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Perugia-Livorno 1-0, il Curi è ancora stregato

Amaranto ancora sconfitti e mai pericolosi, complici anche le numerose assenze. Decide un gol di Melchiorri a metà primo tempo

Lunedì 27 Gennaio 2020 — 22:30

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Il Livorno rimane ultimo e lontanissimo dalla zona playout, senza una decisa inversione di tendenza la stagione rischia di essere già compromessa

di Simone Panizzi

L’impressione che rimane dopo Perugia-Livorno è quella di una partita già vista molte volte in questa stagione. Avversario quadrato ma non trascendentale, capace di sfruttare al meglio il puntuale svarione della difesa amaranto (vedi il gol decisivo di Melchiorri al 29′, completamente dimenticato da Braken, che di mestiere fa l’attaccante, e soprattutto da Bogdan, che invece è difensore), Livorno invece volitivo ma limitato.
Perché quando mancano 3/4 titolari (come stasera con Boben, Luci, Marras e Marsura) e i ricambi non ci sono – per scelta della società, immobile sul mercato – la squadra fa ancora più fatica del solito. A nulla valgono le alchimie tattiche di Tramezzani, che cambia modulo più e più volte, ma è giocoforza costretto a cavare il sangue da una rapa.
Il film della partita del Curi è così riassumibile, con il Livorno capace di impensierire il portiere umbro Vicario solo a inizio gara, per poi relegarlo a spettatore non pagante.
Il Perugia, che ritrovava Cosmi in panchina, si è limitato ad attaccare sulla corsia di destra, dove Porcino è stato sempre in difficoltà su Mazzocchi e Falzerano, e a sfruttare la qualità dei due attaccanti Falcinelli e Melchiorri.
Per Gonnelli e compagni si tratta dell’ottava sconfitta in trasferta su undici gare giocate (il resto sono tre pari), per Tramezzani invece appena due punti in sei partite alla guida del Livorno.
Le nubi all’orizzonte continuano a essere più nere che mai.

IL TABELLINO

PERUGIA: Vicario, Rosi, Angella, Gyomber, Mazzocchi (81′ Benzar), Falzerano, Konate (64′ Carraro), Nicolussi Caviglia, Nzita, Falcinelli, Melchiorri (84′ Buonaiuto). A disposizione: Fulignati, Albertoni, Sgarbi, Dragomir, Kouan, Capone. All. Cosmi.
LIVORNO: Plizzari, Gonnelli (69′ Pallecchi), Bogdan, Gasbarro (72′ Morelli), Porcino, Del Prato, Viviani (81′ Rizzo A), Agazzi, Rocca, Braken, Murilo. A disposizione: Ricci, Zima, Marie-Sainte, Coppola, Rizzo L, Ruggiero. All. Tramezzani.
Arbitro: Prontera di Bologna (assistenti Lombardi e Annaloro, quarto uomo Illuzzi)
Reti: 29′ Melchiorri
Note: ammonito Gyomber (P), Carraro (P), Agazzi (L), Viviani (L), Pallecchi (L); calci d’angolo 6-3; recupero 0’+4′.

di Simone Panizzi

Plizzari 6: trafitto da pochi passi, ha poco lavoro perché quelli del Perugia non centrano mai la porta.
Gonnelli 6: adattato a terzino, difende abbastanza bene. Il problema è che non azzecca mezzo cross (69′ Pallecchi 5,5: dentro per un cambio di passo che non arriva mai).
Bogdan 5: inizia perdendosi Melchiorri, prosegue sulla stessa falsariga anche nell’azione del gol decisivo. Si è smarrito anche lui.
Gasbarro 6: controlla tra falli e contrasti un cliente scomodo come Falcinelli (72′ Morelli 5,5: si vede poco negli ultimi venti minuti).
Porcino 5: Cosmi manda tutti all’attacco dal suo lato, e lui va in crisi. Anello debole della fase difensiva.
Del Prato 6: il trasformista amaranto cambia almeno tre ruoli in una serata. Si adatta in mezzo per mancanza di alternative.
Viviani 5,5: piedi più che decenti accompagnati da una condizione fisica deficitaria, arriva col fiato corto su più di un pallone (81′ Rizzo A  sv).
Agazzi 6: prova di maturità senza Luci a fianco, tampona sui centrocampisti avversari e gestisce il gioco con intelligenza.
Rocca 5,5: molte intuizioni interessanti, ma manca sempre quel tocco finale che potrebbero trasformarle in realtà. Incompiuto.
Braken 5: tra i tre centrali di Cosmi non la vede mai, dietro fa il danno a metà con Bogdan dimenticandosi Melchiorri.
Murilo 6: ci mette gamba e impegno, anche se spesso sbatte su quelli del Perugia. Ma l’atteggiamento è giusto.
All. Tramezzani 6: poche colpe, se non quelle di non aver sbattuto ancora i pugni sulla scrivania di qualche dirigente a quattro giorni dalla fine del mercato . Ha una rosa corta e senza alternative, con questi giocatori centrare la salvezza assomiglia sempre di più a un miraggio.

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12 commenti

 
  1. # giancarlo

    DEPRIMENTE……….abbiamo tempo fino al 31 , scegliere 11 ragazzi dalla serie C ….almeno correranno !!!!!!!!!!!!!

  2. # Claudio

    Macché Stregato in 85 minuti non abbiamo fatto un tiro in porta… Meritiamo l’ultima posizione!
    Claudio

  3. # massimo

    importante i conti a posto

  4. # Amedeo Salvi

    Chi è quello che ancora sbandiera -CI SALVEREMO-, così tanto per stringerli la mano…

  5. # adriano

    pensare c’è gente che ha detto ” meglio vincere col pisa e perdere tutte le altre partite” accontentato……..

    1. # Tonfoni

      È una maledizione e gli sta bene, così qualcuno impara a gufare.

  6. # Libero

    A me, non so perché, ma mi viene in mente il famoso film, con Alberto Sordi: “Tutti a casa”!!!

  7. # VOLTONE

    la cosa brutta è che il Livorno fa schifo ma le altre squadre che ci hanno vinto ( ultima il Perugia ) non sono poi tanto meglio di noi, solo il Benevento ci è stato nettamente superiore, basterebbe poco per rientrare in carreggiata, io ci spero SEMPRE FORZA LIVORNO

  8. # Traf

    Amedeo, ma secondo te e’ il caso di dedicarsi allo scacciamoscone e al bussolotto, oppure al gamba cihala salterino?

    1. # Amedeo Salvi

      Io almeno ci metto il nome, te sei uno dei tanti XX…

  9. # Libero

    A me, non so perché, ma mi viene in mente il famoso film, con Alberto Sordi: “Tutti a casa”!

    1. # Traf

      Deh Amedeo, non vengo mica qui per fare conoscenze. Piuttosto, non capisco la storia del te ci metti il nome e noi siamo tanti XX. Mi domando di quale esposizione mediatica ti stai vantando…stai ragionando di una squadra di calcio…spero che tu stia facendo un ruzzino dei tuoi tempi andati tipo: Sparabubbole.