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Rugby di A: Unicusano battuto 23-17 a Civitavecchia

Domenica 2 Ottobre 2022 — 19:52

Per bagnare l’attesissimo esordio nel nuovo campionato di A con un successo, non è bastato all’Unicusano Livorno Rugby una partenza lanciata. Sul terreno del solido Centumcellae Civitavecchia, non sono stati sufficienti ai biancoverdi le due mete iniziali

CEMTUMCELLAE CIVITAVECCHIA – UNICUSANO LIVORNO RUGBY 23-17

Centumcellae Civitavecchia: Beltramini; Di Giammarco, Vender, Rossi M., Nocchi; Bianco, Nastasi; Onofri, Ascoli, Carparelli; Manuelli (cap.), Fraticelli (5’ st Auriemma); Moreno, Orchi (25’ st Cusimano), Centracchio (5’ st Tichetti). A disp.: Orlandi, Carabella, Olivieri, Caringella, De Paolis. All.: Umberto De Nisi.

Unicusano Livorno Rugby: Saleme; Nanni, Ianda (19’ st Rossi), Cristiglio L., Citi (10’ st Zannoni N.); Bartolomucci, Tomaselli J. (30’ st Scrocco); Basha, Baldi (18’ st Ficarra), Piras; Cristiglio A. (18’ st Stiaffini), Gragnani Gia. (cap.) (14’ st Mattei); Pezzuoli (1’ st Castellani), Giusti (1’ st Aranda), Bufalini. All.: Marco Zaccagna.

Arbitro: Daniele Pompa di Chieti.

Marcatori: nel pt (17-14) 6’ m. Piras tr. Bartolomucci, 16’ m. Bufalini tr. Bartolomucci, 23’ m. Centracchio tr. Beltramino, 35’ m. Moreno tr. Beltramino, 40’ cp Bartolomucci; nel st 6’, 18’ e 31’ Beltramino.

Note: giornata ventosa e di sole. Espulsioni temporanee per Aranda (27’ st) e Moreno (31’ st). In classifica 4 punti per il Centumcellae (che ha vinto e non si è assicurato il bonus-attacco; due mete realizzate) e 1 per l’Unicusano (che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze e non si è assicurato il bonus-attacco; due mete realizzate).

CIVITAVECCHIA – Per bagnare l’attesissimo esordio nel nuovo campionato di A con un successo, non è bastato all’Unicusano Livorno Rugby una partenza lanciata. Sul terreno del solido Centumcellae Civitavecchia, non sono stati sufficienti ai biancoverdi le due mete iniziali che hanno consentito di issarsi sullo 0-14 al 16’. Non è bastato neppure chiudere il primo tempo in vantaggio 14-17. Alla distanza, i biancorossi laziali padroni di casa, sfruttando il concreto lavoro della propria mischia ordinata e le qualità balistiche del proprio estremo Beltramini hanno effettuato il break decisivo. È finita 23-17, con due mete per parte. L’Unicusano carica sul pullman solo un punto, il cosiddetto bonus-difesa che premia le formazione superate con un margine inferiore alle otto lunghezze. Un brodino insipido: sarebbe bastato poco per festeggiare con il bòtto il ritorno, dopo dieci anni d’attesa, in serie A. Una gara all’insegna dell’equilibrio, nella quale i piccoli episodi hanno pesato non poco. Domenica prossima i labronici ospiteranno la neo-retrocessa Lazio, la formazione che (c’è da scommetterci…) si giocherà con i Cavalieri e la Capitolina Roma la prima piazza. A ridosso del calcio d’inizio del match di domenica ventura, verrà ufficialmente presentato il libro ‘Biancoverdi in meta – La storia del Livorno Rugby 1931’, l’opera di 148 pagine nella quale sono raccontate in sintesi le vicende agonistiche e non solo agonistiche di 91 anni di gloriosa attività sportiva del club delle Tre Rose. I risultati della 1° giornata di A, girone 3 (tra parentesi i punti in classifica): Civitavecchia – Unicusano Livorno 23-17 (4-1); Primavera Roma – Cavalieri Prato/Sesto 0-41 (0-5); Avezzano – Capitolina Roma 13-41 (0-5); Lazio – Pesaro 47-10 (5-0). Riposo per Afragola/Napoli, Perugia e Villa Pamphili Roma (quest’ultima ha preso il posto dell’Amatori Catania, che si è ritirato dal torneo). La classifica: Cavalieri, Lazio e Capitolina 5 p.; Civitavecchia 4; Unicusano Livorno 1; Primavera, Avezzano, Pesaro, Afragola/Napoli*, Perugia* e Villa Pamphili* 0. Afragola/Napoli, Perugia e Villa Pamphili una partita in meno.

A Civitavecchia, Zaccagna porta a referto cinque nuovi innesti: fin dal fischio d’avvio tra i titolari figurano Saleme, Bartolomucci, Pezzuoli e Giusti, mentre Aranda, sbarcato in Italia solo giovedì, va inizialmente in panchina. In campo il classe 2004 Nanni e il classe 2002 Baldi. I labronici appaiono subito in palla. È il 6’ quando l’attivo flanker ospite Piras parte in velocità dalla zona di metà campo e chiude il suo assolo depositando vicino alla porta: meta facilmente trasformata dall’apertura Bartolomucci. Al 16’ l’Unicusano allunga con la meta di forza del possente e valido avanti Bufalini (pilone nel primo tempo, tallonatore nella ripresa), abile nel finalizare un prepotente drive successiva a touche (lancio di Giusti e ovale arpionato da Basha). Bartolomucci, dall’angolo destro, trasforma per il massimo vantaggio esterno: 0-14. Il Centumcellae non accusa l’uno-due e risponde presente. Sono i due piloni (Centracchio al 23’ e Moreno al 33’) a siglare, di forza, le due mete che, trasformate dall’estremo Beltramino, consentono di acciuffare la parità: 14-14. In chiusura di tempo, i livornesi rimettono il muso avanti con un non difficile piazzato di Bartolomucci: 14-17 al giro di boa. Nella ripresa, i livornesi soffrono nelle mischie chiuse, mentre il vento condiziona le lotte aeree nelle touche. Il Centumcellae pareggia i conti al 46’ con il piazzato battuto dall’out destro da Beltramino (davvero presiso il suo piede): 17-17. Ancora Beltramino realizza, a favore di vento, un penalty battuto da oltre la linea di metà campo: per i padroni di casa si tratta del definitivo sorpasso (20-17). Aranda ricorre al fallo in una mischia ordinata: per il pilone argentino (entrato al primo della ripresa) scatta il cartellino giallo (67’). In momentanea superiorità numerica, i civitavecchiesi allungano ancora con un tiro dalla piazzola di Beltramino (23-17). Anche i locali restano in 14 (giallo per il pilone Moreno al 72’). L’Unicusano si tuffa in attacco a caccia della meta che, se trasformata, consentirebbe il contro-sorpasso. Niente da fare: non è giornata. Piccole sbavature non permettono di sfondare il muro difensivo avversario. Il Centumcellae vince 23-17 e i livornesi, loro malgrado, si devono accontentare di un punticino in classifica.

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