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Renate-Livorno 0-2, partita perfetta degli amaranto!

Torna a vincere dopo quattro mesi il Livorno Calcio è lo fa in maniera assolutamente perfetta. E' la seconda frazione di gioco quella fondamentale per i tre punti

Domenica 25 Ottobre 2020 — 17:24

di Filippo Ciapini

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La rinascita amaranto porta i nomi di Marsura e Murilo, ma la vittoria è della squadra. Partita dominata dagli amaranto che difendono e contrattaccano in maniera siderale

Saper soffrire e contropiedi micidiali, questo è lo spirito della parola “Livorno”. Questi ragazzi partita dopo partita stanno dando prova di essere una squadra vera, uno spogliatoio unito per una sola causa, onorare la maglia. E si vede. Un allenatore che glissa sulle vicende extra calcistiche e che costruisce una sorta di bolla intorno ai suoi ragazzi con il solo obiettivo di concentrarsi partita dopo partita. Torna a vincere dopo quattro mesi il Livorno Calcio è lo fa in maniera assolutamente perfetta. Dopo un primo tempo giocato ad altissimi ritmi ma senza azioni degne di nota è la seconda frazione di gioco quella fondamentale per i tre punti. Il Livorno si difende magnificamente con Di Gennaro e Deverlan e sfrutta i suoi attaccanti per approfittare degli errori del Renate per ripartire con contropiedi micidiali. Dopo soli dieci minuti di gioco, infatti, è Marsura a portare avanti gli amaranto che trafigge il portiere avversario dopo una splendida azione corale guidata da Murilo, autentico mattatore della giornata. Lo stesso brasiliano che si ripeterà, sempre in contropiede, servendo la palla a Parisi che prima di calciare a botta sicura viene steso in area. Dagli undici metri è il numero undici amaranto a raddoppiare. Un Livorno che ha saputo soffrire non facendosi prendere dall’entusiasmo del vantaggio abbassando la linea difensiva e cambiando atteggiamento. Da segnalare poi una traversa di Galuppini dai trenta metri, il solito tiro che una stagione fa avrebbe fatto pareggiare la squadra avversaria, ma come dice un famoso proverbio livornese “un po’ per uno in collo a mamma”. Solo applausi quindi per questi ragazzi che raggiungono la prima vittoria stagionale in maniera assolutamente meritata per carattere, gioco ed atteggiamento. Questo è il Livorno che i tifosi e tutto l’ambiente vogliono vedere. Perché si può vincere o perdere, ma chi scende in campo deve lottare con grinta e senza paura. E loro lo hanno fatto. La squadra, con questa grinta e qualche innesto, può seriamente lottare per i vertici del campionato.

Romboli 6.5: Primo clean sheet per il portierino amaranto, un brivido nel primo tempo e poi gara controllata.
Parisi 6.5: Arrivato tra lo scetticismo generale, è sempre più una conferma in questo Livorno. Ottimo in fase offensiva, si procura il rigore del raddoppio.
Deverlan 6.5: Fondamentale in alcune occasioni, guadagna sempre più fiducia e sicurezza, il rinforzo in difesa del Livorno è Home Edition.
Di Gennaro 7: Gara di assoluta esperienza per il capitano amaranto. Non sbaglia niente, salva la squadra a più riprese con i suoi interventi in scivolata. Monumentale.
Porcino 6.5: Tantissima corsa per il laterale amaranto. E’ ovunque, assoluto padrone della sua corsia.
Agazzi 7: E’ come Serse re di Persia. Non è il protagonista della battaglia ma dirige e dà equilibrio in maniera provvidenziale.
Haoudi 6.5: Questo ragazzo ha una tecnica eccellente, ha circa dieci partite tra i professionisti ma sembra autentico veterano del rettangolo verde.
Pallecchi 6.5: In ombra per un’ora di gioco, si sveglia dopo il vantaggio con tante conclusioni concrete. Mezzo voto in più per la stima e l’incoraggiamento.
Marsura 6.5: Primo tempo cocciuto e testardo. Cambia atteggiamento e nella ripresa entra in modalità “On Fire” dove è una spina nel fianco per la difesa avversaria. Questo Marsura fa paura.
Murilo 7: Ci aspettavamo la differenza da uno come lui e lo ha fatto. Autentico trascinatore della squadra, assist sul primo gol e passaggio perfetto per il rigore su Parisi. Oggi è “Mister Contropiede”.
Mazzeo 6.5: Dal Canto gli ridisegna un ruolo ad hoc arretrandolo e lui rinvigorisce, lavora tantissimo per la squadra. (Dall’83 Morelli s.v).

Dal Canto 10: L’uomo giusto al momento sbagliato. L’allenatore instaura una mentalità vincente alla squadra, pensando partita dopo partita e riuscendo anche a dare un gioco ai suoi ragazzi. Autentico trascinatore. Il migliore in campo oggi è lui.

Il commento di mister Dal Canto al termine dell’incontro in sala stampa:

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