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TDS, Centaurs ancora sconfitti. Nel nuoto brillano gli Sharks

Lunedì 19 Dicembre 2022 — 18:41

Nelle foto a cura di TDS: Un time-out della partita Livorno-Seregno, Pietro Passerini concentrato ai blocchi di partenza, Sofia Gagliardo Gurrieri in acqua nella prova a rana

Risultati contrastanti per la TDS Toscana Disabili Sport: male sul parquet e bene in vasca. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo nel weekend

E’ terminato con un’altra sconfitta l’incontro della seconda giornata di andata del campionato di serie B FIPIC, girone B, che ha visto la Ortopedia Michelotti TDS Livorno ospitare la squadra di Seregno. Questa volta gli amaranto, reduci da una sonora batosta subita a Rimini, hanno rialzato la testa e, in un incontro giocato nel segno della correttezza in campo, sono sembrati tenere fino al secondo quarto, terminato 15 a 22 con una bomba di Petruzza allo scadere che è sembrata tagliare le gambe, anzi, le ruote ai labronici. Infatti Seregno capisce che è ora di mettere la parola fine al risultato e adotta una difesa molto mobile e profonda che più volte e costata ai labronici la palla persa per infrazione degli 8″, che ancora una volta si sono dimostrati vulnerabili al pressing, mentre hanno segnato dei miglioramenti negli schemi d’attacco a difesa statica, con anche un tiro da 3 del capitano Claudio Passerini, che ha terminato l’incontro in doppia cifra e una marea di palloni smistati anche per l’unico lungo Ferretti (6 punti), scomparso però dai radar nella seconda metà di gioco.
Ferretti ha come scusante i postumi del grave infortunio subito domenica scorsa e, vista la permanenza in infermeria dell’altro lungo Alessio Nucciotti e del punti 2 Marco Del Bene, si comincia a sospettare che il roster sia troppo corto perché gli amaranto possano pretendere grandi cose dal loro campionato.
Seregno ha dimostrato di essere una squadra quadrata con le idee ben chiare e rispondere prontamente ai cambiamenti di atteggiamento dettati da Pecoraro, puntando sull’agilità di Diattara e sull’esperienza di Haida. Ha saputo premere sull’acceleratore al momento giusto e ha dimostrato di non sottovalutare mai l’avversario pur schierando nel finale, a risultato ormai acquisito, anche i rincalzi in un più che amichevole garbage time.

Risultato finale 23-41
ORTOPEDIA MICHELOTTI TDS LIVORNO – Gjonku A., Melis 4, Ferretti 6, Passerini C. 11, Prex, Gjonku I., Gagliardo Gurrieri, Spinelli 2, Passerini P., Del Bene N.E.. All. Melis.
GELSIA SEREGNO – Haida 15, Grassi, Pecoraro, Diattara 14, Romanò S., Petruzza 6, Romanò P. 2, Basilico 4. All. Pecoraro.
Parziali 8-10, 7-12, 4-12, 4,7

NUOTO PARALIMPICO – Per Pietro Passerini e Sofia Gagliardo Gurrieri, unici membri degli Sharks, la squadra di nuoto della Toscana Disabili Sport, stante l’assenza di Tommaso Bertini, operato ieri per risolvere un problema ad una gamba e a cui vanno tutti i nostri auguri per una pronta guarigione, le giornate di sabato 17 e domenica 18 dicembre, che li ha visti partecipare al Winter Meet della FIN, splendidamente organizzato dalla Livorno Aquatics alla Bastia a Livorno, saranno ancora una volta indimenticabili. Altri record infatti, a cui ci hanno ormai abituati, vanno ad arricchire le loro bacheche virtuali, ma questa volta ci piace ricordarli uno ad uno, perché ognuno di essi ha una storia. Intanto la TDS ringrazia Stefano Franceschi e tutta la Livorno Aquatics per la fantastica ospitalità.

PASSERINI (2004) classe S4 cat. Juniores:
50 delfino, prima esperienza per il 18enne che con l’ottimo tempo di 57″48 va ad occupare la casella vacante del record juniores. Va sottolineato che per la classe S4 questa specialità è difficilissima, mancando all’atleta la spinta delle gambe;

50 rana, seconda esperienza in gara per Pietro, che ancora una volta sfiora per 2 decimi il record Juniores con 1’08″85;
200 stile libero, il capolavoro. Prima volta che prova la specialità in gara e straccia il record ASSOLUTO di categoria col tempo di 3’52″41 (precedente 4’08″50).
GAGLIARDO GURRIERI (2007) classe S9, cat. Ragazzi:
200 misti, prima volta in gara e sfila a Elena Pietroni il record che era di 4’26″81 segnando un incredibile 3’40″36;
50 delfino, migliora il suo record italiano ragazzi, ma batte anche quello juniores con 43″97 sfilandolo nientepopodimeno che ad Arianna Talamona, nazionale e paralimpica;
50 rana, anche qui prima volta in gara e segna con 54″43 contemporaneamente record ragazzi e juniores, avvicinandosi all’assoluto detenuto dalla nazionale paralimpica Giulia Terzi.

Insomma, questi due ragazzi non fanno altro che stupire gara dopo gara e bisogna ancora una volta sottolineare che contemporaneamente al nuoto disputano anche gli incontri di campionato di basket in carrozzina, che appena una settimana fa li ha visti schierati entrambi nel quintetto base.
E che succederà nel prossimo 28-29 gennaio per le gare previste a Lucca se tornerà in acqua anche Tommaso Bertini? Ampio e roseo è l’avvenire (e la strada per le paralimpiadi di Parigi 2024) per la squadra allenata dalla bravissima (e felicissima) Eleonora Bologna.
Pensiamo che, con l’attenzione che il sindaco Salvetti sta avendo verso lo sport paralimpico, e per la quale tutta la TDS ringrazia, sia arrivato il tempo anche per loro per essere invitati nella sala cerimonie del Palazzo Comunale per ricevere un riconoscimento da tutta la città.

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