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Rugby, il derby è biancoverde. Livorno batte Lions per 45-19

 Il Livorno Rugby è protagonista di uno sprint iniziale favoloso, che consente di mettere ben presto in ghiaccio il bonus-attacco (quattro mete siglate nel giro di appena 24 minuti) e di assicurarsi, di fatto, con largo anticipo la nona vittoria consecutiva

Lunedì 2 Maggio 2022 — 08:02

LIVORNO RUGBY – LIONS AMARANTO LIVORNO 45-19

LIVORNO RUGBY: Gesi Al.; Citi (11’ st Castellani), Ianda, Cristiglio L. (14’ st Zannoni N.), Martinucci (14’ st Mattei 27’ st); Gaggero, Tomaselli J.; Basha, Merani (31’ st Freschi E.), Piras (dal 33’ st l 33’ st Chiti); Gragnani Giac. (cap.) (34’ st Chiti); Ficarra (33’ st Santi), Bufalini, Ciapparelli G. (19’ st Andreotti). All.: Marco Zaccagna.

LIONS AMARANTO LIVORNO: Mazzoni; Freschi M., De Libero, Di Martino, Barsali; Magni M., Magni N.; Bernini, Scardino, Tamberi (dal 15’ pt al 20’ pt Savaglia); Cortesi (38’ st Quiriconi), Ciandri (10’ st Brancoli Giac.); Filippi (6’ pt Lischi), Giusti (38’ st Savaglia), Tichetti (3’ st Vitali G.). A disp.: Gregori, La Rosa. All.: Giampaolo Brancoli.

ARBITRO: Carmine Marrazzo di Modena.

MARCATORI: nel pt (26-7) 3’ m. Piras, 10’ m. tecnica mischia Livorno, 12’ m. Piras tr. Gaggero, 24’ m. Citi tr. Gaggero, 41’ m. Giusti tr. Magni M.; nel st 3’ m. Cristiglio L., 15’ m. tecnica trequarti Lions, 29’ m. Martinucci tr. Gaggero, 39’ m Lischi, 43’ m. e tr. Gesi Al.

NOTE: spettatori 750 circa. Espulsioni temporanee per Giusti (10’ pt), Merani (40’ pt), Bufalini (10’ st) e Gesi Al. (15’ st). In classifica 5 punti per il Livorno Rugby (successo e bonus attacco; sette mete realizzate) e 0 per i Lions (sconfitti con un margine superiore alle sette lunghezze; tre mete realizzate).

LIVORNO. Il Livorno Rugby è protagonista di uno sprint iniziale favoloso, che consente di mettere ben presto in ghiaccio il bonus-attacco (quattro mete siglate nel giro di appena 24 minuti) e di assicurarsi, di fatto, con largo anticipo la nona vittoria consecutiva. Nel derby cittadino valido per la 18° giornata di B, sul prato amico del ‘Carlo Montano’, di fronte a circa 750 sportivi entusiasti, i biancoverdi si sono imposti 45-19. Un’affermazione mai in discussione, in una partita nella quale i ragazzi di Marco Zaccagna si sono confermati – almeno per larghi tratti – sugli altissimi livelli di gioco espressi nelle ultime uscite contro le dirette concorrenti della zona nobile della classifica. I cinque punti conquistati (è stata la nona vittoria di fila condita dal bonus-attacco: la striscia aperta di successi è iniziata il 12 dicembre scorso, nel derby cittadino dell’andata) consentono di difendere il secondo posto in graduatoria, ma non di accorciare le distanze dalla Rugby Parma, la capolista che a sua volta ha ottenuto il massimo nel match interno con la Roma Olimpic. Al termine della regular season, la prima festeggerà la promozione in A. Nelle restanti quattro fatiche – la prossima il 15 maggio in casa con il CUS Siena – Gragnani e compagni proveranno il tutto per tutto. È evidente che il destino dei biancoverdi dipende anche dagli altri: domenica prossima, quando i labronici osserveranno un turno di riposo, la Rugby Parma renderà visita al Florentia. La speranza è che i bianco-viola gigliati riescano a fermare i ducali, che finora, nelle loro 14 partite, hanno perso solo una volta, proprio contro il Livorno Rugby, al ‘Montano’. La netta sensazione è che sarà quella tra Florentia e Parma la partita… nella quale il Livorno Rugby si giocherà le proprie carte promozione. Il cammino successivo, anche per la Rugby Parma, il cammino appare (abbastanza) morbido.

Il quadro dei risultati della 18° giornata (7° di ritorno) di B, girone 2 (tra parentesi i punti in classifica): CUS Siena – Imola 33-12 (5-0); Livorno – Lions Amaranto Livorno 45-19 (5-0); Parma Rugby – Roma Olimpic 43-13 (5-0); Jesi – Florentia 12-54. Riposo per Modena e Formigine. La nuova classifica (tra parentesi le partite giocate): Parma (14) 61; Livorno (14) 57; Florentia (14) 55; Roma Olimpic (15) 47; Lions Amaranto Livorno (14) 40; Modena (13) 37; CUS Siena (14) 30; Formigine (13) 14; Jesi (15) 8; Imola* (14) -1. *Imola sconta 4 punti di penalizzazione.

Bello lo spettacolo di pubblico offerto sui gradoni del ‘Montano’. Pubblico delle grandi occasioni sugli spalti del ‘glorioso’ impianto ardenzino per questo terzo derby della storia tra il Livorno Rugby e i Lions. Non c’è due senza tre e.. dopo le due affermazioni ottenute nei due precedenti scontri, i biancoverdi, rispettando il pronostico della vigilia, hanno vinto e colto il massimo della posta. Nei primi minuti, i biancoverdi sono trementamente concreti, sia in attacco, sia in difesa. Al 3’ il flanker Piras sblocca il punteggio, con una meta di forza. I ‘padroni di casa’ giocano con l’argento vivo addosso e allungano con una meta tecnica, nata da un fallo di Giusti (per il tallonatore ‘ospite’ scatta pure il cartellino giallo) in un raggruppamento spontaneo: 12-0 al 12’. In velocità vanno a bersaglio Piras (per lui ‘doppietta’) e l’ala Citi (uno dei tanti ex in campo). Mete entrambe trasformate dal mediano di apertura Gaggero. Marcature che consentono ai biancoverdi di celebrare con largo anticipo la conquista del bonus-attacco. 26-0 al 24’. Poi, comprensibilmente, i biancoverdi si limitano a gestire l’invidiabile situazione. In momentanea superiorità  numerica (giallo per il terza ala del Livorno Rugby Merani), i Lions accorciano le distanze con la meta di Giusti, trasformata da Matteo Magni: 26-7 all’intervallo. Su azione tirata dai trequarti, giunge al 3’ della ripresa la quinta meta biancoverde (a bersaglio Leonardo Cristiglio, 31-7). Cartellino giallo per Bufalini (altro ex) e per Alessandro Gesi, la cui ‘smanacciata’ determina la meta tecnica: 31-14. Con abilità, in momentanea doppia inferiorità numerica, il Livorno Rugby evita guai e, tornata a ranghi completi, al 29’, sigla la sesta meta, con Martinucci. Gaggero trasforma: 38-14. I Lions accorciano con Lischi: 38-19. A tempo scaduto, i ‘padroni di casa’ vanno a realizzare la settima meta. A segno Alessandro Gesi, il diciottenne estremo – protagonista anche nell’Italia under 19 -, che poi trasforma, per il 45-19 conclusivo. 45 come i punti conquistati nelle ultime nove gare: di più è impossibile… Più in generale, il derby di questa domenica è stato un grande spot per il movimento rugbistico cittadino. Una vera e propria festa dello sport.

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