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Livorno-Lecco 2-2. Navarra nel post gara: “Ora scendo in campo io, fidatevi di me”

Una chiacchierata durata oltre due ore quella tra il presidente del Livorno Calcio, Rosettano Navarra, ed i giornalisti dove l’imprenditore di Ferentino ha esposto la situazione attuale della società

Sabato 3 Ottobre 2020 — 22:41

di Filippo Ciapini

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"Ho atteso un po' di tempo per divergenza di vedute tra il sottoscritto ed altri soci - ha detto il patron amaranto - per il passaggio societario, mi riconosco una colpa quella cioè di essere stata una persona che ancora oggi si fida a pelle dei personaggi e delle persone che incontra"

“Adesso è cambiato tutto, mi sto muovendo da solo, ora scendo in campo io. In questa situazione ho un una mia consapevolezza e quando alzeremo le mani vedremo chi sta da una parte e chi dall’altra”.
Una chiacchierata durata oltre due ore quella tra il presidente del Livorno Calcio, Rosettano Navarra, ed i giornalisti dove l’imprenditore di Ferentino ha esposto la situazione attuale della società, dei rapporti con l’altro gruppo societario e delle prossime mosse che saranno attuate.
“Ho atteso un po’ di tempo per divergenza di vedute tra il sottoscritto ed altri soci – ha detto il patron amaranto – per il passaggio societario, mi riconosco una colpa quella cioè di essere stata una persona che ancora oggi si fida a pelle dei personaggi e delle persone che incontra” .
“Si prospetta quindi un aumento di capitale in vista nel prossimo Cda di venerdì 9 ottobre. L’altra opzione, nel caso in cui Spinelli non accettasse questa strada, sarebbe quella di ottenere la maggioranza insieme ad Aimo e Ferretti. A votare ci andremo presto, spero che Aimo abbia fatto un cambio di casacca, si è reso conto di alcune cose, mi auguro di procedere con lui”.
Una conferenza di fuoco quella del presidente del Livorno che ha annunciato quindi clamorose svolte a partire dalla settimana. Ecco tutti gli argomenti trattati.
Il rapporto con i soci. “Ci sono stati degli screzi, abbiamo cercato di farci delle offerte, io tramite pec con tanto di offerta al 34%, mi hanno risposto a voce. A me, parallelamente è arrivata un’offerta di due pagine in italiano che non le hanno capite nemmeno i miei avvocati”.
L’aumento di capitale. “Oggi per me esistono le strade di ripianare e mettere i soldi dentro il Livorno per far sì che la società vada avanti. Fra qualche giorno ci sarà lo showdown per vedere chi avrà a cuore le sorti del Livorno e chi no. Aimo e Presta sembra abbiano cambiato idee e spero che cambino casacca, Ferretti mi ha messo le quote a disposizione. Oggi esistono le strade di ripianare e mettere i soldi dentro il Livorno per far sì che la società vada avanti”.
La penalizzazione. “Alle 17.30 mi rendo conto che non era stato fatto nessuno bonifico, alle 17,40 pago gli F24 e tolgo 3 punti di penalizzazione. I bonifici degli stipendi erano una cosa incomprensibile, la squadra mi ha detto che non erano arrivati. Anche la fideiussione non era andata a buon fine, ho tutti i documenti pronti. Quello che ho potuto evitare l’ho evitato”.
Mercato – “Avevo e ho altri progetti, non sono per fare zero a zero. Oggi sono in una condizione che sapete tutti, dopo domani finisce il mercato, poi abbiamo sette giorni per consegnare la fideiussione e contrattualizzare i ragazzi, quattro di questi hanno già un nome e un cognome. A prescindere, se noi non dovessimo tesserare nessun altro il Livorno Calcio dovrà fare una fideiussione di 800mila euro, comprensiva di staff e calciatori, proveniente dal monte ingaggi della serie b superiore a quello della C, se non si dovesse fare non possono essere tesserati, è il minimo per fare squadra competitiva”.
La partita contro il Lecco – “Se c’è una cosa che mi sento di dire è che questa squadra ha dato tutto ma avrebbe bisogno di persone in mezzo al campo. Ai ragazzi ho detto cercate di avere degli attributi che ci leviamo le soddisfazioni, siamo l’Italia del 2006, non succederà domani ma succederà. Perché dovete credermi? Perché sono le uniche parole che vi dico”.
La promessa ai tifosi – “Se i tifosi avranno voglia e tempo vi prometto che uscirò con una società diversa da questa e mi muoverò in altre direzioni, non è che sono qui a raccontarvi tutti i passaggi. Scongiurata la brutta possibilità di una brutta fine possiamo vedere come regolarci, fidatevi di me”.

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