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Scherma, Beppe Pierucci nello staff azzurro Under 20

Il maestro di fioretto del Circolo Scherma Fides, Beppe Pierucci, è stato chiamato dal CT della nazionale, Stefano Cerioni, a far parte dello staff tecnico azzurro per la gara di Coppa del Mondo in programma a Leszno (Polonia) il 4 e 5 dicembre

Mercoledì 24 Novembre 2021 — 21:56

di Giacomo Niccolini

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Perché chi semina… raccoglie. Sempre. E Beppe Pierucci (nella foto di Augusto Bizzi) in questi otto anni da responsabile del fioretto del Circolo Scherma Fides ha seminato speranza e sudore e raccolto successi e gratificazioni. Ultima in ordine temporale è stata la convocazione da parte del CT della nazionale, Stefano Cerioni, a far parte dello staff tecnico azzurro per la gara di Coppa del Mondo in programma a Leszno (Polonia) il 4 e 5 dicembre. Una grandissima emozione per il maestro livornese che non più tardi di un mese e mezzo fa faceva incetta di podi e medaglie al Gpg di Riccione.
Insieme al maestro Pierucci sono stati selezionati per la gara di coppa anche Giulio Lombardi (che scenderà in pedana anche nella giornata dedicata alla prova a squadre), Gregorio Isolani e nello stesso weekend anche Karen Biasco nella gara femminile a Timosoara (Romania). “Una bellissima soddisfazione senza dubbio. Io in questi anni ho sempre lavorato a testa bassa non certo per ambire a certe cose ma per far bene e per far crescere questi ragazzi. E’ chiaro che fa piacere ricevere gratificazioni per il buon lavoro svolto fino ad oggi e ricevere anche incarichi di responsabilità. Tutto ciò mi rende orgoglioso”.
“In questi otto anni di lavoro abbiamo fatto un grande lavoro al Fides ripartendo da un punto zero. E sono orgoglioso di aver contribuito ad aver creato un ambiente fantastico sia a livello numerico che da un punto di vista qualitativo davvero invidiabile. In questo periodo stiamo andando piuttosto bene e vedere la stima di persone come Cerioni, con cui ho vissuto anche dei momenti condivisi da schermitore e poi anche da commissario tecnico e con cui ho sempre condiviso grande stima, è sicuramente motivo di orgoglio. Ed è bello vedere come in questa convocazione siano coinvolti anche dei ragazzi miei con cui sono cresciuto umanamente e professionalmente e con cui tutt’ora stiamo crescendo e facendo dei progressi importanti. Un gruppo veramente di ragazzi splendidi dai più piccoli ai più grandi. In azzurro? Spero di far bene. Non so questo percorso quanto durerà e dove mi porterà ma una cosa sono sicuro: lo farò al meglio con la massima professionalità”.
Ultimo, ma non per ultimo, i ringraziamenti doverosi verso tutto l’ambiente.  “Un grazie particolare al presidente del Fides Carlo Montano che ha sempre creduto in me e al maestro Roberto Bellucci senza il quale tutto questo percorso non sarebbe mai stato possibile”.

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