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Piacenza-Livorno 2-0, amaranto a picco al “Garilli”

Partita mai messa in discussione e sempre a favore dei padroni di casa che dopo aver sfiorato più volte il vantaggio trovano prima la rete con Corbari e poi il raddoppio ad inizio secondo tempo con Gonzi

Mercoledì 7 Ottobre 2020 — 22:45

di Filippo Ciapini

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E’ un amaranto opaco quello visto nella sconfitta per 2-0 al “Garilli” di Piacenza. Partita mai messa in discussione e sempre a favore di padroni di casa che dopo aver sfiorato più volte il vantaggio trovano prima la rete con Corbari e poi il raddoppio ad inizio secondo tempo con Gonzi. Amaranto che ancora una volta faticano a trovare la via del gol rendendosi pericolosi solamente su calcio da fermo. Un Livorno che in questo momento ha difficoltà a giocare negli spazi stretti e che prova a compensare le carenze offensive con cross imprecisi e, spesso, inutili. Caos anche in fase difensiva dove, come contro il Lecco, emergono i limiti di lettura del gioco avversario, soprattutto sulle palle alte. Non bastano le prestazioni di sostanza di Agazzi e Di Gennaro, la rosa tecnicamente non è all’altezza della categoria. C’è da dire che però, nonostante il caos intorno all’ambiente, è quantomeno apprezzabile l’atteggiamento della squadra che fino al fischio finale non ha mollato la presa. La situazione che ruota in casa Livorno Calcio è davvero complicata, serve urgentemente avere a disposizione i rinforzi arrivati dal mercato per migliorare le cose in campo ed occorre che ognuno si prenda le proprie responsabilità per evitare un punto di non ritorno.

IL TABELLINO

Piacenza (4-3-3): Vettorel; Simonetti, Bruzzone, Battistini, Visconti; Galazzi (81′ Saputo), Palma, Corbari; Gonzi (81′ Lamesta), Maio (76′ Siani), Babbi (64′ Flores Heatley). A disposizione: Stucchi, Martimbianco, Renolfi, Miceli, Losa, Ghisleni, Casali. All. Manzo.
Livorno (4-3-3): Romboli; Morelli (62′ Pallecchi), Di Gennaro, Marie Sainte, Fremura (62′ Parisi); Haoudi, Agazzi, Porcino; Mazzeo, Braken (81′ Canessa), Murilo. A disposizione: Neri, Deverlan, Nunziatini, Canessa. All.: Dal Canto.
Arbitro: Luca Zucchetti di Foligno
Rete: 21′ Corbari, 52′ Gonzi

Romboli 5. Grossa ingenuità iniziale poi recupera con un miracolo, ma non basta.
Fremura 5.5. Errore ingenuo che costa la rete bianco rossa. L’asse con Marie Sante non funziona (Dal 62’ Pallecchi 6. Qualche percussione offensiva, ma incide poco. Ancora lontano dalla giovane promessa vista lo scorso anno).
Di Gennaro 6.5 Il migliore della linea difensiva, fa gli straordinari per evitare la goleada.
Marie Sante 5.5. Prende il posto di Boben nella categoria “lanci lunghi”, fatica a leggere le situazioni di attacco avversarie.
Morelli 5.5. Alterna giocate di buona fattura ad errori di superficialità, tanti cross ma poco precisi (Dal 62’ Parisi 6 cerca spesso l’uno-due ma si vede poco).
Agazzi 6.5. Fuori categoria, un miracolo vederlo ancora in maglia amaranto.
Porcino 5.5. Lontano dal gioco della squadra, meglio in fase di interdizione.
Haoudi 6. Cresce partita dopo partita, qualche sbavatura nel secondo tempo ma il ragazzo c’è.
Murilo 5.5. Ha le qualità per fare la differenza, ma non le sfrutta.
Braken 5. A calcio si gioca in maniera semplice, non con tacchi e rovesciate (81’ Canessa s.v).
Mazzeo 5.5. Sicuramente meglio delle altre uscite e dei compagni di reparto, ma se non segni è dura prendere la sufficienza.

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