusate per lo sfogo ma è davvero una situazione strana!

  16. # Pinco

    Grazie Spinelli, ora se puoi vendi e passa la mano possibilmente a chi è appassionato ed interessato ad investire sul Livorno e sulla città’.

  17. # franco

    mi dite per favore dove è o dove era a livorno la banchina di spinelli in porto? io ci lavoro da tanti anni e a livorno spinelli banchine in concessione nn ne ha mai avute. ne mai ha fatto parte di soceta concessionarie. poi per la squadra avra’ fatto quel che ha fatto …ma banchine niente