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Riparte la serie B, le partite del Livorno

Dopo più di tre mesi torna il calcio giocato in Italia. La serie B riparte il 20 giugno con dieci partite ancora da disputare. Il calendario degli amaranto

Venerdì 29 Maggio 2020 — 13:02

di Filippo Ciapini

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I punti di distacco che dividono gli amaranto dalla zona playout sono dodici e sarà dura, anzi durissima, recuperarli nelle dieci giornate rimanenti

Dopo più di tre mesi torna il calcio giocato in Italia. Si sono infatti riuniti nella giornata del 28 maggio il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora assieme ai vertici del calcio per stabilire protocolli di sicurezza e date per la ripartenza. È così che dal 20 giugno la Serie A e la Serie B ripartiranno.

Le partite mancanti 

LIVORNO – Cittadella

Juve Stabia – LIVORNO

LIVORNO – Venezia

Trapani – LIVORNO

LIVORNO – Cremonese

LIVORNO – Spezia

Benevento – LIVORNO

LIVORNO – Crotone

Pescara – LIVORNO

LIVORNO – Empoli

Mentre però per la massima serie sono già stati ufficializzati i giorni specifici, che vedranno le squadre fronteggiarsi oltre al consueto weekend anche con massicci turni infrasettimanali, per quanto riguarda la categoria cadetta non sono stati definiti i dettagli. Certa è la volontà del presidente della Lega B Mauro Balata di finire la regular season (dieci le giornate rimanenti) per disputare così gli eventuali playoff e playout. Ecco quindi che lo scenario utopistico per il Livorno Calcio di rimanere in serie B senza giocare è svanito in un pugno di mosche. I punti di distacco dalla zona playout sono dodici e sarà dura, anzi durissima, recuperarli nelle dieci giornate rimanenti. Considerando poi le prestazioni generali degli amaranto e le squadre da affrontare in questa “fase estiva” ecco che le possibilità continuano a diminuire. Ma la Livorno calcistica ha imparato a soffrire, a ridere delle proprie tragedie sportive e gioire per le piccole cose. Perché a Livorno la gioia è per una promozione, non per un trofeo vinto. E anche se passerà un anno, due, tre, quattro, cinque, prima di (ri)toccare il cielo con un dito, i tifosi amaranto sanno che quello sarà il momento più bello, viscerale e potente, come un nuovo inizio, come l’ennesima speranza di rinascere e, magari, sognare.

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