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Lucarelli si presenta allo stadio. “Chi non lotterà avrà problemi con me e Igor”

Presentato dal team manager Igor Protti e dal dg Mirco Peiani davanti ad una tribuna gremita. "Mercato? Arriveranno notizie importanti, per ora non posso dire altro. Ci ho messo circa sei secondi ad accettare l'offerta"

lunedì 09 luglio 2018 21:40

di Filippo Ciapini

Mediagallery

“Sono tornato brizzolato e con 7/8 chili in più, ma anche voi non siete più giovanissimi”. Sono state queste le prime, scherzose, parole del nuovo mister del Livorno Calcio, Cristiano Lucarelli (in fondo all’articolo fotogallery e videogallery), presentato allo stadio il 9 luglio dal team manager Igor Protti e dal dg Mirco Peiani, alla presenza del responsabile marketing Maurizio Laudicino e dal responsabile della comunicazione Paolo Nacarlo, davanti ad una tribuna gremita. Accolto con cori e fumogeni, l’ex bomber amaranto ha fin da subito chiarito che il prossimo Livorno dovrà combattere fino all’ultima giornata perché “chi non sarà in grado di farlo avrà dei problemi con me e Igor”.
Bentornato Cristiano, che bello essere l’allenatore del Livorno!
“Sì, sono emozioni indescrivibili, è stata veramente dura salire i gradini dello stadio, ho realizzato un altro sogno”.

Il tuo ritorno segna anche il ritorno del Livorno in serie B, che approccio avrà la tua squadra?

“Fa sorridere pensare che saremo la matricola di questa stagione, noi, però, affronteremo ogni gara con l’entusiasmo di una matricola, lotteremo su ogni pallone e giocheremo con il 3-5-2 che è il modulo che ha fatto le fortune del Livorno, è nel nostro Dna”.
E’ risaputo che fare l’allenatore a Livorno è complicato, come gestirai la pressione della piazza?
“Bisogna essere dei folli per accettare di allenare la squadra della tua città, quando c’è di mezzo questa maglia, però, non sono una persona equilibrata e quindi ci ho messo circa sei secondi per accettare l’offerta. Voglio essere chiaro: ci saranno momenti di difficoltà, è impossibile che la squadra non abbia un momento di flessione in tutta la stagione. Dovranno quindi essere unite le cinque componenti di questa città: società, staff, squadra, tifosi ed anche voi giornalisti”.
E’ pronto Cristiano per questa avventura?
“Assolutamente si, ho quasi 200 partite in serie C ed uno staff tecnico molto preparato, arrivo qui con più esperienza rispetto ad alcuni miei predecessori e poi ho visto che il prossimo anno ci saranno molti esordienti”.
Parliamo del mercato, puoi dirci qualche nome? Borghese rimarrà?
“Credo che nelle prossime 48 ore arriveranno notizie importanti, per ora non posso dire altro. Borghese? Non ho nulla di ostativo verso tutti quelli che amano questa maglia”.
Diamanti invece?
“Stesso discorso di Borghese, non voglio imporre blocchi a chi non vuole indossare questa maglia a tutti i costi”.
Quest’anno il Livorno ha deciso di investire e puntare nel settore giovanile, come ti rapporterai con le nuove generazioni?
“Sarà fondamentale creare una forte connotazione labronica, dobbiamo creare uno stile Livorno, ultimamente i giovani livornesi quando devono fare il salto decisivo, si lasciano distrarre dal venerdì e dal sabato sera. Il mio sogno è quello di vedere tra qualche anno un Livorno composto da tutti livornesi con l’amaranto nelle vene, un po’ come succede in qualche squadra d’Europa”.
Darai indicazioni ai colleghi delle giovanili, quindi?
“Ci confronteremo senza però portare un modello Barcellona dove tutte le squadre giocano con lo stesso modulo, ogni squadra avrà le sue peculiarità e le proprie caratteristiche tecniche, ci sarà una grossa collaborazione, soprattutto dal punto di vista dell’insegnamento dei valori comportamentali
Hai firmato per un anno senza opzioni e clausole, non vedi già l’ora di andare via?
“Esatto così non si arrabbia nessuno quando me ne vado (Ride)! Intanto pensiamo a questa stagione poi il prossimo anno vedremo, riprendiamoci il nostro spazio nel calcio che conta”.
La conferenza di presentazione si è conclusa con un simbolico lancio di palloni ai tifosi da parte dell’ex attaccante e con il direttore generale Mirco Peiani che, visibilmente emozionato, ha ringraziato il nuovo mister sostenendo che “chi ha la pelle accapponata quando parla del Livorno è l’uomo perfetto”.

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21 commenti

 
  1. # maremosso

    Bentornato grande bomber. E ora tutti uniti contro tutta quella parte di città che pagherebbe per veder sparire il Livorno. E invece eccoci ancora qui…nel calcio che conta. E sia chiaro una cosa: con Lucarelli in panchina questa tribù sarà ancora più agguerrita. Hanno già cominciato con la faccenda dei seggiolini. Tutti ad abbaiare contro la società. A dire che deve essere lei a pagarne la rimozione e lo smaltimento. Vergogna! Sono vent’ anni che Spinelli paga regolarmente al Comune un generoso affitto, e questi pretendono che paghi anche ogni cosa che riguarda la struttura! Teniamolo sempre a mente. I primi nostri avversari non sono le altre squadre e i loro tifosi, ma questi nostri concittadini. Ricordiamo quanto veleno sparsero sugli Amaranto quando a tenerli in alto era proprio Lucarelli! Sembrava che tutti i mali di Livorno derivassero dal Livorno in serie A. E quanto hanno goduto quando siamo di nuovo sprofondati in C! Ebbene rieccoci in B. E che questa masnada si metta l’ animo in pace, perché in B, il Livorno di Spinelli non ha mai fatto da comparsa. Noi contro loro! Perciò rammentiamo sempre che ogni nostra sterile polemica verso la squadra o la società altro non è che un assist che forniamo a questa gente. Blocco unico, granitico: noi, squadra e società. Niente (come invece purtroppo è successo in passato) deve penetrarvi da fuori. E facciamo vedere subito chi siamo: accolliamocela noi la spesa di quei benedetti seggiolini! Non sarà certo qualche euro in meno in tasca a mandarci in rovina. Facciamoli crepare di invidia questi abbaioni. Avanti tutta Vecchia Unione.

    1. # io

      “Sembrava che tutti i mali di Livorno derivassero dal Livorno in serie A”.
      No tutti i mali derivano dal fatto che per i Livornesi è più importante il calcio di altre cose.
      Quando il calcio mi pagherà il mutuo, mi darà uno stipendio e camperà mio figlio, forse e dico forse, me ne fregherà qualcosa!

      1. # UFFA

        ma perché non salti l’articolo e tiri dritto ?

        1. # io

          che ci incastra l’articolo posso leggerlo…

          1. # Andrea

            Concordo,
            Le priorità sono altre, iphone, vestiti firmati,scooterone,settimana bianca e vacanze in sardegna

  2. # Stefano

    Lucarelli alla guida ha portato ancora piu entusiasmo tra i livornesi!!in bocca al lupo e Forza Livorno!

  3. # natoil4luglio

    “Italiani…. vincono partite di calcio come fossero guerre e perdono guerre come fossero partite di calcio!!!”
    W.Churchill.

  4. # PAOLO

    IO IN LUCARELLI CI RIVEDO MOLTO ARMANDO PICCHI . PER QUANTO RIGUARDA IL COMUNE ANCORA UNA VOLTA SI VEDE CHE SENZA SPINELLI ED ADESSO IL MITICO PEIANI AVREMMO SOLO TANTI BEI DISCORSI MA POI I SOLDI LI TIRANO FUORI SEMPRE GLI STESSI . QUESTA COSA E’ UNA VERGOGNA . NON MI STUPIREI SE IL COMUNE SPERI CHE NON SI VADA IN SERIE A …….

    1. # Zonaest

      Sono un tifoso del livorno anche io, ma forse dimentichi che ogni comune ha l’obbligo del pareggio di bilancio. Cioe: se danno 5 per lo stadio devono levare 5 da qualcos altro, che puo essere sanità, sociale ecc.. Pur essendo contro nogarin lui un ci combina nulla. Siamo da 3 mondo in Italia che ancora non ci sono stadi privati, tolti 4 o 5

  5. # Polifemo

    Un in bocca al lupo è il minimo sindacale ovviamente, ma buon per te caro “maremosso” che hai qualche euro in più per i seggiolini.
    ti consiglio fortemente di allargare il tuo panorama visivo e girate tutti i quartieri della città piuttosto che fare soltanto la strada casa-stadio e viceversa.
    Avere qualche euro in più per i seggiolini e sapere,se lo sai, che ci sono famiglie che non possono offrire un gelato ai figli, preferisco che i professionisti,perché di questi si parla, vadano serenamente a giocare altrove.
    Diamo il giusto peso alle cose…e se lo stadio è decrepito, ringraziamo chi non lo ha manutentori fino a ieri e non oggi.
    Ben venga un allenatore che sia in grado di motivare il gruppo, nella speranza di vedere la squadra primeggiare.
    In bocca al lupo

  6. # 0586

    Cristiano Uno di Noi…….Forza Amaranto

  7. # Valerio

    Caro “mare mosso” per me non esistono persone che sono contro il Livorno, esistono però persone che criticano giocatori e società quando le cose non vanno bene. Senza di queste probabilmente non eri neppure in serie B!! Nel periodo di crisi della passata stagione sono servite a Spinelli per prendere le giuste decisioni che ci hanno permesso di salire di categoria. Senza critiche, al grido solo “avanti Livorno”probabilmente si rimaneva in serie C!…..per i seggiolini idem, paghiamoli noi!…. poi domani pagheremo i bagni, i bar, le facciate…..se vale come ristrutturazione la scarichiamo dal 730!!!

  8. # Gino

    Per me il panettone non lo mangia

    1. # Roberto

      Bravo, é capace non gli piace! Pandoro per mister CL99

    2. # Claudio

      Eccolo il gufo

  9. # Volevo dire una cosa

    Ma il coro “e fino a quando non saremo in questura tutta la gente avrà paura” ce lo potevamo risparmiare, o sbaglio? sono davvero cori deprecabili, di un periodo molto buio della città…

    1. # Andrea

      Anche secondo me
      Ci stava sicuramente meglio chi fermerà la musica dei Pooh o anche azzurro di Celentano.
      Anche se la mia preferita in assoluto è Per Elisa di Alice

  10. # Tenetevi il miliardo

    Congratulazioni al neo allenatore e a chi l’ha scelto.

  11. # Gianni

    Gino. E scommetto che sara’ un inverno buio e gelido…

  12. # Hack

    Perche’ te gino lo mangi ancora il panettone?

  13. # steve

    Auguri a Cristiano!

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