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US Livorno-Figline 1965 2-3, harakiri amaranto al Picchi

Ospiti prima in vantaggio con Marabese, poi la ribalta la doppietta di Vantaggiato. Ma una doppia espulsione (Luci e Torromino) rimescola le carte e permette al Figline di vincere la partita (foto Novi/Us Livorno)

Domenica 24 Aprile 2022 — 19:41

di Filippo Ciapini

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Clamorosa sconfitta dell’US Livorno che contro il Figline 1965 perde per due a tre. Succede di tutto nel secondo tempo (foto Novi/Us Livorno). Ospiti che passano in vantaggio con un colpo di testa di Marabese al 48esimo, ma dopo neanche cinque minuti si vedono ridotti in dieci uomini per una doppia ammonizione di Benvenuti. Sale così in cattedra il Livorno che in cinque minuti ribalta addirittura il risultato con una doppietta di Vantaggiato. Appena entrato Torromino, lo stesso 7 serve una palla d’oro a Vantaggiato (foto Novi/Us Livorno) che non sbaglia. Neanche il tempo di battere che viene assegnato un calcio di rigore in favore del Livorno e dal dischetto il numero dieci incrocia a meraviglia. La partita sembrava mettersi in discesa ma una doppia espulsione degli amaranto, prima con Luci e poi con Torromino, ha permesso al Figline di pareggiare prima in mischia con Saitta e poi, al 90esimo, di passare addirittura in vantaggio con un autogol di Ghinassi. La corsa per la Serie D si complica non poco.

IL TABELLINO

Livorno (4-2-3-1): Mazzoni; Palmiero (83′ Ghinassi), Russo, Giampà, Franzoni; Luci, Gargiulo (55′ Torromino); Pecchia, Bellazzini (80’ Marinai), Gelsi (89′ Ferretti); Vantaggiato. A disposizione: Pulidori, Ghinassi, Torromino, Pulina, Nunzi, Giuliani, Frati. All. Angelini
Figline (3-5-2): Burzagli; Banchelli, Benvenuti, Saitta, Calosci (75′ Orpelli); Privitera, Degl’Innocenti, Minocci (78′ Minocci); Bouhamed (55′ Bettoni), Vezzi (71′ Mirante), Marabese. A disposizione: Simone, Gori, Sesti, Grandi, Matteini. All. Becattini
Arbitro: Labruna di Pontedera
Reti: 49′ Marabese, 58′ Vantaggiato, 61′ rig. Vantaggiato, 81′ Saitta, 87′ Aut.Ghinassi
Note: angoli 6-5, ammoniti, Luci, Gargiulo, Saitta, Franzoni, Ghinassi, espulsi Benvenuti, Luci, Torromino, recupero 1′, spettatori 2.425

LE PAGELLE

Mazzoni 5.5: La respinta sul secondo gol è troppo corta. Non ha colpe sulle altre due reti.

Franzoni 5.5: Parte bene poi gradualmente cala d’intensità.

Giampà 5: Giornata stortissima. Oggi molto male.

Russo 5.5: Dopo oltre un’ora strepitosa, viene trascinato insieme alla squadra alla sconfitta.

Palmiero 6: Rientrare da un lungo non è mai facile. Tutto sommato se la cava. (Dall’83’ Ghinassi 5: Lo sfortunatissimo autogol lo condanna, in negativo, a essere protagonista in negativo).

Gargiulo 5: Spaesato, a tratti fuori completamente dal gioco amaranto. Dai suoi piedi ci aspettiamo più verticalizzazioni e letture maggiori (Dal 55’ Torromino 5: Prima l’assist splendido appena entrato in campo, poi la reazione che ha lasciato i suoi in nove).

Luci 6: Un doppio giallo assolutamente evitabile, peccato perché era tra i migliori.

Gelsi 5.5: Non spacca la partita come le ultime due uscite, ha sui piedi la palla del vantaggio, ma la spreca. (Dall’89’ Ferretti sv).

Bellazzini 6: Prestazione sufficiente, sale in cattedra nel momento di difficoltà del Livorno. (Dall’80’ Marinai sv).

Pecchia 6.5: La grinta che mette in campo è d’autore. Sicuramente non sfigura, anzi, ci vorrebbero 11 Pecchia.

Vantaggiato 7: Quando la barca sta per affondare in due minuti ribalta la situazione con una doppietta. Peccato solo per il risultato.

LE PAROLE DI ANGELINI:
Loro hanno fatto la partita che ci aspettavamo, siamo stati bravi a recuperare e andare in vantaggio poi abbiamo fatto tutto noi. C’è tanta rabbia, sono arrabbiato nero. La pressione era tutta su di noi, potevamo fare meglio. Questa è stata una partita equilibrata, faccio fatica a spiegarmi cosa possa essere successo.

LE PAROLE DI RUSSO
C’è molta rabbia perché era una partita che eri riuscito a ribaltare, siamo stati bravi a rimetterla a posto  l’abbiamo disfatta. Non c’è nessun problema, fa parte del percorso per arrivare alla vetta. Sappiamo benissimo tutti che le partite sono fatte di momenti positivi e negativi. Credevamo di avercela in mano, il controllo era totale. L’espulsione di Andrea è molto discutibile. Da quel momento lì dovevamo e dovremmo essere più bravi a gestirla. A fine partita i tifosi ci hanno incitato e ci fa piacere. A tutto l’ambiente dico massima serenità come c’è noi. Siamo consapevoli che non era una finale dentro-fuori che domenica prossima faremo una gara importante.

 

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